martedì 10 novembre 2015

Si arriva anche via mare è il più accessibile d’Italia

Pronto soccorso accessibile da terra, da aria e dall’acqua. L’ospedale di Chioggia è uno dei pochissimi d’Italia a consentire i tre accessi. Ieri è stato inaugurato dal presidente del Veneto Luca Zaia anche il nuovo pontile che permette di arrivare al Pronto soccorso con l’idroambulanza, a pochi metri dalla pista di elisoccorso. A simboleggiare il nuovo accesso una briccola con una piccola effige della Madonna della Navicella a cui è intitolato l’ospedale. Il pontile è stato realizzato la scorsa estate, dopo il via libera del Magistrato alle acque. L’accesso della idroambulanza permette di servire anche tutti i residenti di Pellestrina che da sempre chiedono di poter usufruire anche per le emergenze dell’ospedale di Chioggia, ma permette anche di rispondere con celerità alle emergenze lungo il litorale in estate, quando il traffico intenso rende più complicati tutti gli spostamenti. Con il nuovo Pronto soccorso si avvia alla conclusione il maxi intervento di adeguamento dell’ospedale, realizzato in tre anni. I lavori hanno coinvolto tutti i sei piani dell’ospedale, rivisti nell’aspetto alberghiero con la realizzazione di camere dotate di bagni interni e climatizzazione, la riorganizzazione degli spazi al piano terra e l’area esterna. Ora sono in fase di ultimazione i lavori di completamento dell’area emergenza con la nuova Rianimazione e terapia intensiva, realizzata sopra il Pronto soccorso, e con il nuovo blocco operatorio, ricavato sopra la Cardiologia. Per questo ultimo intervento sono stati stanziati 4,7 millioni. Nella area operatoria sono state realizzate quattro sale di ultima generazione e una centrale di sterilizzazione. Le sale operatorie
erano obsolete e inadeguate nell’impiantistica. Il blocco delle emergenze (Pronto soccorso, Rianimazione, Cardiologia, sale operatorie) è situato a sud del monoblocco, con ingressi autonomi, volutamente separati e distanziati dall’ingresso ai reparti e ai poliambulatori. (e.b.a.)