lunedì 12 agosto 2013

Rimborsi, l’impegno di Bottacin

Scelta Civica si fa promotrice a Pellestrina di nuove iniziative per sensibilizzare le istituzioni affinché si risolva, dopo tre anni di attesa e di promesse non mantenute, il problema del rimborso ai cittadini dei danni della tromba d’aria che colpì l’isola. «Il sindaco Orsoni e l’allora responsabile della Protezione civile, Bertolaso, avevano promesso, ma la questione dei risarcimenti a favore dei cittadini di Pellestrina colpiti dalla tromba d'aria del 23 luglio 2010 non è ancora risolta», affermano Vincenzo Vianello, coordinatore del Comitato promotore di Scelta Civica di Pellestrina, e Diego Vianello, coordinatore comunale del movimento, che nei giorni scorsi hanno incontrato il consigliere regionale Diego Bottacin per esporgli la questione e una dettagliata documentazione. «Bottacin si è impegnato a prendere le iniziative istituzionali opportune, affinché la Regione stanzi finalmente i finanziamenti necessari per risarcire le centinaia di residenti dell'isola che hanno subìto danni alle proprie abitazioni. Scelta Civica di Venezia sarà vigile e monitorerà l'operato finché non si arriverà ad una soluzione soddisfacente». Al contrario di altre zone che hanno subìto danni a causa del maltempo, Pellestrina è ancora in attesa di veder arrivare quei fondi promessi a più riprese. La tromba d’aria aveva danneggiato case, auto, alberi e capanni in aree destinate alla pesca. I residenti finora hanno ristrutturato tutto di tasca propria, ma molti si sono indebitati con le banche. Interventi e interrogazioni da parte dei politici locali finora non hanno sortito effetto. 
Simone Bianchi