sabato 8 agosto 2015

Amore e guerra in ombre sconosciute

Un amore osteggiato, i ricordi mai sopiti della guerra, la caccia ad un traditore sanguinario datosi alla macchia da decenni. Questi, solo alcuni scorci su "L'ombra dello sconosciuto", opera prima del chioggiotto Toni Mengolin, pubblicata per la casa editrice "Il Leggio" di Sandro Salvagno, che oggi sarà presentata presso la Biblioteca Cagnaccio di San Pietro in Volta, alle ore 10:30. Una storia affascinante, strutturata su più livelli, un romanzo storico che si snoda tra diverse epoche e diverse Nazioni: il Madagascar del 2003, nel momento in cui il protagonista, Julien, vive durante un viaggio un'avventura di passione e di pericolo con una donna già impegnata; la Francia e l'Argentina dei suoi genitori, negli anni '60, nel pieno di quella ricerca della giustizia che i partigiani francesi attuarono contro i collaborazionisti filo-nazisti riusciti a fuggire; e infine ancora la Francia, questa volta nello svolgersi della Seconda Guerra Mondiale, a scoprire le malefatte che il misterioso antagonista del libro aveva commesso tra le fila dei sostenitori di Vichy. «All'interno di questa fusione narrativa, fatta di riflessioni su alcuni importanti momenti della Storia e di personaggi e vicende di fantasia, si muove un preciso intento pedagogico - così Toni Mengolin, classe 1949, una vita nell'ambito amministrativo dell'Ulss 14 e ora al suo debutto nel mondo della scrittura – porre l'accento su alcuni valori della Resistenza come la conquista della libertà, il senso di giustizia e la fraternità oltre le singole differenze». Flavio Lapiccirella