venerdì 7 febbraio 2014

Intrappolato tra Alberoni e Pellestrina, il delfino ha trovato la libertà

Il mammifero si trovava da alcuni giorni nello specchio d’acqua senza riuscire a tornare in mare. Allarme dato da un equipaggio dell’Actv: «Aiutatelo, sta perdendo vitalità» 

Ha ritrovato la strada del mare il delfino rimasto intrappolato in laguna. Il delfino aveva perso l’orientamento vagandio per alcuni giorni, almeno tre, tra gli Alberoni (isola del Lido di Venezia) e Santa Maria del Mare (isola di Pellestrina).
Il mammifero nuotava infatti tra la torre dei piloti all’inizio del canale dei Petroli e l’approdo del ferry boat Actv di Santa Maria del mare, in una conca chiamata “bacino delle seppie” per l’abbondanza di cefalopodi che vi si possono trovare. L’avvistamento di un delfino in queste acque non è un fatto raro. La povera bestia, però, sembrava essersi smarrita e avere seri problemi.
«Rispetto al primo giorno ha perso molta vitalità», spiegava giovedì Gian Michele Giromella, dipendente dell’Actv, «oggi per esempio emerge appena appena dall’acqua per respirare, ma non ha più la forza di saltare». Nello specchio d'acqua giovedì era intervenuta anche la Capitaneria di Porto, cercando di spingere il delfino verso il mare, senza però riuscirvi.
Oggi il delfino ha trovato, da solo, la strada verso la libertà. L'ultima volta è stato avvistato in corrispondenza del Fanale Verde in uscita, dove ci sono i mucchi di terra e pietre del Mose.