Chioggia. Blitz dei carabinieri nel centro di spedizione di Pellestrina. Erano destinate ai ristoranti
Ancora un importante sequestro di
vongole di mare non depurate da parte dei Carabinieri di Chioggia e
destinate ai ristoranti locali. La motovedetta “CC 803” , è intervenuta
nel corso di controlli finalizzati alla prevenzione e repressione della
pesca e commercializzazione di prodotti ittici in violazione alle
normative che prevedono l’identificazione e la depurazione delle vongole
raccolte e poi immesse nel mercato.
A cadere nella “rete”
stavolta è finito un cinquantunenne veneziano, intercettato al centro di
spedizione e depurazione molluschi di Pellestrina con 400 chilogrammi
di vongole che, attestando il falso, il pescatore aveva dichiarato di
averle raccolte in un ambito marino che non richiede un processo di
depurazione prima della commercializzazione. In realtà proprio i
carabinieri avevano sorpreso il pescatore, il giorno precedente,
raccogliere i molluschi in un tratto acqueo che invece rende
obbligatorio proprio il processo depurativo. Lo stesso pescatore aveva
già immesso una partita pari a 100 chilogrammi delle stesse vongole al
mercato ittico di Chioggia, che però sono state immediatamente
intercettate e recuperate prima che le stesse fossero vendute. Proprio
alcuni giorni fa, durante il processo a seguito degli arresti avvenuti
nel 2014 durante l’operazione “Laguna Reset” , che però riguardava la
pesca di vongole veraci (caparozzoli), il biologo marino Otello
Giovanardi, responsabile dell’Ispra di Chioggia, chiamato a testimoniare
in aula, aveva puntualizzato come sia pericoloso per la salute
consumare bivalvi raccolti in acque non sicure che però nulla hanno a
che
vedere con le vongole di mare trovate nell’imbarcazione del pescatore
veneziano e finite nel mirino della motovedetta dei carabinieri. Le
vongole sequestrate, che si attestavano su di un valore commerciale di
duemila euro, sono state riversate in mare.
Daniele Zennaro
giovedì 15 marzo 2018
sabato 3 marzo 2018
Autobus elettrici entro il 2019
Lido sempre più “green”. L’alimentazione potrebbe servire anche ai residenti
E’ un’isola sempre più ‘green’, il Lido che si profila all’orizzonte. Il progetto del trasporto pubblico su gomma totalmente elettrico sarà realtà dal 2019, ma le ricadute positive potrebbero esserci anche in termini di traffico privato, come conferma anche l’assessore comunale al Bilancio e alle Partecipate, Michele Zuin. «Partiamo dal presupposto della volontà del sindaco di concentrare sul Lido la trentina di autobus elettrici che si andranno a sperimentare tra un anno - afferma Zuin - un progetto che permetterà di assicurare ai lidensi meno inquinamento e mezzi più moderni a bordo dei quali circolare. Ma per garantire questo servizio, sia al Lido che a Pellestrina dovranno essere installate varie colonnine di alimentazione elettrica, così da garantire la ricarica ai mezzi pubblici. Calcolando che tra le nostre idee c’è anche quella di riproporre e rilanciare il car sharing tramite Avm, dopo quella che era stata la fase di sperimentazione fatta proprio al Lido ma poi accantonata, ecco che i residenti avrebbero già due valide opportunità di mobilità elettrica e senza inquinamento». Però qui si inserisce un ulteriore passaggio. «Preciso subito, onde evitare polemiche - aggiunge l’assessore Zuin - che non c’è nulla al momento sulla carta e di sicuro, ma visto che sulle due isole verrebbero installate più colonnine di rifornimento elettrico, magari molti lidensi o pellestrinotti che usano l’automobile solo sulle due isole, dovendo cambiare auto in futuro magari potrebbero passare all’elettrico. E a quel punto il livello di inquinamento continuerebbe a scendere in un’ottica di trasporto sempre più ecologico». Le colonnine di ricarica verrebbero messe ovviamente agli estremi del Lido, a Santa Maria Elisabetta e in altri punti cardine del trasporto pubblico per l’isola, così come al terminal del vaporetto per Chioggia, a Pellestrina, dove fa capolinea il mezzo di linea 11 che poi raggiunge su gomma il Lido. «Il
Lido e Pellestrina potrebbero diventare un campo sperimentale ulteriore da cui trarre spunti in favore di tutta la città - conclude Zuin - Ma ripeto, in questa fase il passaggio legato al traffico privato è solo un’idea che potrebbe svilupparsi come nuova opportunità». (s.b.)
E’ un’isola sempre più ‘green’, il Lido che si profila all’orizzonte. Il progetto del trasporto pubblico su gomma totalmente elettrico sarà realtà dal 2019, ma le ricadute positive potrebbero esserci anche in termini di traffico privato, come conferma anche l’assessore comunale al Bilancio e alle Partecipate, Michele Zuin. «Partiamo dal presupposto della volontà del sindaco di concentrare sul Lido la trentina di autobus elettrici che si andranno a sperimentare tra un anno - afferma Zuin - un progetto che permetterà di assicurare ai lidensi meno inquinamento e mezzi più moderni a bordo dei quali circolare. Ma per garantire questo servizio, sia al Lido che a Pellestrina dovranno essere installate varie colonnine di alimentazione elettrica, così da garantire la ricarica ai mezzi pubblici. Calcolando che tra le nostre idee c’è anche quella di riproporre e rilanciare il car sharing tramite Avm, dopo quella che era stata la fase di sperimentazione fatta proprio al Lido ma poi accantonata, ecco che i residenti avrebbero già due valide opportunità di mobilità elettrica e senza inquinamento». Però qui si inserisce un ulteriore passaggio. «Preciso subito, onde evitare polemiche - aggiunge l’assessore Zuin - che non c’è nulla al momento sulla carta e di sicuro, ma visto che sulle due isole verrebbero installate più colonnine di rifornimento elettrico, magari molti lidensi o pellestrinotti che usano l’automobile solo sulle due isole, dovendo cambiare auto in futuro magari potrebbero passare all’elettrico. E a quel punto il livello di inquinamento continuerebbe a scendere in un’ottica di trasporto sempre più ecologico». Le colonnine di ricarica verrebbero messe ovviamente agli estremi del Lido, a Santa Maria Elisabetta e in altri punti cardine del trasporto pubblico per l’isola, così come al terminal del vaporetto per Chioggia, a Pellestrina, dove fa capolinea il mezzo di linea 11 che poi raggiunge su gomma il Lido. «Il
Lido e Pellestrina potrebbero diventare un campo sperimentale ulteriore da cui trarre spunti in favore di tutta la città - conclude Zuin - Ma ripeto, in questa fase il passaggio legato al traffico privato è solo un’idea che potrebbe svilupparsi come nuova opportunità». (s.b.)
sabato 17 febbraio 2018
«Una targa per la scuola Loredan»
Il Consiglio dei ragazzi guidato da Mattia Bonora si è riunito giovedì
Ieri nella sala Consiliare della Municipalità del Lido e Pellestrina spazio ai più giovani, con il consiglio municipale dei ragazzi, guidato dal giovanissimo Mattia Bonora, della terza media della scuola “Pietro Loredan” di Pellestrina, che si è riunito per dare la propria opinione, convocato dal consigliere “effettivo” Alessandro Ruben Strozzi, delegato alle politiche giovanili, su una delle problematiche principali delle isole: il trasporto pubblico, che per i ragazzi è tema essenziale, specialmente in caso di nebbia, acqua alta e scioperi. La seduta, che è stata molto partecipata, ha visto l’interesse focalizzarsi soprattutto su alcuni suggerimenti all’Actv e all’amministrazione comunale che ora sarà cura del consigliere Strozzi e del presidente Carella comunicare ai responsabili. I ragazzi hanno, inoltre, preparato una lettera, controfirmata dal consiglio “ufficiale”, che richiede l’emissione di una targa nuova per la scuola “Loredan” di Pellestrina. Il consiglio dei ragazzi delle due isole, presieduto da Mattia Bonora, è formato da 21 rappresentanti scelti dalle due scuole medie di Lido e Pellestrina. A farne parte sono, in rigoroso ordine alfabetico, per la Loredan Matteo Busetto, Luca Scarpa Asia Vianello e GiadaVianello e per la Pisani Mattia Bullo, Michele Capasso,
Margherita Ghezzo, Martina Michieli, Karina Motoroi, Riccardo Parma, Francesca Piroscia, Edoardo Pregnolato, Monica Sabbadin, Giacomo Sambo, Filippo Santolini, Enrico Scarpa, Nicolò Scarpa, Matteo Stocchetti, Leonardo Virgulto e Gian Franco Yadali.
Massimo Tonizzo
Ieri nella sala Consiliare della Municipalità del Lido e Pellestrina spazio ai più giovani, con il consiglio municipale dei ragazzi, guidato dal giovanissimo Mattia Bonora, della terza media della scuola “Pietro Loredan” di Pellestrina, che si è riunito per dare la propria opinione, convocato dal consigliere “effettivo” Alessandro Ruben Strozzi, delegato alle politiche giovanili, su una delle problematiche principali delle isole: il trasporto pubblico, che per i ragazzi è tema essenziale, specialmente in caso di nebbia, acqua alta e scioperi. La seduta, che è stata molto partecipata, ha visto l’interesse focalizzarsi soprattutto su alcuni suggerimenti all’Actv e all’amministrazione comunale che ora sarà cura del consigliere Strozzi e del presidente Carella comunicare ai responsabili. I ragazzi hanno, inoltre, preparato una lettera, controfirmata dal consiglio “ufficiale”, che richiede l’emissione di una targa nuova per la scuola “Loredan” di Pellestrina. Il consiglio dei ragazzi delle due isole, presieduto da Mattia Bonora, è formato da 21 rappresentanti scelti dalle due scuole medie di Lido e Pellestrina. A farne parte sono, in rigoroso ordine alfabetico, per la Loredan Matteo Busetto, Luca Scarpa Asia Vianello e GiadaVianello e per la Pisani Mattia Bullo, Michele Capasso,
Margherita Ghezzo, Martina Michieli, Karina Motoroi, Riccardo Parma, Francesca Piroscia, Edoardo Pregnolato, Monica Sabbadin, Giacomo Sambo, Filippo Santolini, Enrico Scarpa, Nicolò Scarpa, Matteo Stocchetti, Leonardo Virgulto e Gian Franco Yadali.
Massimo Tonizzo
venerdì 16 febbraio 2018
«Il Carnevale è stato un successo»
Ci sono stati grandi festeggiamenti a Pellestrina per l'ultimo giorno di
Carnevale nella piazza del Sestier Busetti, con una giornata molto
partecipata, dedicata ai più piccoli ed organizzata dall'associazione
"Onluss Forti Murazzi" assieme alle mamme e ai nonni dell'isola, in
collaborazione con il Comune e alla presenza del consigliere delegato ai
rapporti con le isole Alessandro Scarpa "Marta". La festa, che si
svolge da oltre quarant'anni il martedì grasso, è una delle tradizioni
più amate dell'isola di Pellestrina, e la presenza massiccia di
maschere, partecipanti e figuranti, in costante crescita anno dopo anno.
«La cosa più bella», spiega il consigliere Scarpa. «È stato vedere
bambini e ragazzi ballare instancabilmente tutto il pomeriggio assieme
ai genitori e agli animatori. Parlare di belle feste, di ambiente
positivo, di isola felice non può che portare del bene a tutta
Pellestrina. Un grazie sincero a tutti i volontari che hanno collaborato
per preparare i banchetti dell'animazione, le frittelle, la musica e
tutta la coreografia. Questo è quello di cui abbiamo bisogno». (ma. to.)
giovedì 15 febbraio 2018
Tessarollo in visita a Pellestrina
Il vescovo ha trascorso una settimana tra fedeli e abitanti della sua diocesi
Una benedizione durata una intera settimana e che ha riguardato tutte le realtà dell’isola, da quelle religiose alle sportive, con l’incontro con i rappresentanti della politica locale e l’impegno comune a rendere l’isola di Pellestina una realtà felice e portatrice di sani valori per le nuove generazioni. Con uno scambio di opinioni e l’incontro con i più piccoli al santuario della Madonna dell’Apparizione si è conclusa l’intensa settimana di visita del vescovo di Chioggia, monsignor Adriano Tessarollo, alle varie realtà della comunità di Pellestrina, isola che vive questa “realtà sospesa” di essere legata alla città di Venezia ma religiosamente connessa a una diocesi diversa. A dare il via alla settimana (con monsignor Tessarollo che non si è limitato alle visite, ma ha alloggiato e dormito a Pellestrina per l’intero periodo), la celebrazione a Sant’Antonio con il battesimo della piccola Emily; poi le visite all’arcipretale di Ognissanti (con i bambini incuriositi a tempestare il vescovo di domande), a Santo Stefano e agli ammalati di San Pietro Agli incontri liturgici sono seguiti anche momenti di ascolto delle realtà del territorio: pescatori, operatori della casa di ospitalità di Santa Maria del Mare, rappresentanti delle associazioni culturali e sportive, fino all’appuntamento con i rappresentanti della Municipalità, il presidente Danny Carella e il consigliere Marco Vianello, e del comune, il delegato alle isole Alessandro Scarpa. «Le tradizioni di Pellestrina», spiega Scarpa, «Hanno basi solide in una realtà unica e importante. Per questo sono sicuro che questo è solo il primo di una serie di incontri per alimentare tutto quello che di buono c’è nell’isola e che non si deve perdere». «È stato un incontro sincero e utile», prosegue Danny Carella, «Dal quale esco con la rinnovata convinzione che aver l’onere di amministrare significa anche avere la responsabilità di tener alti determinati valori morali che non dovremmo mai perdere di vista: umanità, solidarietà,
fraternità. Da questo incontro esco rafforzato, rincuorato e fiducioso per la prosecuzione del mio impegno amministrativo e con la convinzione che, lavorando bene assieme e con i giusti valori, sia possibile fare il meglio per la propria comunità».
Massimo Tonizzo
Una benedizione durata una intera settimana e che ha riguardato tutte le realtà dell’isola, da quelle religiose alle sportive, con l’incontro con i rappresentanti della politica locale e l’impegno comune a rendere l’isola di Pellestina una realtà felice e portatrice di sani valori per le nuove generazioni. Con uno scambio di opinioni e l’incontro con i più piccoli al santuario della Madonna dell’Apparizione si è conclusa l’intensa settimana di visita del vescovo di Chioggia, monsignor Adriano Tessarollo, alle varie realtà della comunità di Pellestrina, isola che vive questa “realtà sospesa” di essere legata alla città di Venezia ma religiosamente connessa a una diocesi diversa. A dare il via alla settimana (con monsignor Tessarollo che non si è limitato alle visite, ma ha alloggiato e dormito a Pellestrina per l’intero periodo), la celebrazione a Sant’Antonio con il battesimo della piccola Emily; poi le visite all’arcipretale di Ognissanti (con i bambini incuriositi a tempestare il vescovo di domande), a Santo Stefano e agli ammalati di San Pietro Agli incontri liturgici sono seguiti anche momenti di ascolto delle realtà del territorio: pescatori, operatori della casa di ospitalità di Santa Maria del Mare, rappresentanti delle associazioni culturali e sportive, fino all’appuntamento con i rappresentanti della Municipalità, il presidente Danny Carella e il consigliere Marco Vianello, e del comune, il delegato alle isole Alessandro Scarpa. «Le tradizioni di Pellestrina», spiega Scarpa, «Hanno basi solide in una realtà unica e importante. Per questo sono sicuro che questo è solo il primo di una serie di incontri per alimentare tutto quello che di buono c’è nell’isola e che non si deve perdere». «È stato un incontro sincero e utile», prosegue Danny Carella, «Dal quale esco con la rinnovata convinzione che aver l’onere di amministrare significa anche avere la responsabilità di tener alti determinati valori morali che non dovremmo mai perdere di vista: umanità, solidarietà,
fraternità. Da questo incontro esco rafforzato, rincuorato e fiducioso per la prosecuzione del mio impegno amministrativo e con la convinzione che, lavorando bene assieme e con i giusti valori, sia possibile fare il meglio per la propria comunità».
Massimo Tonizzo
domenica 11 febbraio 2018
Sfilata di carri e giochi gonfiabili
Il Carnevale entra nel vivo anche sulle isole, con Lido e Pellestrina,
ma anche S. Elena, pronte a vestirsi in maschera per numerose iniziative
in favore soprattutto dei bambini. Le feste di Carnevale a Pellestrina
vedono in prima linea volontari, comitati locali e naturalmente Comune,
Vela e Municipalità. Ieri a San Pietro in Volta è toccato ai carri
mascherati sfilare lungo le strade. Per tutta la giornata di oggi a
Portosecco, nell'area del palasport, spazio invece ai giochi gonfiabili
con iniziative per i più piccoli, frittelle e galani, il tutto promosso
dal comitato S. Antonio e dalla locale parrocchia. Domani alle 17 verrà
invece allestito uno spettacolo con la compagnia teatrale I Girasoli, e
appuntamento al patronato di San Pietro in Volta. Infine martedì è in
programma una festa a sorpresa dedicata ai bambini. Tutti appuntamenti
con ingresso gratuito per i residenti e i turisti di passaggio.Nella
giornata di martedì anche a Malamocco sarà festa grande per i bambini,
con il tradizionale appuntamento di Carnevale in patronato organizzato
dalle associazioni locali, con spazio alle maschere, ai dolci e ai
giochi per i più piccoli per tutta la giornata. Si è rivelato invece un
grande successo la festa organizzata dall'Istituzione Centri di
Soggiorno al Centro Morosini degli Alberoni. Gli oltre 140 partecipanti
hanno trascorso l'altro ieri un pomeriggio in allegria grazie
all'animazione musicale di Vincenzo Vianello, alla tradizionale tombola
con ricchi premi, e ai galani e alle frittelle offerti a tutti. Altre
iniziative tra oggi e martedì caratterizzeranno il centro del Lido,
grazie all'impegno di associazioni e volontari dell'isola che si
prestano sempre per questi appuntamenti. A seguito del grande successo
delle ultime feste organizzate durante il Natale e l'Epifania, nella
pineta di S. Elena questa mattina ci sarà spazio per il Carnevale per
bambini, con la collaborazione del comitato residenti e la
partecipazione di Marina e Roberto Guadagnin. Saranno offerte frittelle e
galani a tutti i presenti, ed è prevista animazione con palloncini e
bolle di sapone.
Simone Bianchi
Simone Bianchi
giovedì 1 febbraio 2018
Ufficio dei vigili aperto ogni venerdì «Ampliare l’attività»
Decine di segnalazioni e richieste per i
più disparati motivi. Si sta rivelando un successo la presenza della
Polizia municipale a Pellestrina, che negli ultimi due mesi è tornata ad
avere un ufficio sull’isola, aperto ogni venerdì dalle 9 alle 13. Dopo
le richieste della Municipalità, gli agenti stanno garantendo una
presenza fissa che ha trovato anche la soddisfazione degli abitanti, non
più costretti a prendere l’autobus e il ferry boat per raggiungere il
comando del Lido e perdere così due o tre ore per un modulo o altra
pratica.
«Sono decine le persone che si sono recate il venerdì nell’ufficio messo a disposizione nella sede municipale di Pellestrina», sottolinea il presidente della Municipalità, Danny Carella. «La dimostrazione che la presenza dei vigili è preziosa per i più diversi motivi: dalle segnalazioni di problematiche legate alla viabilità e ai cartelli, alle pratiche
o domande per edilizia privata, rifiuti, contrassegni per disabili e molto altro ancora. Si dovrà valutare se ampliare il servizio. Nei prossimi mesi cercherò di parlarne con il comandante Marco Agostini, visto l’incremento di attività che si registra sempre in estate». (s.b.)
«Sono decine le persone che si sono recate il venerdì nell’ufficio messo a disposizione nella sede municipale di Pellestrina», sottolinea il presidente della Municipalità, Danny Carella. «La dimostrazione che la presenza dei vigili è preziosa per i più diversi motivi: dalle segnalazioni di problematiche legate alla viabilità e ai cartelli, alle pratiche
o domande per edilizia privata, rifiuti, contrassegni per disabili e molto altro ancora. Si dovrà valutare se ampliare il servizio. Nei prossimi mesi cercherò di parlarne con il comandante Marco Agostini, visto l’incremento di attività che si registra sempre in estate». (s.b.)
venerdì 12 gennaio 2018
Ecco la carta d’identità elettronica
Nei prossimi giorni potrà essere richiesta all’ufficio anagrafe dell’isola
La carta di identità elettronica potrà essere richiesta anche gli uffici anagrafe di Pellestrina e Burano, e successivamente lo sarà anche a Murano. Il nuovo anno porta con sé ulteriori novità per i cittadini delle tre isole lagunari. Il nuovo documento dotato di un microprocessore a radio frequenza, protegge dal rischio di contraffazione i dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare. Lo sportello, già operativo a Burano, sarà attivato da martedì prossimo anche a Pellestrina. La Carta di identità elettronica, che dall’1 gennaio 2019 diventerà obbligatoria per circolare in Europa, può essere richiesta da tutti i cittadini residenti del Comune di Venezia agli sportelli dell’Anagrafe di Mestre Centro, Favaro, Marghera, Zelarino, Venezia Centro e Lido, ma entro pochi giorni anche dagli abitanti delle altre tre isole. Il nuovo documento è anche uno strumento che consente l’autenticazione in rete da parte del cittadino, senza scordare l’acquisizione di identità digitali sul sistema pubblico Spid senza la necessità del riconoscimento personale. La nuova tessera permette inoltre di usufruire di ulteriori servizi a valore aggiunto in Italia e in Europa come, ad esempio, il passaggio ai varchi elettronici alla dogana dei Paesi nei quali è possibile viaggiare con carta d’identità e, nel territorio comunale veneziano, il rilascio online dei certificati di residenza, stato famiglia e nascita. Nel 2017 sono state emesse già 6. 929 carte di identità elettroniche sul territorio comunale: 1. 739 a Vene-zia, 633 al Lido, 2. 896 a Mestre, 933 a Favaro, 502 a Marghera e 226 a Zelarino. (s. b.)
La carta di identità elettronica potrà essere richiesta anche gli uffici anagrafe di Pellestrina e Burano, e successivamente lo sarà anche a Murano. Il nuovo anno porta con sé ulteriori novità per i cittadini delle tre isole lagunari. Il nuovo documento dotato di un microprocessore a radio frequenza, protegge dal rischio di contraffazione i dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare. Lo sportello, già operativo a Burano, sarà attivato da martedì prossimo anche a Pellestrina. La Carta di identità elettronica, che dall’1 gennaio 2019 diventerà obbligatoria per circolare in Europa, può essere richiesta da tutti i cittadini residenti del Comune di Venezia agli sportelli dell’Anagrafe di Mestre Centro, Favaro, Marghera, Zelarino, Venezia Centro e Lido, ma entro pochi giorni anche dagli abitanti delle altre tre isole. Il nuovo documento è anche uno strumento che consente l’autenticazione in rete da parte del cittadino, senza scordare l’acquisizione di identità digitali sul sistema pubblico Spid senza la necessità del riconoscimento personale. La nuova tessera permette inoltre di usufruire di ulteriori servizi a valore aggiunto in Italia e in Europa come, ad esempio, il passaggio ai varchi elettronici alla dogana dei Paesi nei quali è possibile viaggiare con carta d’identità e, nel territorio comunale veneziano, il rilascio online dei certificati di residenza, stato famiglia e nascita. Nel 2017 sono state emesse già 6. 929 carte di identità elettroniche sul territorio comunale: 1. 739 a Vene-zia, 633 al Lido, 2. 896 a Mestre, 933 a Favaro, 502 a Marghera e 226 a Zelarino. (s. b.)
mercoledì 3 gennaio 2018
Fondi per Pellestrina partono i cantieri
Il 2018 si preannuncia come un anno
decisamente importante per l’isola di Pellestrina con la partenza di una
serie di lavori attesi da tempo su strade, sistemi di scarico ed
edifici. I cantieri sono finanziari con il “tesoretto” che la giunta
comunale ha approvato nei giorni scorsi per oltre venti milioni in tutto
il territorio della città e isole. Nello specifico per l’isola di Pellestrina, San Pietro in Volta e Portosecco, dopo molte istanze fatte dai residenti e supportate dal consigliere comunale Alessandro Scarpa, è stato messo in bilancio come prioritario un milione e quarantamila euro che serviranno a far funzionare al meglio il sistema di scarico delle acque piovane e dell’alta marea, in modo di creare meno disagi ai cittadini ed evitare i gravi problemi capitati negli ultimi anni, con una completa riorganizzazione di sistema fognario, vasche per la rete delle acque, quadri elettrici, manutenzione delle pompe, pozzetti e marciapiedi, il tutto al fine di far defluire l’acqua in modo regolare ed evitare allagamenti sulle case, giardini e scantinati. Inoltre sono stati messi a bilancio l’adeguamento e la messa in sicurezza del palazzetto dello sport di Portosecco in modo che le associazioni e persona possano usufruire di questi spazio e il restauro della sala comunale per riunioni e aggregazioni dell’ex cinema Perla di Pellestrina e dell’ex scuola Goldoni di San Pietro in Volta con i fondi del Patto per Venezia.
«I lavori erano necessari da anni», spiega il consigliere Alessandro Scarpa, «Finalmente si è agito al meglio per le istanze dei cittadini che non vogliono più essere considerati come residenti in una remota periferia cittadina».
Massimo Tonizzo
venerdì 29 dicembre 2017
Pellestrina, l’invasione massiccia su un asfalto ecologico “non sicuro”
Andar in bicicletta su un’esile striscia di terra, tra mare e laguna, di circa 8 km, con due strade, una carrabile e una fronte laguna. Da circa quattro anni, è arrivato il turismo ciclabile. Ma in modo massiccio, quindi per l’isola si tratta di una fastidiosa invasione non controllata. Lo sparuto gruppetto di ciclisti, la famigliola che viene a trascorrere in isola il fine settimana per godersi la bellezza del luogo, non fa testo. Ma le “mandrie” di 100/200 ciclisti domenicali o festivi, che prendono d’assalto il ferry agli Alberoni, e che scesi a Santa Maria del Mare occupano entrambe le carreggiate della strada, qualche problema lo provocano, anche di sicurezza. Soprattutto perché l’isola non ha una pista ciclabile degna di questo nome. L’antefatto: 7 anni fa perse la vita in un incidente stradale un bimbo di nove anni, Brahim. In suo nome venne avviata una campagna per la sicurezza stradale. E partì l’idea della pista ciclabile. Un centinaio di metri vennero realizzati nella strada dei murazzi, restringendo le carreggiate già strette, in tempi brevi. Un altro centinaio di metri furono dedicati a S. Maria delMare, in una stradina che collega la strada dei murazzi a quella fronte laguna. Bellissima, con una vista mozzafiato,mabreve. Nelle informazioni sulla viabilità dell’isola poi, la pista ciclabile è indicata come la strada lato laguna fino ad arrivare in località Portosecco, campo sportivo, dove, dopo anni di promesse e rimpalli di responsabilità è stata finalmente adattata a pista ciclabile una via esterna a qualunque circolazione, dove il turista e ciclista può godere per circa 3 km di un paesaggio unico: laguna e cielo. Peccato che ci sia l’inghippo. Tale pista, nell’accesso a Portosecco e a Pellestrina (vicino al cantiere Actv) ha un centinaio di metri per parte ancora sterrati. È stata realizzata in asfalto ecologico, talmente sottile che, in caso di emergenza o incidenti nessun mezzo di soccorso può transitarvi. Segnalazioni sono partite dalla Protezione civile e da cittadini responsabili. Ma pare che sia stato proposto di creare dei percorsi di soccorso trasversali da mare a laguna e installare idranti in corrispondenza. Quei 3 km sono costeggiati da orti e appezzamenti di verde privati: quindi un’altra decina d’anni per avviare espropri. E niente illuminazione, soltanto piccoli quadrati catarifrangenti poggiati a terra. È proprio per questo, anche la biciclettata di Ferragosto, manifestazione isolana storica, ha seguito il percorso tradizionale, ovvero della strada dei Murazzi. 300/400 persone in bicicletta, seguite costantemente dalla Protezione civile e dai carabinieri, non potevano transitare in un luogo dove, anche per una piccola caduta non avrebbero potuto essere soccorsi. Il resto della “pista ciclabile” è la strada lato laguna fino al duomo di Ognissanti. Poi altri 100 metri lato mare fino al cimitero di Pellestrina. Qui vi è il battello per Chioggia, che può imbarcare fino a 10 biciclette, mail sabato e la domenica vi sono un paio di corse dedicate soltanto a questi mezzi, sia in andata che in ritorno. E a Chioggia spesso l’imbarcadero non è sufficiente a contenere tutti i turisti.Annalisa Busetto
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