sabato 9 luglio 2016

Ottantenni e ragazzi al lavoro per “liberare” nonna Edda

San Pietro in Volta: una 95enne non riusciva più a raggiungere la spiaggia, aiutata da amiche e giovani che hanno tolto arbusti e rifiuti 

 L’amica di una vita non riesce più a raggiungere la spiaggia perché gli accessi sono pieni di sabbia e lei - a 95 anni - ha problemi di deambulazione. Niente paura, le nonne di San Piero in Volta del “Comitato anziane della spiaggia” risolvono il problema. Si armano di badili e rastrelli e insieme a un gruppo di ragazzi ripuliscono gli accessi e Edda, l’amica di una vita di ombrellone, ritorna in spiaggia.
La maestra Edda Barban a Pellestrina ci viene da trent’anni, tutte le estati. Arriva ai primi di luglio e se ne va in settembre. L’isola, la sua spiaggia libera e le persone che la popolano rappresentano il suo buen ritiro da quando è andata in pensione.
Lei è stata una maestra molto conosciuta in centro storico e ha insegnato a leggere e a scrivere a diverse generazioni di veneziani. Una volta smesso di lavorare ha iniziato a frequentare, in maniera assidua, l’isola che rimane un’angolo tranquillo di mare dove i ritmi sono ideali per chi non va in cerca della mondanità e uscito di casa la sera può incontrare gente del posto per scambiare quattro chiacchiere.
 Naturalmente la spiaggia è libera, poco sistemata ma la mancanza di grida e musica alta ripaga dell’assenza di certi confort. Edda in questi anni si è fatta numerose amiche tra le quali Carla Ballarin e Linda Tiozzo, la prima ha 80 anni e la seconda uno in più. Tanto per elencarne due. A San Pietro in Volta l’amicizia è sacra e in molti vogliono bene alla maestra Edda, sempre affabile con tutti. Due giorni fa le anziane, che si sono organizzate in Comitato hanno scoperto che l’amica Edda non si era vista in spiaggia perché non riusciva a raggiungere l’arenile, colpa la sabbia e a nulla era servito l’interessamento delle figlie con le autorità che avevano fatto il solito scarica barile. Le anziane della spiaggia hanno preso in mano la situazione e trovato la soluzione. Scartata l’ipotesi di portarla a spalle in riva al mare hanno coinvolto il segretario della Cooperativa di pescatori Laguna Viva e poi chiesto in piccolo aiuto ai ragazzi che frequentano la spiaggia. Un breve consulto ed è stata presa la decisione di pulire gli accessi. Ballarin si è messo alla ricerca di pale e rastrelli. Con le anziane in testa e i ragazzi, assoldati al costo di una pizza, sono iniziati i lavori. In mezza giornata, anche meno, sono stati puliti i varchi di accesso. Spalata e livellata la sabbia di una quarantina di accessi. Un lavoro mai visto sull’isola. E alla fine selfie di rito per anziane e ragazzi.
Quindi, venerdì la sorpresa per la maestra Edda che, accompagnata dalla badante è riuscita, lentamente, ad arrivare in spiaggia e oltre all’aria di mare e al sole ha potuto godere delle chiacchiere delle amiche felici di riaverla seduta sotto l’ombrellone, dopo una settimana dal suo arrivo sull’isola.