sabato 6 aprile 2013

Infiltrazioni d’acqua sul tetto rifatto

La ditta incaricata aveva appena ultimato il rifacimento del tetto, ma ancora prima di riaprire nuovamente il palasport di Portosecco si sono ripresentate le infiltrazioni dovute alla pioggia. Una cosa che ieri ha fatto perdere le staffe al presidente della Municipalità. «Mi chiedo come sia possibile, è veramente ridicolo», commenta Giorgio Vianello. «Ci stavamo già organizzando, perché volevamo chiedere alla Reyer di venire ad allenarsi qui un giorno, per fare una grande festa e in pratica inaugurare per la terza volta questo impianto sportivo. Invece non so ora cosa succederà. Di fatto, entrando dentro al palasport, abbiamo trovato acqua in tre punti sul campo. Quindi significa che qualcosa non funziona, neppure al terzo tentativo di fare questo tetto in cinque anni». Un palasport sfortunato, ma sul quale probabilmente pesa qualche errore progettuale, visto che la tipologia di copertura se n’è andata via col vento in due occasioni. Oltretutto, non essendo ancora utilizzabile, il palasport non ha neppure l’agibilità. «Il 30 marzo speravamo di organizzare una rappresentazione teatrale per aprire di nuovo alla cittadinanza questo impianto, in occasione della Pasqua», prosegue Vianello. «Invece non è stato possibile neppure fare questo, così i 400 posti delle tribune sono rimasti ancora una volta deserti». Intanto, le numerose associazioni sportive dell’isola rimangono alla finestra, nella speranza di poter disporre quanto prima dell’impianto e non dover più peregrinare anche fino al Lido per garantirsi gli allenamenti. Di sicuro sono loro le più danneggiate da tutta questa vicenda, con quella che doveva essere una perla strutturale per il territorio e che, invece, da molti viene vista ora come una autentica barzelletta. (s.b.)