Festa grande, ieri, a Pellestrina per
l’arrivo del vescovo salesiano Fernando Bascopè Müller, fresco di nomina
papale. Il monsignore, nato nel 1962 in Bolivia, ha svolto importanti
incarichi quali delegato nazionale della pastorale giovanile salesiana. È
stato anche segretario per la pastorale della Conferenza episcopale
boliviana. Il vescovo è in pellegrinaggio in Italia per il bicentenario
della nascita di San Giovanni Bosco. Per salutarlo sono arrivati da
Mogliano, da Bassano del Grappa e da Trento. È stata una giornata
ricca di appuntamenti quella vissuta dal presule boliviano. Al mattino
il saluto del vescovo, monsignor Adriano Tessarollo, poi l’accoglienza
calorosa di don Italo Fantoni, 88 anni, e degli abitanti. Un corteo di
barche l’ha accompagnato da Chioggia a Pellestrina. Il presule con don
Damiano Vianello, parroco delle quattro parrocchie di Pellestrina, è
stato trasportato in caorlina da quattro regatanti della Storica,
l’ottantenne Ciaci, il “re del remo”, Nerino Vianello, Antonio Vianello e
Giovanni Busetto. La prima tappa è stata nel Santuario della
Madonna dell’Apparizione. Nel 2016 sono previsti grandi festeggiamenti.
Si celebrerà il terzo centenario dell’apparizione mariana a un
ragazzino, Natalino Scarpa di Zanne detto il Muto. Nel Santuario
il vescovo Bascopè Müller ha celebrato la messa tra inconsueti applausi.
Un benvenuto affettuoso dal comitato organizzatore, la Remiera di
Pellestrina e dal Calcio San Pietro in Volta: «Nell’isola viviamo un
momento difficile, ma siamo gente devota. Pregheremo perché il suo
ministero sia fecondo». Nell’omelia, dedicata alla Madonna e
pronunciata in italiano, il presule ha esordito: «Le pagine sono grandi
ma sarà corta. Vengo qui per la prima volta. È bella la vostra isola».
Un commovente canto in spagnolo di Marina Vianello, un armonioso coro
della parrocchia Ognissanti diretto da Mauro Scarpa; un prezioso dono,
una croce ricamata a tombolo da Maria Busetto, i bussolai del panificio
Marco e Alessandro Ballarin e il pranzo a base di pesce hanno incantato
il vescovo boliviano che ha salutato con un arrivederci.Nadia De Lazzari
Tutta colpa delle ciabatte infradito.
Sarebbero state le calzature, non sufficientemente aderenti, a causare,
ieri sera, verso le 18, un grave incidente a una trentenne, residente in
provincia di Padova, che ha dovuto essere trasportata all’ospedale di
Mestre tramite l’elisoccorso. La giovane, approfittando della bella
giornata di sole, aveva raggiunto l’isola di Pellestrina e, sul far del
tramonto, stava passeggiando sul muraglione di Ca’ Roman. A un certo
punto, aveva cominciato a scendere verso il lato laguna imboccando una
delle scalette che si trovano sul muraglione proprio per facilitare la
discesa. Ma, in un momento di distrazione, sarebbe inciampata nelle sue
stesse calzature, precipitando da un’altezza di circa tre metri sul
vialetto di cemento sottostante. Si è fermata dopo aver battuto la testa
e la faccia ed è rimasta inerte, incapace di rialzarsi.
Immediata la richiesta di aiuto da parte di un giovane che aveva
assistito alla scena. Sul posto sono arrivati, in pochi minuti,
pressoché contemporaneamente, il personale del 118 di Chioggia,
imbarcato su un gommone della guardia costiera partito da Vigo, e
l’elicottero partito da Mestre. Per le condizioni in cui si trovava la
donna è stata classificata subito come un codice rosso. L’esame del
corpo, infatti, aveva rivelato forti traumi alla testa e al viso, nonché
la probabile frattura di entrambi i polsi, dato che la ragazza aveva
tentato istintivamente di attenuare il colpo della caduta mettendo le
mani avanti al corpo. In queste condizioni i sanitari hanno deciso per
il trasporto all’ospedale
di Mestre dove la donna, in prognosi riservata ma non in pericolo di
vita, è stata sottoposta alle cure del caso e verrà tenuta sotto
osservazione per almeno 48 ore per prevenire eventuali complicanze
dovute a ematomi o altri problemi di circolazione nel tessuto cerebrale.Diego Degan
Una poltrona per sei: tanti sono i candidati alla presidenza della
Municipalità di Lido e Pellestrina. Poco più di 17 mila gli iscritti ai
seggi per votare il successore di Giorgio Vianello. Sei le sedi di voto,
due a Pellestrina, in totale 21 sezioni. «In caso di mia elezione, la
prima cosa sarà raccogliere le idee di tutti i candidati e portarle al
sindaco per fare fronte comune», dice Danny Carella, candidato di Pd,
Venezia Bene Comune, Ve2020 e Psi), «poi si deve pensare alla chiusura
del buco del palacinema e ai problemi di viabilità di Pellestrina tra
verde e arredo urbano in crisi. Lucio Sambo (Lega Nord) precisa: «Da
presidente o consigliere che sia, il primo atto sarà rinunciare allo
stipendio per girarlo alla Municipalità. Tra le priorità c'è la
sicurezza, ed essendoci pochi fondi si dovrà puntare a risolvere tutti
quei piccoli e grandi problemi che affliggono i cittadini nella
quotidianità, come ritardi postali, rispetto dei parchi o uso corretto
dei marciapiedi». Per Teodoro De Stefano (Venezia Popolare) «come prima
cosa vanno ottenute più deleghe e maggiore autonomia in ambito di città
metropolitana, in su materie specifiche come l'edilizia privata. Con il
buco del palacinema siamo al ridicolo, va sistemato e poi ripristinato
il principio di legalità». Per la lista Municipalità Civica Lido di
Venezia e Pellestrina, Giacomo Baresi osserva: «Va assolutamente creata
una partecipazione vera dei cittadini nelle attività della Municipalità,
poi è importante un pieno recupero dell'ex Casinò come area espositiva e
va pensato il museo del cinema per creare un rilancio turistico e
culturale. Fondamentale sarà anche l'aspetto dei servizi sanitari per
Pellestrina: pediatria e trasporti di emergenza urgenza. Alberto
Cavagnis, sostenuto da Venezia Domani, Civica 2015 ed Fdi-An, sottolinea
l'importanza di «un impegno quotidiano per risolvere tutti i problemi
della quotidianità dei cittadini. Politiche educative, sociali e
attività sportive vanno implementate». La candidata di Civica Brugnaro,
Lista Boraso, Area Popolare e Forza Italia, Alessandra Zennaro, rimarca
come «servono maggiore autonomia e fondi per consentire alla
Municipalità di essere più efficace. Da risolvere sono i problemi
dell'ex ospedale, del buco al palacinema e della sicurezza sul
territorio, con sgravi per rilanciare il territorio su più fronti».
Il nucleo di Protezione civile
dell’isola può nuovamente disporre della sua imbarcazione. Il gommone,
nuovo di zecca e consegnato nel gennaio scorso, era stato danneggiato da
ignoti all’interno del capannone della locale remiera, dove era stato
ricoverato per il periodo invernale, pronto a essere messo in acqua in
caso di emergenza. Dopo i danni dell’aprile scorso, l’imbarcazione è
stata restaurata e consegnata venerdì al nucleo di Pellestrina, giusto
in tempo per poter essere utilizzata per la Vogalonga. Si è trattato
della prima uscita ufficiale del gommone, che ha fatto da scorta ai
partecipanti pronto a intervenire se ci fosse stata la necessità. E così
infatti è stato. Mentre i volontari si trovavano davanti a Sant’Erasmo,
al seguito delle imbarcazioni, è giunto l’allarme per un equipaggio in
difficoltà all’altezza dei Giardini di Castello. Ricevuta
l’autorizzazione all’uso
di lampeggianti e sirene, il gommone è intervenuto garantendo il
recupero dei vogatori e della loro barca. A Pellestrina il gommone è
stato ormeggiato nello stazio dei carabinieri, in attesa che vengano
sostituite le paline danneggiati in quello riservato alla Protezione
civile. (s.b.)
Oggi alle 18 con partenza dall'ex Pescheria in via Lepanto, Danny
Carella, candidato presidente alla Municipalità di Lido e Pellestrina
per il centrosinistra ed Amerigo Restucci, rettore dello Iuav,
parleranno delle prospettive e delle opportunità del territorio.
Un vortice in cielo ieri pomeriggio ha fatto temere il ripetersi della
tragedia di tre anni fa. Per fortuna si è scaricata al largo
Occhi puntati al largo tutto il
pomeriggio di ieri dalle spiagge di Pellestrina, Cavallino-Treporti,
fino al Lido ed a Chioggia. Un vortice nero che risucchiava il mare
verso il cielo ha compiuto la sua danza minacciosa al largo
dell'Adriatico rimanendo per fortuna lontano dalla costa. Nonostante
alla fine sia risultato innocuo con l'imponenza della colonna nera
sullo skyline non ha certo mancato di impensierire i residenti delle
isole e della terraferma che delimitano le bocche di porto lagunari fin
da quando dopo le 14, al largo di Pellestrina, testimoni oculari hanno
riferito di aver visto nascere il fenomeno dal nulla seminando la paura
che si dirigesse verso l'isola veneziana. La tromba marina è stata
avvistata in lontananza anche dai surfisti nostrani che sono usciti con
le loro tavole all’Irom Beach di Marghera: ciò non ha impedito loro di
affrontare le onde. Un fenomeno simile a un ciclone estivo marino
che è stato avvistato nitidamente anche da Saccagnana e da Ca' Vio nel
corso del pomeriggio in cui ha compiuto numerose rivoluzioni avanti ed
indietro seguendo i venti della perturbazione che è stata ben visibile
per più di due ore. Per fortuna pare in tutti i movimenti del suo
balletto inquietante la disastrosa forza della natura non abbia lambito
la costa, ma si sia scaricato in alto mare dopo aver raggiunto anche lo
specchio di mare al largo dell'abitato di Chioggia. Un fenomeno che a
molti ha richiamato alla memoria la tromba marina che nel giugno del
2012 seminò il terrore e la devastazione entrando in laguna e lasciando
dietro di sé milioni di euro di danni dalle isole alla terraferma.
Questi fenomeni originati dall'incontro-scontro delle masse di aria
calda con le correnti più fredde sono sempre più frequenti
tanto che fra gli esperti dell'ecosistema lagunare si parla di
straordinaria incidenza negli ultimi anni facendo pensare a somiglianze
con climi più equatoriali. Francesco Macaluso
Otto gol per il Venezia nell’uscita
amichevole di ieri con Pellestrina e San Pietro in Volta. Una festa
per l’isola, che da tempo non vedeva il Venezia ospite sui suoi campi
sportivi. Nella prima sfida contro il Nuovo San Pietro il Venezia è
andato a segno con Magnaghi al 2’ e al 13’, con Hottor al 18’ e infine
con Zaccagni al 39’. Nella seconda contro il Pellestrina ha aperto la
contesa Raimondi, autore di una doppietta al 12’ e al 27’. Il 3-0 è
arrivato da una autorete, mentre il 4-0 lo ha siglato Magnaghi al 26’.(s.b.)
Il Coordinamento Ambientalista Altro
Lido ha scritto a tutti i candidati a sindaco e presidente della
Municipalità di Lido e Pellestrina, sottoponendo dieci domande legate
alle due isole e al loro futuro. «In questi anni il Caal ha combattuto
le passate amministrazioni comunali nel merito di propositi e azioni che
hanno portato al disastro del Lido», scrivono gli ambientalisti.
«Alcuni politici ci hanno appoggiato, alcuni hanno interpretato almeno
in parte le nostre richieste. Altri, i più, non ci hanno ascoltati. Ora
non vorremmo che ci si dimenticasse delle responsabilità passate e
vorremmo piuttosto che i candidati prendessero impegni precisi per il
futuro». Le dieci domande rivolte ai candidati invitano a riconoscere
gli errori fatti in passato per Lido e Pellestrina, e come evitare di
far cadere dall'alto nuovi progetti sbagliati. Il Caal invita a
sottoporre progetti per il recupero dei diversi contenitori edilizi non
utilizzati al Lido e così pure per verde pubblico e risorse
naturalistiche. Rimane poi il nodo della mobilità e quello della
residenza: come migliorare la qualità della vita sulle due isole? E per
Pellestrina, su cosa puntare per un rilancio
? Il Caal chiede quindi i propositi per i lavori in corso in Gran Viale
e Santa Maria Elisabetta, e quali idee ci siano per la prossima Mostra
del Cinema e per la chiusura del ‘buco’. «Noi ci impegniamo a dare
pubblica informazione di tutte le risposte», garantiscono dal Caal. (s.b.)
Calcio Lega Pro. Guerra sigla il poker. Oggi (16.30) chiusura a San Pietro in Volta
Poker di Guerra nel primo tempo e gol di
Greco nella ripresa: l’Unione Venezia fa cinque reti nell’amichevole
giocata nel tardo pomeriggio di ieri sul campo del Cavallino, formazione
di Prima Categoria impegnata nei playoff per la promozione. Nella prima
frazione il Venezia cala il poker. Il primo gol arriva già al 4’:
conclusione dal limite di Hottor, palla che cozza contro la parte
interna del palo e attraversa tutto lo specchio della porta, ma sul
secondo palo è appostato Guerra per infilare in rete. Al 14’ un rimpallo
favorisce Guerra che, sul filo del fuorigioco, trafigge il portiere con
un rasoterra. Al 23’ ancora Guerra scavalca Alatif con un pallonetto,
ma a porta spalancata la palla si stampa contro il palo. Guerra però ha
tempo di rifarsi a cavallo della mezz’ora, quando prima finalizza
un’azione insistita di Zaccagni partita sulla destra e poi insacca
sottomisura da pochi passi il 4-0. Nel secondo tempo i due
tecnici rivoluzionano le formazioni, poi nel corso della frazione c’è
spazio anche per qualche innesto delle giovanili del Cavallino, come
Riccardo D’Este, Zane e Turchetto. In avvio di ripresa il quinto gol del
Venezia porta la firma di Greco, al 14’, con una staffilata dalla
distanza. Roberto D’Este fallisce di un soffio il gol della bandiera,
poi è il portiere del Cavallino Boso a guadagnarsi gli applausi per una
respinta con i pugni da pochi passi su conclusione di Raimondi, a cui
allo scadere è stata pure annullata una rete per fuorigioco. Sperando
che il meteo sia più clemente, il Venezia tornerà in campo oggi per
l’ultima amichevole stagione. Appuntamento alle 16.30 al centro
sportivo comunale di San Pietro in Volta. Per gli amanti delle
statistiche, sarà le terza volta nella sua storia che il Venezia
giocherà a San Pietro in Volta. La prima volta avvenne nel primo
dopoguerra: presidente del San Piero era Ice Scarpa “Peroleto” e il
Venezia regalò per l’occasione una muta di maglie neroverdi usate. Quasi
un lusso per l’epoca. La
seconda volta, invece, risale al 1986, l’anno del cinquantenario del San
Pietro. L’amichevole sarà preceduta da una serie di incontri delle
scuole calcio di Nuovo San Pietro e Pellestrina. Al termine, invece,
gran buffet di delizie marinare per tutti.Giovanni Monforte
Un allenamento e due amichevoli, poi il
sipario sulla stagione 2014-2015 per l’FBC Unione Venezia e il pallone
in campo lascerà il posto al pallino in mano al presidente Korablin,
l’unico che può sciogliere le riserve sul futuro del club. Serena
rivedrà i suoi giocatori martedì al Taliercio per l’ultimo allenamento,
poi doppia amichevole, mercoledì il Venezia sarà al Cavallino (ore
19) e giovedì chiusura a Pellestrina (ore 16.30) dove affronterà nel
primo tempo il Nuovo San Pietro Calcio e nel secondo il Pellestrina.
Intanto il Centro Coordinamento Unione Venezia Clubs, attraverso una
lettera firmata dal presidente Angelo Torresin, ha voluto “ringraziare
tutti i tifosi che hanno continuato a sostenere la squadra nonostante
tutte le difficoltà incontrate durante la stagione”. Mano aperta anche
nei confronti di staff tecnico-organizzativo e giocatori “che si sono
resi partecipi del traguardo della matematica permanenza in categoria,
un ringraziamento particolare a Michele Serena, e parole meno dolci nei
confronti di società e istituzioni: la prima “è stata poco presente e
non collaborativa specialmente con il tifo organizzato”, mentre le
istituzioni “hanno dato poco o nulla per contribuire a sostenere non
solo il calcio, ma tutto lo sport del nostro Comune, e poi che
dire di tutte quelle imprese nostrane, e non, che a Venezia fanno
affari milionari e che non si curano di dare supporto alla nostra
squadra”. La chiusura è con una speranza. “Nonostante tutte le
difficoltà, noi ci siamo e ci saremo sempre come ogni anno a tifare i
Nostri colori”. (m.c.)
Progetto del comitato del Clodiense che sarà realizzabile nel 2016
Arrivare in bicicletta al Lido di
Venezia, partendo da Chioggia senza alcun mezzo di navigazione. La
proposta potrebbe presto diventare realtà grazie ai tunnel del Mose, già
costruiti e attualmente in attesa di essere valorizzati. A mettere in
luce questa possibilità è il comitato per il superamento del deficit
strutturale del Clodiense. Si tratterebbe di aprire al pubblico i tunnel
realizzati sott'acqua, in corrispondenza delle bocche di porto di
Chioggia, Malamocco e Lido. L'ambizione è quella di dar vita a un
itinerario ciclabile Chioggia- Pellestrina-Lido di Venezia, che potrebbe
arrivare anche fino a Punta Sabbioni. «Il Consorzio Venezia
Nuova», spiega l'avvocato Giuseppe Boscolo del comitato, «è in attesa
che il Comune o i rappresentanti delle categorie economiche lo invitino a
formalizzare la possibilità di poter rendere fruibile i tunnel. Per
quest'anno è impossibile valorizzarli, ma si potrebbe pensare a
implementare il collegamento per la stagione turistica 2016». La
richiesta del comitato segue un'altra interessante proposta. «Il
presidente della municipalità di Lido-Pellestrina Giorgio
Vianello», continua l'avvocato, «ha chiesto che sia prevista anche la
possibilità del passaggio di un'ambulanza lungo il tunnel di Chioggia,
per poter collegare l'isola all'ospedale di Chioggia e il dg dell'Ulss
12, Giuseppe Dal Ben, ha già espresso parere positivo». Andrea Varagnolo
La manutenzione del verde pubblico è in
queste ore uno dei temi più discussi tra Lido e Pellestrina. Erba troppo
alta nei parchi pubblici, ai Murazzi, nelle aiuole con siepi, rovi e
piccoli arbusti che invadono i marciapiedi. Ieri finalmente è stata
sfalciata l’erba nel parcheggio del Bassanello a Malamocco, dove negli
ultimi giorni era diventata un’impresa persino posteggiare l’auto. Ma in
tanti stanno protestando, e il gruppo Facebook Insieme per il Lido e
Pellestrina ha raccolto innumerevoli lamentele. In Piazzale Bucintoro,
nei lungomari, alle Terre Perse come a Ca’ Bianca, ma anche nel lungo
laguna lidense l’erba alta la fa da padrona. Il problema si fa sentire
soprattutto nei parchi, dove i bambini cercano di giocare e dove, con
l’erba molto alta, è anche più difficile capire se sotto ci sono dei
potenziali pericoli come rami, sassi o dei rifiuti. Non meno bene va a
Pellestrina, dove il problema è particolarmente evidente sui
camminamenti dei murazzi, dove in alcuni punti rendono impossibile
passeggiare. Infine, Venezia Domani ha scritto al commissario Zappalorto
denunciando discariche abusive e accumuli di materiale contenente
eternit in alcuni punti di Pellestrina. Una lettera corredata
da immagini lampanti che stigmatizza il fatto che siano ancora presenti
situazioni simili senza che sia avvenuta alcuna bonifica. In
particolare a Portosecco. Al commissario Zappalorto è stato chiesto un
intervento di bonifica della zona. (s.b.)
Una grande festa di sport dedicata ai
giovani calciatori, ecco il 1° memorial Gino Penzo disputato a San
Pietro in Volta. In campo sei formazioni esordienti (10-12 anni)
suddivise in due gironi: Biancoscudati Padova, Nuovo Calcio San Pietro e
Unione Venezia da una parte; Clodiense, Vicenza e Spal dall’altra. Dopo
le sfide iniziali in semifinale il Padova ha superato la Spal, mentre
il San Pietro ha eliminato la Clodiense. In finale si sono imposti i
Biancoscudati, ma la classifica non era il primo pensiero
degli organizzatori. L’obiettivo era ancora una volta quello di
esaltare il lavoro dei settori giovanili e unire i ragazzi in un momento
di sport, ricordo e amicizia. Un premio è andato anche a Erica Bonora,
la sola ragazza scesa in campo tra le fila del Nuovo Calcio San Pietro. (s.b.)
Il
1° Memorial Gino Penzo si gioca domenica a San Pietro con Nuovo Calcio
San Pietro, Blucerchiati Padova, Spal, Unione Venezia, Vicenza e
Clodiense. La categoria è esordienti misti 10-12 anni, primo incontro
in programma alle 9.30 tra el Nuovo Calcio San Pietro e l’Unione
Venezia.
Nelle settimane che verranno, Lido e Pellestrina dovranno scegliere chi
li guiderà per i prossimi cinque anni. Come membro orgoglioso di questa
comunità ho accettato la candidatura alla presidenza della Municipalità
che mi è stata proposta dai partiti del centrosinistra. Ho deciso di
candidarmi perché il nostro territorio necessita di amministratori che
abbiano capacità di governo, che possano influenzare le decisioni del
livello comunale e l'autonomia intellettuale per elevarsi dai
posizionamenti interessati. Questo vale in particolar modo per Lido e
Pellestrina, che hanno vissuto anni difficili e tormentati. Queste
difficoltà hanno lacerato e creato fratture tra i partiti e tra questi e
la società civile. Oggi più che mai vi è quindi la necessità di creare
nuove e forti reti di comunità, fondate su principi di fiducia e di
rispetto reciproco, che alimentino il senso di appartenenza e di
confidenza tra le persone. La coesione della comunità locale è infatti
fondamentale per la qualità della vita del territorio. Comunità coese
sono in grado di affrontare problemi comuni e di fornire supporto
reciproco per lavorare assieme per un futuro positivo. Dobbiamo
ricostruire la fiducia tra la comunità e le istituzioni locali e
promuovere un maggiore e più attivo senso di appartenenza, rendendo
possibile per le persone di essere coinvolte nella loro comunità
attraverso un ampio raggio di azioni sociali. Significa promuovere e
sostenere il volontariato e creare opportunità per le persone più
giovani, e non solo, di agire e di essere coinvolti nelle loro comunità
locali, per affrontare e superare le cause locali di esclusione sociale.
Significa anche impegnarsi per il diritto di ciascun cittadino ad
essere sicuro, perché la sicurezza dei cittadini è una questione
serissima. A chi si interroga sulle nostre capacità di mettere
nuovamente in connessione istituzioni e società, posso assicurare che la
mia figura è la garanzia che questo possa accadere. Sono sempre stato
libero e autonomo nelle mie decisioni, anche quando questo mi ha posto
in contrasto con il mio partito. Ho sempre pensato che tutti hanno il
diritto di essere ascoltati e di trovare risposte ai propri problemi.
Sarebbe pertanto un onore poter servire la nostra comunità. Danny
Carella Candidato alla Presidenza della Municipalità di Lido e
Pellestrina
Dopo l’appello lanciato il mese scorso, qualche aiuto concreto è arrivato per Debora Scarpa, (in foto)
la campionessa del remo veneziano che a Pellestrina accudisce oltre 120
gatti altrimenti abbandonati a se stessi. I premi per le regate di voga
alla veneta non bastano per sfamare e curare i tanti felini abbandonati
sull’isola, e così Debora Scarpa aveva chiesto cibo per poter sfamare i
gatti che segue con amore e passione. «Una risposta c’è stata», spiega
la vincitrice dell’ultima Regata Storica, «e parliamo di privati
cittadini. Chi ha donato delle scatolette di cibo, chi sacchetti di
croccantini, comunque un aiuto è arrivato ed è stato prezioso, anche se
naturalmente non basta a poter garantire l’assistenza continua. Perfino
una negoziante di Sant’Elena
mi ha aiutata, e ogni settimana mi fa avere del cibo per i gatti. La
speranza è che questo sostegno e aiuto non si fermi qui, ma che possa
continuare, perché da sola non ce la faccio. Intanto ringrazio tutti
coloro che mi stanno aiutando e che stanno aiutando questi animali». (s.b.)
I cancelli sono rotti e gli alunni della
scuola Zendrini da mesi non possono andare in giardino. La segnalazione
parte dal Comitato mamme dell’isola e a spiegare la situazione è l’ex
consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta. «Cinquanta bambini della
scuola dell'infanzia e un centinaio delle elementari dallo scorso
autunno non possono stare in giardino perché un cancello che delimita la
zona è rotto, e le maestre giustamente non si fidano a portarli fuori.
Per tutto l’inverno hanno sollecitato il Comune affinché venissero fatti
i lavori, poi si sono rivolte anche ai genitori. Veritas ci ha spiegato
che si tratta di straordinaria manutenzione; che hanno fatto un
preventivo ma che i lavori non sono stati approvati da Ca’ Farsetti». Il
22 aprile è stato fatto un altro sopralluogo da cui è emerso che i
cancelli da sistemare sono addirittura quattro. Uno è stato aggiustato
subito, ma per
gli altri non c’è stato ancora nulla da fare. «Siamo a maggio e ancora
una volta per questioni burocratiche, con le giornate di sole, i bambini
sono costretti a restare chiusi nelle aule e non possono andare a
giocare in giardino. Chi ne deve rispondere?», conclude Scarpa Marta. (s.b.)
Sarà una corsa a sei, quella per la poltrona di presidente della
Municipalità di Lido e Pellestrina. Il più giovane dei candidati è Danny
Carella, 31 anni di Pellestrina. Lavora alla Camera di Commercio di
Venezia ed è impegnato nel mondo dello sport. Sta concludendo la sua
prima consiliatura nelle file del Partito democratico e sarà a capo
della coalizione che lo vede supportato anche da Psi, 2020Ve e Venezia
Bene Comune. Lucio Sambo, 65 anni pensionato, è stato invece
responsabile commerciale di una compagnia primaria di navigazione. Torna
a proporsi in Municipalità dopo cinque anni e una consiliatura sempre
nelle fila della Lega Nord. Fu il primo a rinunciare al gettone di
presenza. Esperto nell'ambito politico veneziano è anche Teodoro De
Stefano, 49 anni, imprenditore nell'ambito turistico che ben conosce la
realtà lidense. Già consigliere nell'allora Quartiere 1 a Venezia, è
stato anche coordinatore comunale di Alleanza nazionale. La coalizione
di Francesca Zaccariotto Venezia Domani propone invece il nome di
Alberto Cavagnis, supportato anche dalla Civica 2015 e da Fdi-An.
Cavagnis è di Venezia e ha 41 anni, impegnato nel settore
turistico-ricettivo è anche collaboratore del Vicenza Calcio per il
settore giovanile e presidente della associazione benefica Papà Renzo.
Nella coalizione di Luigi Brugnaro si presenta Alessandra Zennaro,
impiegata di 40 anni, la seconda candidata più giovane tra quelli ai
nastri di partenza per guidare la Municipalità di Lido e Pellestrina. È
supportata anche da Area Popolare, Forza Italia, Lista Boraso e dalla
lista civica di Mattia Malgara. Infine Giacomo Baresi, esponente della
sola lista civica nata e formatasi al Lido per questa tornata
elettorale. Ex presidente della Proloco, di cui è ora presidente
onorario, è originario di Brescia e dal 2003 abita al Lido. È impegnato
come editore ed è sostenuto in questa avventura da numerosi esponenti
dell'imprenditoria lidense. I problemi, per il futuro presidente,
saranno quelli che l'isola si trascina dietro da anni. Fatte di voglia
di rilancio turistico ed economico, con la necessità di recuperare
incubatori vuoti e riempire il famigerato "buco" del Palacinema, ma
anche di prestare attenzione all'ambiente, alle esigenze della mobilità e
a temi quali la sanità e la capacità di attirare investimenti
sull'isola.
A Burano e Murano attese di un’ora per imbarcarsi, tensione a Pellestrina
«Bloccare i turisti pendolari sulla
terraferma... unica soluzione ma niente da fare. Eppure la spesa media
per turista pendolare è infima. Chi ha l'interesse di farli arrivare
fino a piazzale Roma ?». È la riflessione polemica sulla giornata
campale di ieri sul turismo a Venezia che ha affidato al suo profilo
Facebook il direttore dell’Associazione veneziana albergatori Claudio
Scarpa (nella foto), aprendo così una nuova riflessione sul
problema dei giornalieri, sull’effettiva convenienza economica per la
città legata alla loro presenza e sui disagi che la loro invasioni e
crea anche ai residenti e in particolare, in questi giorni, agli
abitanti delle isole. A Burano e a Murano ieri attese di oltre un’ora
per imbarcarsi, perché anche le linee bis attivate da Actv arrivavano
già cariche e riuscivano pertanto a caricare a bordo solo una parte
delle lunghe code di persone in attesa. Per questo nel pomeriggio
l’azienda ha messo in campo anche tre battelli fornai e una motonave
fino alla Pietà per cercare di smaltire l’afflusso eccezionale. Momenti
di forte tensione e di scontro tra residenti e personale dell’azienda di
trasporto pubblico anche a Pellestrina ieri mattina. L’autobus della
linea 11 diretto verso il Lido non riusciva infatti a caricare a bordo
gli isolani diretti verso il Lido e Venezia, perché arrivava già carico
di turisti arrivati da Chiogggia e diretti, a loro volta, verso Venezia. L’Actv non aveva in questo caso programmato corse bis e così a restare a piedi e ad aspettare a lungo di poter salire sull’autobus sono stati proprio i residenti.Oggi
si replica e anche sulle isole sarà un’altra giornata difficile per i
trasporti pubblici. Con l’ormai vicino avvio della stagione balneare gli
stessi problemi si scaricheranno probabilmente anche sul Lido.
Ecco tutte le liste presentate per la municipalità di Lido Pellestrina Venezia Popolare
Candidato Presidente: TEODORO DE STEFANO Antonio DE MARTINO Cristina TOSO Andrea MATTEI Claudio GASPARONI Silvano BASEGGIO Gianpietro TOSO Erika GEMOLO Marco GIROTTO Riccardo ZENNARO DODDI Michela TIOZZO Marzia BARBARO Pietro TOMASUTTI Valentina MARIN Mario FAZIO Michele ALBERI Francesco Giuseppe GIORGIANNI Lorenza PEDANI Giorgia ROCCHIN VENEZIA DOMANI / Francesca Zaccariotto
Candidato presidente Alberto CAVAGNIS Irene BELGRADO Fabio BRESSANELLO Flavio CARRARO Luca DALL’ACQUA Arianna FRISELLE Stefano GABBANOTO Chatia GAJON Paola GIURIN Massimo GODENZI Caterina GUSELLA Giuseppe MARZATO Marco PURISIOL Simone ROSSETTO Patrizia SCANDIUZZI Renato STICOTTI Alberto TEARDO Alessandro VIANELLO Agnese VILLA BOCCALARI Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale / Francesca Zaccariotto
Candidato Presidente: ALBERTO CAVAGNIS Angelo SABATO Natale (detto Nini) VIANELLO Leonarda BOVIO Laura BRAIT Stefano CORREAS Elena COSTANTIN Riccardo DE GOBBIS Giuseppe DE LORENZO Domenico FOLINO Natascia GIACOMELLO Vincenza MONICA Domenica VIANELLO Enrica VIANELLO Civica 2015 - Francesca Zaccariotto
Candidato Presidente: Alberto CAVAGNIS Guido RIZZO Barbara PITTERI Elena BERNARDINELLO Marco BERNARDINELLO Laura BISCOLO NALE Edgardo BUBINI Gaia CAPRARA Sabrina CHIEREGHIN Danijela GALFRE’ Sarah GHERARDI William LOMBARDO Marco MALAFANTE Giovanni PALMITESSA Martina STIPITIVICH Monica TALLI Lido di Venezia Pellestrina Municipalità civica
Candidato presidente Giacomo BARESI Fabrizio BALLARIN Roberto BOEM Fabio BUSATTO Gianmaria CATURELLI Germana DANELUZZI Francesca LISSA Michele MILLIACCIO Maurizio MONTINO Antonia PESCE Tania RICCIARDI Daniele SARTORIO Fabio SBRIGNADELLO Giorgio SIVIERO Peggy STUFFY FORZA ITALIA / Luigi Brugnaro
Candidato presidente Alessandra ZENNARO Roberto FERRARA Maurizio BATTAGLION Giampaolo BARLESE Barbara BONINI Antonio GAMBINO Elisabetta GERARDI Stefano GRANDE Michele LACHIN Matteo NAPOLETANO Sabrina PANIERI Natale (detto Lino) PAVAN Vincenzo PETROSILLO Francesco PINTO Maria RADO Barbara SAMBO Giulia SFRISO Lista Luigi Brugnaro Sindaco / Luigi Brugnaro
Candidato Presidente: ALESSANDRA ZENNARO Antonio ALBANESE Edoardo BARBINI Mattia BRANDI Linda BUSETTO Martina DALLA PASQUA Maria Cristina DE LIBERALI Simone DONAGGIO Christian Patrick MICOUD Alberto MINAZZI Francesco PADOVAN Matteo PIZZIOL Paolo RISOTTI Massimo ROMEO Marco SANTIN Lucia SIMIONATO Antonella STEFANI Barbara TODESCO Cristiano TRENTIN Lista Boraso Impegno per Venezia Isole e Terraferma / Luigi Brugnaro
Candidato Presidente: ALESSANDRA ZENNARO Debora SCARPA Chiara RAIOLA Roberto BALLARIN Maurizio BARBIERO Giovanni BUSATTO Cristina CARDASSO Francesca CAVAGNARO Giancarlo DOLFIN Riccardo FESTARI Monica GHIRARDINI Sergio MEMO Elsa ROSSETTI Daniele ROSSI Gianluca SABBADINI Paolo SALVAN Angelo SCAPIN Anna Maria SIMIONATO Alessandra SPINOZZI Area Popolare per Venezia - Luigi Brugnaro
Candidato presidente Alessandra ZENNARO Andrea BODI Anna BRONDINO Paolo MARCHIO’ Marco MARINARO Francesco ORLANDI Federica PANCIERA Giambattista PAZIENZA Simone PERCHINENNA Alessandra ROSSI Daniela SCARPA Martino SCARPA Francesco USELI LIGA VENETA LEGA NORD / Gian Angelo Bellati
Candidato presidente Lucio SAMBO Nicola GERVASUTTI Matteo PISTORELLO Andrea-Paolo BARBINI Laetitia BIANCHEDI Matteo BULLO Rossella BUSETTO Bortolo CAMPAGNOLO Martina CHIOZZOTTO Marino DALLA PASQUA Claudio GHEZZO Giovanna GUERRA Giuliano-Vincenzo MURER Beatrice ROMANO Marco SCARPA Patricia SPRINGOLO Paola TOMMASUTTI Mattia VERDE Angelo ZENNARO Partito Democratico / Felice Casson
Candidato Presidente DANNY CARELLA Nicolò REITHER Giulia CASSANI Aldo BABETTO Alessandro CASSONE Assunta CUOZZO Stefano DIONISI Enrico FAMELI Roberto INGIOSTRO Emanuela LAMBERTI Susanna LANCEROTTI Beatrice LASTA Nicoletta PAPA William PINARELLO Raffaella PORTIANI Stefano REGGIO Alberto RESTUCCI Alessandro Ruben STROZZI Marco VIANELLO Venezia 2020 / Felice Casson
Candidato Presidente DANNY CARELLA Angela BELLOTTO Francesco BALLARIN Marco BERTOLDI Sergio BOBBO Marta CASARIN Flavio DAL CORSO Maria de FANIS Barbara DEL MERCATO Edda MANTOANI Marina MONTUORI Yaser ODEH Mattia ORLANDO Andrea VIARO Silvia ZANINI Venezia Bene Comune / Felice Casson
Candidato Presidente DANNY CARELLA Flavio COGO Tiziana PENZO Alessandra BERTOTTO Natalina (detta Beo) BUSETTO Luigino CARDACI Graziella CUFFIANI Michele DE COL Carlo FONTANA Manuel FRARA Maria (detta Tina) LAZZARI Gian Franco MATTIOLI Massimo TAGLIAPIETRA Annalisa TESCARI Ernesto URBAN Eliana ZENNARO SOCIALISTI E DEMOCRATICI / Felice Casson
Candidato presidente Danny Carella Franco COSTA Luca BORGHI Sebastiano CABURLOTTO Michela FURLAN Alice HONL Beatrice HONL Maria-Cristina OLIVIERI Giorgia PIVATO Marco SAMBO Luciano VIANELLO Luca VOLTOLINA Marco VOLTOLINA