lunedì 17 agosto 2015

Ladri alla sagra benefica: rubati tavoli, sedie e suppellettili

Sdegno sull'isola di Pellestrina per il furto del materiale che serviva per l'iniziativa benefica. Mortificati i 50 volontari 

 Ladri alla sagra di Portosecco, la piccola comunità sull’isola di Pellestrina. Alcune persone, per il momento ignote, hanno approfittato della notte per rubare tavoli, sedie e suppellettili che erano usate per la sagra paesana con cui vengono raccolti fondi da usare in beneficenza.
L’amara sorpresa per i volontari ha lasciato immediatamente campo allo sdegno: i soldi raccolti alla sagra servono infatti per una serie di progetti benefici con cui dare una mano alle famiglie e persone in difficoltà.
“Era già capitato che qualcuno si “dimenticasse” di pagare, che una sedia sparisse, normale amministrazione”, spiega uno dei volontari impegnati, “ma questa volta si è trattato di un gruppo di ladri che ha scelto cosa portare via. Il danno è enorme per un’iniziativa che si basa esclusivamente sul volontariato”.
Già la sagra aveva dovuto fare i conti con il maltempo del fine settimana, con i temporali e la pioggia che avevano ridotto al lumicino il numero di persone ospiti e quindi gli incassi. “Tantopiù che proprio il temporale aveva già causato forti danni, con ombrelloni e gazebi persi in laguna”, spiegano i volontari, “ora anche questa...”.
Molti ricordano come le attrezzature della sagra venissero prestate in paese a chiunque ne facesse richiesta a titolo gratuito. Invece qualcuno ha pensato di appropriarsene.

 Per questo la reazione del comitato organizzatore è stata di forte disappunto: “Dopo un anno difficile dove il maltempo nn ci ha dato tregua e il vento ci ha portato via decine di migliaia di euro di materiale, dove un onlus che da molti ricavati in beneficenza (come tutte le sagre del nostro paese) e 50 persone mettono il loro tempo a disposizione della popolazione...trovo penoso che vengano rubati i tavoli panche e attrezzature della festa”, scive sulla pagina Facebook della sagra il presidente del comitato, Luca Scarpa, “Vi daremo la caccia e pregate Dio che non vi troviamo perche ci andremo giu pesante con denunce penali”.
Più spicce alcune promesse di abitanti di tutta l'isola di Pellestrina: "Non è stata certamente di fuori", spiegano, "Cari ladri, vi troveremo e sarà peggio per voi".