martedì 11 febbraio 2014

Pesca abusiva, sequestrate due vongolare

Sorprese dai carabinieri a pescare in acque vietate, lungo il canale Taglio Vecchio, nella zona di Mira. Cinque denunciati, tutti di Pellestrina

I Carabinieri di Venezia nella nottata di ieri hanno posto sotto sequestro due “vongolare” e quasi mezza tonnellata di vongole.
In particolare, nel corso dello specifico servizio predisposto con motovedetta e abiti di copertura, i militari del Nucleo Natanti sono intervenuti lungo il canale Taglio Vecchio, dietro Porto San Leonardo, nel comune di Mira, dove accertavano la presenza di due vongolare di grosse dimensioni che stavano effettuando la pesca professionale di molluschi con vibrovaglio in area preclusa per motivi igienico sanitari.
I militari, affiancate le imbarcazioni da pesca mentre le stesse avevano le attrezzature calate in acqua, hanno sorpreso a bordo su una tre persone e sull’altra due che stavano manovrando e vagliando il prodotto già raccolto.
Complessivamente, venivano rinvenuti in più ceste e nell’attrezzatura circa 400 kg di vongole appena raccolte, prodotto ittico che sul mercato avrebbe avuto un valore commerciale intorno ai 1.200 euro, ma che avrebbe potuto arrivare anche a qualche tonnellata (in considerazione delle grosse unità per la pesca professionale) se non fossero intervenuti i carabinieri.
I cinque pescatori, tutti residenti a Pellestrina, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per danneggiamento aggravato dei fondali lagunari, procedendo altresì al sequestro delle vongolare e dell’attrezzatura da pesca che vi era issata, del valore stimato di circa 80.000 euro, mentre i molluschi, essendo ancora allo stato vitale, dopo il sequestro sono stati restituiti alle acque.