venerdì 28 agosto 2015

Al via nell’isola gli interventi di derattizzazione

Il problema della presenza di topi sull’isola di Pellestrina era stato nei mesi scorsi denunciato a più riprese dai residenti e proprio in questi giorni va completandosi un intervento di derattizzazione che ha interessato sia l’abitato di San Pietro in Volta che quello di Pellestrina.
Il primo è stato sollecitato del consigliere municipale Alberto Cavagnis, ed è stato già completato a San Pietro in Volta: il secondo è stato avviato su interessamento del consigliere comunale delegato per le isole, Alessandro Scarpa “Marta”. Quest’ultimo ha riguardato appunto il centro residenziale di Pellestrina, con un intervento di derattizzazione già terminato nel sestiere Busetti, mentre a breve sarà altrettanto anche per l’altro sestiere, quelli Zennari. A Pellestrina attendono poi che vengano sistemate anche le spiagge e soprattutto il verde pubblico.
Il problema dei rifiuti lungo l’arenile libero è ormai una costante negativa per l’isola, così come i rovi e l’erba alta che hanno invaso la parte superiore del montone dei Murazzi, rendendo
di fatto impraticabili lunghi tratti del camminamento che permette di godere la vista del mare da un lato, e quella della laguna dall’altro. Si tratta di interventi già sollecitati on più occasione all’assessorato all’Ambiente del Comune. (s.b.)

giovedì 27 agosto 2015

Alla scoperta del Lido e delle isole

Non c'è periodo migliore di questo per salire su una bicicletta e intraprendere il percorso emozionante che da Santa Maria Elisabetta porta verso Malamocco, gli Alberoni, l'isola di Pellestrina e Chioggia, passando per Ca' Roman. Per goderselo a fondo è bene prendersi un'intera giornata libera, scegliere dove fermarsi a mangiare e fare una bella nuotata nell'acqua che in questi giorni è particolarmente limpida. In bici o in autobus, lungo il mare o la laguna. Chi arriva dal centro storico di Venezia o dalla terraferma, e trova scomodo portare con sé la bicicletta, può noleggiarne una in uno dei negozi di bici del Gran Viale, facili da trovare appena scesi dal vaporetto a Santa Maria Elisabetta. Per andare a Pellestrina, si può decidere di seguire via Sandro Gallo, optando per il percorso lungo-laguna, oppure attraversare il Gran Viale, girare a destra, percorrere il lungomare Guglielmo Marconi e, all'altezza dell'ultimo stabilimento balneare del centro, imboccare il tratto pedonale e ciclabile che, costeggiando il mare e i Murazzi, porta all'approdo degli Alberoni. Da qui si sale sul traghetto per Pellestrina, che carica anche l'autobus Actv della linea 11 in partenza dall'approdo di Santa Maria Elisabetta. Lo stile Liberty. Optando, all'andata, per l'itinerario delle spiagge, e percorrendo quindi il Gran Viale e il lungomare Marconi, si attraversa la cosiddetta "Città Giardino" del Lido, costruita all'inizio del Novecento in stile Liberty e Art decò. Accanto alle abitazioni e alle ville private che, con i loro giardini, ricordano tuttora il fascino dei tempi d'oro del Lido, ci sono gli storici hotel di lusso che hanno ospitato, e ospitano, le star del cinema: l'Hotel Ausonia&Hungaria, al centro del Gran Viale, il Des Bains sul lungomare, attualmente oggetto di un lungo progetto di ristrutturazione e riconversione e l'Excelsior, il gran hotel di architettura neomoresca che da sempre è il quartier generale degli eventi mondani e delle "apparizioni" dei divi. Verso Malamocco, il "cuore del Lido". Il piccolo centro urbano di Malamocco - che dà il nome alla "bocca di porto" più a sud, principale accesso alla laguna di Venezia - dista circa un quarto d'ora di bici dall'inizio del percorso dei Murazzi. Si trova al centro del Lido e da questo è diviso da uno stretto canale che ricorda la presenza di un antico porto. Malamocco, con le sue case basse affacciate sui canali e sulle piazzette, è una meta imperdibile per i visitatori che desiderano scoprire la quotidianità e i ritmi lenti di un "paesino" lagunare, oggi popolato da poco più di mille abitanti. Dune e vegetazione agli Alberoni. Proseguendo, pedalando o passeggiando lungo i Murazzi, fortificazioni in pietra d'Istria realizzate nel 1751 dalla Serenissima per difendere il litorale e la laguna dalle mareggiate, si raggiunge la località degli Alberoni, famosa per essere una zona di riserva naturale tutelata dal Wwf e per ospitare l'unico campo da golf della provincia di Venezia. Ad essere apprezzate dagli affezionati della sua spiaggia dorata sono, però, soprattutto le sue dune di sabbia, alte fino a 9 metri e abbracciate da una ricca vegetazione semi-selvaggia che diverse specie di uccelli marini - fra cui fratini, garzette e gabbiani - scelgono come loro habitat naturale. A Pellestrina, fra barche, silenzio e tuffi. Il traghetto che dall'approdo degli Alberoni porta a Pellestrina, lunga 11 chilometri, ferma lungo i principali centri abitati dell'isola: San Pietro in Volta, Portosecco e Pellestrina, il principale. Qui è bello perdersi fra le calli, scattare fotografie, apprezzare il silenzio della laguna piatta e guardare le piccole barche approdare dopo una giornata in giro per baie. Numerosi i ristoranti in cui ci si può fermare a mangiare il pesce e il consiglio è quello di mettere in borsa costume e asciugamano: il mare, da queste parti, è particolarmente limpido. Tra i luoghi di interesse, nel sestiere Scarpa, la chiesa di S. Antonio, eretta nel 1703; nel quartiere Vianelli la chiesa di Santa Maria dell'Apparizione, a base ottagonale con due campanili a forma di minareto, mentre nel quartiere Busetti, quella di Ognissanti, fondata nel 1100. Da Pellestrina a Chioggia e ritorno. Chi ha intenzione di svegliarsi presto al mattino e pedalare dal Lido a Pellestrina, può concludere la giornata con un aperitivo a Chioggia. Dall'approdo di Ca' Roman, infatti, ci si può imbarcare per raggiungere l'altra isola veneziana e raggiungere una delle osterie tipiche. Il ritorno verso Venezia e la terraferma, con le luci del tramonto sul percorso lungo-laguna, da cui si scorge in lontananza il campanile di piazza San Marco, sarà un ricordo indimenticabile, da immortalare con la macchina fotografica e condividere con gli amici.

C'è un piccolo museo della laguna sud

A San Pietro in Volta (Pellestrina) si può visitare il piccolo museo della laguna sud. Il museo si trova nell'ex scuola Goldoni ed è aperto tutti i sabati e le domeniche dalle 10 alle 12. Un allestimento riguarda la storia dei Murazzi e delle difese a mare, l'altro la storia e le conseguenze dell'acqua granda del 1966. Per prenotazioni: 333.6143976.

Pellestrina La mappa dell'isola in tutti i negozi

In tutti i negozi e i ristoranti di Pellestrina, si trova un opuscolo con una mappa dell'isola e l'elenco delle principali attrazioni turistiche. Sono stati i ristoratori e gli esercenti a realizzarlo, per invitare i turisti a conoscere la vitalità e le offerte di questo luogo incantato. L'iniziativa, promossa da Pellestrina Turismo, si trova anche al sito pellestrinaturismo.it e alla pagina Facebook "Pellestrina Turismo".

Da Celeste l’arte culinaria incontra il pesce

Uno dei ristoranti più conosciuti di Pellestrina è Celeste, che accoglie gli ospiti sul suo terrazzo azzurro affacciato sul panorama della laguna. Le proposte del menu di pesce abbracciano i "must" dell'arte culinaria veneta. Fra i piatti più noti: gamberetti di laguna con polentina, bollito misto di mare, rombo cotto al forno, gnocchetti di patate con scampi. Da Celeste ci si arriva con la linea 11 dell'autobus Actv, che parte dall'approdo dei traghetti di Santa Maria Elisabetta, e si scende all'ultima fermata dell'isola di Pellestrina. Per informazioni e prenotazioni, da marzo a ottobre: 041.967355; chiuso mercoledì; daceleste.it. La fascia media di prezzo parte da 50 euro a persona.

Un'oasi con 170 specie di uccelli

Partendo da Pellestrina e andando in direzione Sud, passeggiando sul marciapiede che costeggia la diga artificiale dei Murazzi, si può raggiungere, a piedi, l'Oasi faunistica e naturalistica di Ca' Roman, un sito naturalistico di grande interesse per le sue spiagge sabbiose e la pineta, in cui oltre 170 specie di uccelli, tutelati dalla Lipu, trovano il loro habitat naturale. Tra le specie sedentarie ci sono il martin pescatore, il gabbiano comune, il gabbiano reale e il candido gabbiano corallino. Tra gli ospiti estivi spiccano il crepuscolare succiacapre, l'assiolo e il coloratissimo gruccione. (Informazioni: lipu.it/oasi-naturale-ca-roman).

martedì 25 agosto 2015

Festa di Portosecco rovinata danni per diecimila euro

Ammontano a diecimila euro i danni calcolati dal comitato festeggiamenti della festa di Portosecco tra maltempo e furti. «Purtroppo il maltempo ha distrutto i gazebo e ci abbiamo rimesso 8 mila euro», commenta Giorgio Vianello, segretario del comitato festeggiamenti, «poi nel conto vanno messi i quasi duemila euro dei 6 tavoli e delle 12 panche che ci hanno rubato. Tutti materiali che, con fatica, nel corso degli ultimi nove anni avevamo acquistato facendo grandi sacrifici e per rendere sempre più ospitale la nostra festa. Abbiamo setacciato tutta Pellestrina tra giardini e aree verdi, nel tentativo di ritrovare, magari nascosti, i tavoli e le panche, ma ormai ci siamo rassegnati al fatto che i materiali sono stati portati in terraferma».
Il prossimo anno saranno celebrati i 300 anni della chiesa di Santo Stefano a Portosecco e poi ci saranno i 50 anni dalla grande alluvione del
1966. «Faremo il possibile per organizzare ancora la festa, ma è chiaro che i margini per fare beneficenza saranno ridotti», conclude Vianello. «Ringraziamo i commercianti che, riprendendosi i resi della festa, ci hanno permesso di chiudere in parità il bilancio di quest’anno». (s.b.)

domenica 23 agosto 2015

Album di famiglia le foto di un tempo

La Municipalità di Lido e Pellestrina, in accordo con l'Amministrazione Comunale e con la collaborazione dell'Archivio della Comunicazione, ha avviato una raccolta di immagini d'epoca (dal 1900 al 2000) relative alla vita quotidiana delle due isole, un progetto definito Album di famiglia, destinato a diventare corpo di una ricca memoria storica. Il materiale fotografico può essere consegnato alle Biblioteche Hugo Pratt del Lido e Cagnaccio di San Pietro a Pellestrina, nonché nelle sedi dei Nidi Sole e Delfino e delle Scuole dell'Infanzia Ca'Bianca, San Giovanni Bosco, G. Rodari e A. Gabelli.

sabato 22 agosto 2015

Pompe bloccate, Pellestrina va sott’acqua

Mezz'ora scarsa di una pioggia abbondante e anche a Pellestrina intere zone dell'isola sono nuovamente finite sott'acqua. Ed ora, dopo la conta dei danni, da Municipalità di Lido e Pellestrina e dal comune partono le richieste per una pronta revisione degli impianti di scarico delle acque piovane, principali accusati per i danni subiti. La pioggia forte e insistente di giovedì sera ha colpito in maniera molto forte anche l'isola di Pellestrina dove, in alcune zone, complice il mancato aiuto degli impianti di scarico, molti sono stati i danni. A finire sott'acqua, in particolare, le case dei sestieri Busetti (con interi appartamenti e scantinati allagati), e Scarpa, dove particolarmente colpita è stata l'area della Carizada Brasiola, già soggetta a casi simili negli ultimi anni. Allagati anche i campi attorno ai cantieri De Poli, mentre fortunatamente non risultano danni evidenti alle automobili parcheggiate nelle vicinanze. La durata limitata dell'acquazzone ha consentito alle linea di bus 11 di poter proseguire regolare servizio, con solo dei lievi ritardi alle fermate, ma ora la preoccupazione dei residenti è se si dovessero ripetere simili situazioni con una durata maggiore. «Il problema è serio», dice il presidente di Municipalità Danny Carella, «E il malfunzionamento delle pompe appare purtroppo ormai una costante da risolvere al più presto, prima che avvengano episodi più gravi». «Ringrazio», aggiunge il consigliere comunale Alessandro "Marta" Scarpa, «La Protezione civile di Pellestrina che è intervenuta prontamente, ma chiedo che venga fatto un sopralluogo immediato con Insula per verificare il perché l'acqua piovana non defluisce regolarmente. Vorremmo capire se ci sono delle responsabilità e sapere chi ha in gestione la manutenzione delle pompe. In più chiedo che venga fatta una verifica alla manutenzione degli scarichi delle acque piovane». Il consigliere ha immediatamente informato l'Assessore Francesca Zaccariotto per organizzare un sopralluogo a Pellestrina, Portosecco e San Pietro in Volta per trovare una soluzione al problema dei continui allagamenti. «Sulla questione», prosegue Scarpa, «Sono intervenuto più volte con incontri fatti con Insula, sopralluoghi e interpellanze comunali, ma le serie problematiche non sono ancora state risolte». 
Massimo Tonizzo

Il Nuovo San Pietro è già pronto

Squadra rinforzata, un appello al Comune per sistemare il campo

 Dopo una stagione di grandi cambiamenti a livello societario, il Nuovo Calcio San Pietro sta cercando nuovi equilibri per prepararsi al meglio in vista del prossimo campionato di Seconda categoria. Il club è ora nelle mani dei fratelli Marco e Alessandro Ballarin “Malta”, mentre nel ruolo di direttore tecnico e allenatore è rimasto l’infaticabile Gian Pietro Scarpa “Marta”. Il mercato estivo ha portato sull’isola Gigi Ballarin dalla Legnarese, Davide Ghezzo (classe 1996 in prestito dalla Clodiense), e dalla Piovese il giovane portiere Gionny Zennaro. In uscita solo Nicolas Busetto, di proprietà della Clodiense, e che si è accasato al Trebaseleghe. Preparatore dei portieri sarà Devis Vianello, magazziniere confermato un volto storico del club, Carletto Vianello. Note dolenti arrivano dal settore giovanile, con numerosi giovani che hanno lasciato le formazioni Allievi e Giovanissimi, mentre a seguire il vivaio saranno Andrea Ghezzo (Piccoli Amici), Massimo Vianello (Pulcini), Rito Zennaro Esordienti) e Giovanni Vianello (Giovanissimi). Un appello i dirigenti lo rivolgono al Comune per le condizioni del campo, il terreno di gioco è in condizioni critiche e l’impianto di illuminazione vetusto.
La rosa. Portieri: Tommaso Vianello, Gionny Zennaro, Alessandro Serramondi e Davide Scarpa. Difensori: Federico Busetto, Matteo Ghezzo, Tomas Ghezzo, Fabio Giada, Michele Scarpa, Daniele Vianello, Luca Vianello e Nicola
Zennaro. Centrocampisti: Luigi Ballarin, Nicolò Gavagnin, Davide Ghezzo, Daniel Scarpa, Jacopo Scarpa, Damiano Serramondi, Gian Luca Vianello e Mattia Vianello. Attaccanti: Cristian Bonora, Dario Briganti, Alessandro Vianello, Daniele Vianello e Denis Vianello. (s.b.)