venerdì 8 marzo 2013

La pesca a Ca’ Loredan

 Lunedì incontro con sindaco e Magistrato

L’emergenza pesca occupa Ca’ Loredan. Grande assemblea in commissione comunale, lunedì, per le cooperative di pescatori di Pellestrina. Pesce non ce n’è più, e la mancanza di lavoro sta portando disperazione tra gli abitanti dell’isola. Per lunedì è stato convocato un incontro alla presenza del sindaco Giorgio Orsoni e del presidente del Magistrato alle Acque Ciriaco D’Alessio. Si dovrà discutere della crisi ormai irreversibile della pesca in laguna. Gli scavi e l’inquinamento hanno prodotto la quasi scomparsa dei molluschi in alcune zone della laguna. Morti a milioni i «semi» che avrebbero dovuto garantire l’avvio della politica di allevamento. I pescatori non raccolgono più molluschi, ma anche il pesce è diminuito. «Abbiamo solo debiti, e i controlli asfissianti», dicono. Così, da isola felice e sogno di ricchezza, Pellestrina si è trasformata in area di crisi. Ha chiuso il cantiere De Poli, chiudono le piccole ditte di pescatori. E gli isolani adesso chiedono interventi concreti per aiutare il settore e l’isola. «Altrimenti», dicono, «la pesca in laguna morirà».(a.v.)