giovedì 27 luglio 2017

Festa della Madonna dell'Apparizione 2017

Sabato 29 luglio
ore 21.00 Scuola Bernardino Zendrini
APERTURA E INAUGURAZIONE MOSTRA

Lunedì 31 luglio
PELLEGRINAGGIO ALLA MADONNA DELL’APPARIZIONE
MARIA REGINA DELL’AMORE
ore 18.30 A Santa Maria del Mare: accoglienza e Santa Messa
ore 19.30 Partenza del Pellegrinaggio da Santa Maria del Mare
ore 21.00 Proseguimento del Pellegrinaggio con partenza dalla
casa natale di Natalino Scarpa de Muti

Martedì 01 agosto
ore 18.30 In Santuario - XII STELLA A MARIA

Mercoledì 02 agosto
ore 10.00 Scuola Zendrini
Laboratorio per i bambini:
“LABORATORIO DEL GIOCATTOLO”
ore 20.00 Piazzale Zendrini
INTRATTENIMENTO E BABY DANCE
ore 21.00 Piazzale Zendrini - TEATRO MORO presenta:
“IL MAGO E LA VALIGIA” spettacolo di bolle
ore 21.00 Piazzale del Santuario
Concerto della BANDA MUSICALE PELLESTRINA
in occasione del 50° Anniversario della Fondazione

Giovedì 3 agosto
ore 21.00 Piazzale Zendrini
Serata danzante con l’orchestra ROBERTO POLISANO

Venerdì 04 agosto
Dalle ore 6.00 Sante Messe in Santuario
ore 8.30 Fronte sede Municipio
Screening gratuito per prevenzione malatie cardiovascolari e del diabete
Associazione Amico Cuore di Chioggia
ore 10.30 MESSA SOLENNE presieduta dal vescovo di Chioggia Adriano Tessarollo
con la partecipazione delle autorità
ore 18.00 Regata su mascarete allievi Remiera Pellestrina
(in collaborazione con l’associazione Remiera Pellestrina)
ore 21.00 Piazzale Zendrini
Serata danzante con l’orchestra LUCA BERGAMINI

Sabato 5 agosto
ore 15.00 Presso il chiosco del Comitato
GRANDE TORNEO DI BRISCOLA
(iscrizioni e informazioni Rosalino Zennaro)
ore 21.00 Piazzale Zendrini
Ballo in piazza con il gruppo musicale I SABIA

Domenica 06 agosto
ore 16.00 Regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi
(Comune di Venezia);
ore 16.45 Regata delle donne su mascarete a 2 remi
(Comune di Venezia);
ore 17.30 Regata degli uomini su pupparini a 2 remi
(Comune di Venezia);
ore 21.00 Serata con il gruppo musicale NUOVA ORIGINE;
ore 23.30 Lotteria di beneficienza a favore delle opere
parrocchiali;
ore 24.00 Spettacolo pirotecnico.

AL NOSTRO CHIOSCO IN PIAZZALE ZENDRINI
Mercoledì 2 agosto menù per famiglie
con sorpresa per i bambini
Dal 03 al 06 agosto
specialità gastronomiche locali.
2 – 3 agosto aperto solo la sera
Il 4 - 5 - 6 agosto dalle ore 18.00 SPRIZ HOUR
un aperitivo in compagnia.

domenica 23 luglio 2017

Ritrova la barca rubata su un sito di annunci

Chissà cosa devono aver pensato i proprietari della barca che era stata rubata loro più di un anno fa quando, qualche giorno fa, hanno visto la foto del natante su Internet. Il cabinato da sette metri era in vendita attraverso un annuncio su un portale sul web. Il legittimo proprietario ha avvisato i carabinieri di Venezia ed è scattato il piano per incastrare il responsabile, che alla fine è stato denunciato per ricettazione.La storia aveva avuto inizio un anno fa, a giugno 2016: a una famiglia che vive a Sacca Fisola era stata rubata la barca ormeggiata fuori casa durante la notte. Il furto era stato segnalato all'Arma ma del cabinato - che tra l'altro aveva bisogno di alcuni importanti lavori di manutenzione dal momento che, quando era stata rubato, era senza motore - non se ne era più saputo nulla. La famiglia, suo malgrado, si era rassegnata a non ritrovare più la barca che aveva anche un grande valore affettivo essendo stata acquistata dopo una vita di lavoro e di sacrifici. Invece, navigando su un sito di annunci qualche giorno fa, ecco che il natante ricompare. Ad accorgersene, gli stessi proprietari che hanno immediatamente riconosciuto che quella in vendita era proprio la loro barca. I carabinieri, che un anno prima avevano raccolto la denuncia del furto, vengono informati dello sviluppo e, svolti i primi accertamenti, organizzano l'incontro-trappola. Le forze dell'ordine e i legittimi proprietari, attraverso il sito di annunci, prendono contatti con il venditore e si danno appuntamento per venerdì pomeriggio a Pellestrina per visionare il natante e, magari, concludere la vendita. All'incontro però si presentano i militari dell'Arma: nulla da fare per il 37enne del posto che pensava di fare l'affare, piazzando la barca provento di furto, e invece, dopo gli accertamenti in caserma, è stato denunciato per ricettazione. Stando alle indagini compiute dai carabinieri, quello risolto nelle scorse ore sarebbe un caso isolato.

venerdì 7 luglio 2017

A Pellestrina la sagra di Sant’Antonio

Ricco weekend di appuntamenti alla Sagra di Sant'Antonio di Pellestrina che si svolgerà fino a domenica 9. Come ogni anno si susseguiranno serate danzanti, avvenimenti sportivi, culturali e religiosi, giochi per bambini ma soprattutto sarà presente il chiosco con specialità locali a base di pesce. Oggi, venerdì laboratorio di bolle di sapone con Nico Bolle e concerto serale dei Fun-key groove, mentre sabato laboratorio di creazione di strumenti musicali e serata danzante con Maria Grazia Pasi. La festa terminerà domenica alle 21 con lo spettacolo di Pippo Zaccaria. (ma.to.)

lunedì 3 luglio 2017

Sagra di Sant'Antonio 2017

Giovedì 6 luglio
ore 16.00 - Finale torneo di calcetto in memoria di Walter Scarpa
ore 18.00 - Apertura chiosco
ore 20.00 - "MENU' FISSO" - cena a base di CARNE & BIRRA
ore 19.00 - "CIVICO 1064" in concerto
ore 21.00 - SERATA PER BAMBINI - Spettacolo teatrale "ZIA GIGIA, IL RAGNO... E L'INCANTESIMO" Ass. culturale Scherzi di Fate

Venerdì 7 luglio
ore 10.00 - Sala Murazzo - LABORATORIO PER BAMBINI "Le bolle di sapone" con NICO BOLLE
ore 11.30 - Apertura chiosco con piatti di pesce tipici isolani
ore 19.00 - SPRITZ HOURS
ore 21.00 - "FUN-KEY GROOVE" in concerto

Sabato 8 luglio
ore 10.00 - Sala Murazzo - LABORATORIO PER BAMBINI "Realizziamo gli strumenti musicali" Ass. culturale ANIMATATI
ore 11.30 - Apertura chiosco con piatti di pesce tipici isolani
ore 19.00 - SPRITZ HOURS
ore 21.00 - SERATA DANZANTE "MARIA GRAZIA PASI E GIGI BONDIOLI"

Domenica 9 luglio
ore 10.00 - Sala Murazzo - LABORATORIO PER BAMBINI "Realizziamo gli strumenti musicali" Ass. culturale ANIMATATI
ore 11.30 - Apertura chiosco con piatti di pesce tipici isolani
ore 19.00 - SPRITZ HOURS
ore 21.00 - PIPPO ZACCARIA
ore 22.30 - "JESSICA LOPEZ" SERATA LATINO AMERICANA
ore 23.30 - LOTTERIA

Stand gastronomico da venerdì a domenica a pranzo e cena

Durante la settimana si svolgerà dietro la chiesa il torneo di calcio in memoria del nostro amico Walter Scarpa. Tutto il ricavato verrà devoluto alle opere parrocchiali

"KADIMA da Pellestrina alla terra promessa" presso la sala Murazzo. Inaugurazione della mostra mercoledì 5 luglio alle 18. Apertura mostra 6,7,8,9 luglio dalle ore 21 alle ore 23

venerdì 23 giugno 2017

Turismo slow a Pellestrina più artigiani che pescatori

Confartigianato apre una sede a San Pietro in Volta. De Checchi: «Una risposta a chi si è reinventato un lavoro nell’edilizia, nell’alimentare e nei trasporti» 

 L’isola di Pellestrina si conferma un luogo ideale per il turismo a chilometro zero, per gli appassionati della bicicletta e di chi vuole trascorrere in totale relax le proprie vacanze. Anche in virtù dell’evoluzione che sta avendo il turismo sull’isola, la Confartigianato ha deciso di aprirvi una sede, e mercoledì è stata inaugurata a San Pietro in Volta.

L’economia artigianale di Pellestrina per sopravvivere si sta infatti rivoluzionando, e dalla pesca ci si sta convertendo al turismo esperienziale. In località Portosecco, al civico 110/b, Confartigianato Venezia punta a essere più vicina alle imprese artigiane locali. «Le aziende dell’isola da tempo ci chiedevano uno spazio più ampio e funzionale», afferma Gianni De Checchi, segretario di Confartigianato Venezia. «Con questi nuovi uffici, a cui si aggiunge una saletta riunioni, siamo convinti di soddisfare le esigenze di aggregazione dei nostri soci e di intensificare quindi l’attività formativa e sindacale».

Sono attualmente una quarantina le imprese artigiane che danno lavoro a circa 110 addetti in tutta l’isola. Di queste, più dell’80 per cento fanno parte del comparto delle costruzioni. Artigianato a forte vocazione edile e impiantistica, il cui mercato di riferimento è sostanzialmente legato alla manutenzione del patrimonio abitativo dell’isola. E rispetto alla pesca, che negli ultimi anni ha vissuto grandi momenti di crisi, così come del resto la cantieristica che a Pellestrina aveva un ruolo di rilievo, questo genere di artigianato tiene anche il confronto con Venezia. Una vitalità, quella del tessuto artigiano di Pellestrina, che comunque guarda verso le nuove possibilità.

«Da qualche tempo si sta affermando il segmento legato al turismo esperienziale», spiega Enrico Vettore, responsabile dell’Ufficio categorie di Confartigianato Venezia. «Questo è capace di soddisfare una crescente domanda di vacanza rilassante e interessata a vivere il territorio nella sua interezza. Chi si occupava solo di pesca infatti, si sta reinventando nel mestiere delle escursioni turistiche in laguna. Inoltre sono in crescita le attività artigiane legate ai comparti dell’alimentare e dei trasporti. Da qui l’importanza di una nostra sede per aiutare il territorio in questa rivoluzione, che per la comunità significa sopravvivenza».

Da anni il cicloturismo è in crescita, già ci sono attività locali che offrono agriturismo e uscite in laguna a bordo di pescherecci, sui quali si assaggiano i prodotti tipici lagunari. Da tempo si punta anche a organizzare la spiaggia di Pellestrina, che per ora rimane però libera e senza servizi.

Simone Bianchi

Pesca abusiva in laguna due minori tra i denunciati

Cinque pescatori di Pellestrina sorpresi dai carabinieri con attrezzatura vietata Due imbarcazioni sequestrate, due quintali di vongole rigettate in acqua 

 Controlli contro la pesca abusiva in laguna: sequestrati circa due quintali di vongole raccolti con attrezzature vietate, oltre a due imbarcazioni. Ai sequestri si devono aggiungere la denuncia di cinque pescatori, tra cui due minorenni. Sempre più frequentemente durante i controlli vengono trovati pescatori minorenni sulle imbarcazioni. Non sempre in regola.

Nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto della pesca abusiva e conseguente commercializzazione irregolare di prodotti ittici, i militari del Nucleo Natanti dei carabinieri di Venezia hanno sequestrato due quintali di vongole pescate in acque lagunari, con attrezzature non consentite dal Regolamento Provinciale perché danneggiano i fondali.

In particolare mercoledì notte, nel corso del servizio predisposto con unità di copertura prive dei colori dell’Arma, i militari del Nucleo Natanti sono intervenuti lungo il canale Avesa, giurisdizione del comune di Mira, dove hanno controllato due imbarcazioni con a bordo pescatori professionisti mentre stavano effettuando la raccolta di molluschi, impiegando dei “ramponi” o “rapidi”, attrezzature da pesca vietate dalle leggi e dai regolamenti vigenti perché arano i fondali danneggiandoli.

I militari, accertata la violazione amministrativa, hanno proceduto al sequestro del prodotto ittico, delle imbarcazioni e anche delle attrezzature utilizzate per la pesca, nonché alla contestazione delle relative infrazioni. Dei cinque pescatori trovati a bordo, due erano i proprietari delle imbarcazioni. Le vongole, poi, sono state ributtate in acqua in quanto ancora vive.

Inoltre, a bordo dei due natanti, venivano individuati due minorenni, impiegate irregolarmente dai proprietari delle imbarcazioni. Per questo motivo sono state effettuate le conseguenti segnalazioni agli organi competenti.

I carabinieri continueranno, anche nei prossimi giorni, i controlli in laguna per prevenire e reprimere questo particolare fenomeno illecito, anche in relazione al concreto pericolo di mettere a rischio la salute dei consumatori, in quanto spesso questi molluschi vengono raccolti in zone non consentite per motivi igienico sanitari, come canali industriali, oppure perché strettamente connesso con il danneggiamento dell’ecosistema lagunare. (c.m.)

giovedì 22 giugno 2017

Festa di San Pietro 2017

Domenica 25 giugno
ore 21.15 - Commedia in due atti "I SPOSI PROMESSI" della compagnia teatrale "I Girasoli"

Martedì 27 giugno
ore 17.45 - Laboratorio per bambini "Il mondo di Lucy"
ore 21.00 - Celebrazione della Stella in santuario dell'Apparizione

Mercoledì 28 giugno
ore 21.15 - Testimonianza video-concerto "IL MONDO DI LUCY"

Giovedì 29 giugno
ore 17.30 - Santa messa solenne animata dal coro parrocchiale
ore 21.15 - Concerto del coro gospel "J24GOSPELCHOIR"

Venerdì 30 giugno
ore 21.15 - "TALE E QUALE SHOW" con PAOLO DRIGO... e altri!

Sabato 1 luglio
ore 17.00 - Regata su mascarete
ore 21.00 - Serata danzante con TIZIANO TONELLI E ERICA

Domenica 2 luglio
ore 9.00
- Santa Messa
ore 10.00 - 4^ Manifestazione campestre "De corsa per San Piero"
ore 18.00 - Recita del Vespro. A seguire processione religiosa accompagnata dalla Banda Pellestrina
ore 21.00 - Serata danzante con ROBERTA BAND
ore 23.50 - Estrazione numeri vincenti lotteria
ore 24.00 - Spettacolo finale STREET BIKE TRIAL

Per l'occasione viene allestito uno stand gastronomico con specialità a base di pesce
Aperto: venerdì 30 giugno (solo cena), sabato 1 e domenica 2 luglio (pranzo e cena)

Superenalotto, un 5 da 21 mila euro

Grazie a una schedina da pochi euro un giocatore di Pellestrina ha sfiorato il jackpot del Superenalotto, dovendosi accontentare di un 5 da 21 mila euro. Il dato è relativo all'ultimo concorso. La schedina vincente, come viene confermato da Agipronews, è stata convalidata al Bar Dea, al civico 900 di Sestiere Scarpa. Il jackpot del Superenalotto continua così a crescere con la sestina esatta che varrà una cifra da brivido: 60,6 milioni di euro, il 15° premio più alto nella storia del gioco. L'ultima venne azzeccata il 25 febbraio scorso a Mestrino, per un valore di 93, 7 milioni di euro.

martedì 20 giugno 2017

La rabbia di Vivere Venezia «Mini off shore? Non basta»

Categorie riunite nella sede dell’Ance. I parlamentari veneziani annunciano un’interrogazione urgente. Il sindaco Brugnaro: «Meglio qualcosa che nulla»  

 Categorie e associazioni rilanciano il Porto Offshore, il Comune risponde con la proposta alternativa del mini porto di Pellestrina e i parlamentari inviano un’interpellanza urgente allo Stato per avere una risposta.

Con molta amarezza si è chiuso ieri l’incontro a Palazzo Sandi Cipolato, sede dell’Ance, organizzato dal Comitato Vivere Venezia, presieduto dall’avvocato Ruggiero Sonino. L’invito a partecipare era rivolto a diverse anime, dalle categorie ai parlamentari.

Erano presenti l’assessore regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti, i parlamentari Mognato, Zanetti e Rubinato che hanno presentato l’interpellanza, mentre il capogruppo Forza Italia Brunetta e il sottosegretario Baretta hanno inviato un documento separato dove entrambi si dimostrano a favore di Venezia come leader dell’Adriatico. Amarezza per l’assenza del presidente del Porto Pino Musolino: una sorta di messaggio indiretto per far capire che il Porto Offshore non rientra nei progetti. E poi perché la soluzione proposta da Brugnaro, il mini porto offshore a Pellestrina, non ha convinto nessuno dei presenti, a meno che non si tratti di un primo step per arrivare a quello decisivo della realizzazione del progetto del gruppo italo cinese 4C3 (guidato da Ccccg) che si è aggiudicato la progettazione del sistema portuale offshore e onshore.

«Io sono per mediare» ha detto Brugnaro, portando avanti la proposta del mini porto a Pellestrina «Tra non fare nulla e fare qualcosa io sono per fare qualcosa». Molti dei presenti non erano convinti del mini porto perché la conca di navigazione del Mose non sarebbe in grado di accogliere i colossi mercantili (container da 22 mila teu) che si andranno via via piazzando nel prossimo futuro né per grandezza, né per quantità. Si tratta del progetto contestato da Italia Nostra che ha appena inviato un esposto alla Corte dei Conti affinché venga smantellata la piattaforma di cemento, montata per realizzare il Mose, e che ora Iuav, Cvn, Porto e amministrazione vorrebbero convertire in un mini porto offshore.

«Venezia ha tutto» ha spiegato l’ingegnere Sergio Vazzoler, presidente dell’Unii, e convinto che sia una grande opportunità «ha i fiumi e Marghera che come onshore potrebbe riprendersi dalla crisi». Nei prossimi giorni verrà consegnata al governo un’interpellanza urgente che chiede risposte sul progetto del porto offshore su diversi punti, come l'opportunità di inquadrare il progetto in questione nella strategia di salvaguardia di Venezia e l’urgenza di sottoporlo al Cipe. «Se non vogliono fare il Porto Offshore» ha concluso Sonino «che almeno ci vengano a spiegare punto per punto le motivazioni e che il Porto abbia un atteggiamento di dialogo».

Vera Mantengoli

giovedì 15 giugno 2017

Tre sfratti al giorno a Venezia e Mestre, tremila richieste

Pellestrina “ostaggio” degli affitti turistici: contratti transitori anche per i residenti che altrimenti non trovano alloggio 

 Tre sfratti al giorno eseguiti, 8 richieste di esecuzione giornaliere con la forza pubblica, poco meno di tremila all’anno. Sono i dati drammatici, largamente approssimati per difetto - perché come inquilini sotto sfratto rinunciano a resistere fino all’arrivo della forza pubblica e se ne vanno prima dal loro alloggio - snocciolati ieri dal segretario provinciale dell’Unione Inquilini Matelda Bottoni. L’occasione era la presentazione della sessione del Tribunale Internazionale degli Sfratti che quest’anno si terrà a Venezia, legando al turismo il problema dell’emergenza abitativa (ne riferiamo a parte). Ma il quadro della situazione attuale per quanto riguarda l’emergenza abitativa nel Comune di Venezia fatto ieri dal segretario dell’Unione Inquilini è tanto grave quanto sorprendente.

Pellestrina “ostaggio” degli alloggi turistici. «Ci sono isole come Pellestrina» ha spiegato Bottoni «che sono ormai in mano solo alle affittanze turistiche. Non si trova più un alloggio disponibile per i residenti se non lo si ha già di proprietà. Ci sono pellestrinotti “costretti” a sottoscrivere contratti d’affitto transitorio - dovendo così lasciare l’alloggio ai turisti nei mesi estivi, più lucrosi - pur di avere un tetto sulla testa e continuare a vivere sull’isola. O addirittura contratti in nero. E non possono neanche rientrare nelle graduatorie per gli alloggi comunali, perché il Comune non li prende in considerazione sostenendo che hanno già un alloggio, sia pure con l’affitto transitorio. Una situazione incredibile».

La famiglia che “gira” tra alloggi turistici. «Abbiamo a Venezia la situazione di una famiglia che è costretta a “girare” settimanalmente da un alloggio turistico all’altro» spiega ancora Bottoni «perché non può permettersi una casa di proprietà o un affitto stabile ai prezzi attuali. Così vive in una situazione di estrema precarietà. A Mestre abbiamo invece ad esempio il caso di una famiglia di 7 persone che vive in 45 metri quadrati, con i letti in corridoio, perché una coppia con tre figli è stata sfrattata ed è stata costretta ad andare a vivere con i nonni».

Gli sfratti per morosità dell’Ater. Sotto accusa anche il comportamento dell’Ater. «Nonostante abbia circa mille alloggi vuoti che non utilizza» spiega ancora il segretario dell’Unione Inquilini «l’Ater continua a sfrattare per morosità i suoi inquilini a cui spesso pratica contratti di 4 anni più 4 anni e non a canone sociale. Alla Giudecca sfratta una ragazza separata con figli perché non ritiene il pagamento degli alimenti da parte del coniuge una garanzia economica sufficiente. I casi di morosità incolpevole dedicate a casi di mamme separate con bambini stanno diventando una vera e propria emergenza sociale, crescendo esponenzialmente. E le persone sole risultano le più penalizzate dal punto di vista delle graduatorie per alloggi. Contemporaneamente non vengono più emessi bandi per alloggi di Edilizia residenziale pubblica nel Comune di Venezia, l’ultimo risale al 2010 e la disponibilità di alloggi comunali per le emergenze abitative è ridotta al minimo».

Il rischio dei nuovi patti territoriali. Un altro rischio che si profila è quello dei nuovi patti territoriali che dovrebbero essere sottoscritti tra i sindacati degli inquilini e dei proprietari per la disponibilità di affitti, che però potrebbero crescere esponenzialmente come canoni.