domenica 29 maggio 2016

Vandali in due scuole devastate porte e finestre

Pellestina. Nel mirino elementare e media, rubati un computer e una fotocamera Il presidente Carella: «Non era mai successo prima, ora siamo preoccupati» 

 Hanno rotto porte e finestre per entrare, quindi hanno iniziato a rovistare ovunque per rubare quel che si poteva. L'ennesimo raid vandalico ha interessato stavolta le due scuole di Pellestrina, la elementare Zendrini e la media Loredan. Una cosa mai vista finora sull'isola, dove il controllo di vicinato fai da te è sempre stato un elemento fondamentale per darsi una mano, e dove i furti o i danneggiamenti si sono contati sulle dita delle mani negli ultimi anni.
«Il fatto che a Pellestrina tutti si conoscano e si diano anche una mano sotto questo profilo, è sempre stato un punto di forza nel controllo del territorio da parte degli abitanti», commenta il presidente della Municipalità, Danny Carella, «ma questo ennesimo episodio dimostra che neppure qui si possono dormire sonni tranquilli, e la cosa ci preoccupa molto».
I ladri sono entrati in azione la scorsa notte, sfruttando il buio e la totale assenza di sistemi di allarme o anti-intrusione. Una passeggiata, per i balordi di turno, che hanno rotto vetri e scardinato serrature, passando al setaccio aule e uffici di segreteria. Alla fine se ne sono andati indisturbati con un magro bottino: un computer portatile e una fotocamera, ma i danni sono il problema maggiore, e subito il personale scolastico è corso ai ripari per quel che era possibile, mentre i carabinieri hanno iniziato a raccogliere elementi per provare a risalire ai colpevoli.
«Saranno di sicuro stati dei balordi, magari gli stessi che sono entrati quattro volte alla Vettor Pisani al Lido nell'ultimo mese», osserva ancora Carella. «Fa rabbia la situazione, perché ti senti impotente. Quando mi hanno avvisato non ci volevo credere. Qui ormai è palese la necessità di installare allarmi negli edifici pubblici. Non se ne può davvero più». E negli ultimi giorni, sul cancello della Vettor Pisani che dà accesso al retro, è comparso un cartello dove viene richiesto di chiudere la sera a fine attività. Spesso rimaneva invece aperto, ed era proprio da questo accesso che i ladri erano entrati nelle scorse settimane per forzare le porte sul retro e infilarsi nella scuola dai locali vicini alla
palestra. L’attenzione a questo punto è massima, e anche nelle segreterie scolastiche il personale si sta attrezzando per lasciare il minimo indispensabile, nel timore di vedersi sottrarre in futuro altro materiale importante per il lavoro.Simone Bianchi