martedì 8 gennaio 2013

Allarme a Pellestrina, il murazzo sta cedendo

La Municipalità ha scritto al Magistrato alle Acque chiedendo una verifica urgente alle condizioni di stabilità del murazzo retrostante Pellestrina. Nelle ultime settimane sono infatti comparse delle fessure nella difesa a mare eretta dopo la grande alluvione, e ci sono stati anche dei cedimenti sul camminamento che sovrasta la struttura in cemento armato e pietre. «Si tratta di un fronte lungo circa cento metri compreso tra i sestiere Vianelli e Busetti», esordisce il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello. «La cosa ci preoccupa parecchio, perché si tratta di una porzione di murazzo già al centro di situazioni che riteniamo pericolose. Avevamo già notato la scomparsa dei tamerici, gli alberi che hanno un ruolo molto prezioso nel fare da frangivento, poi con il passare dei mesi è stato eroso l’arenile, al punto che le onde in certi punti arrivano a battere direttamente sotto il murazzo. Il risultato potrebbe essere questa fessurazione, unitamente al cedimento di più di dieci centimetri in più punti del camminamento». Per tutti questi motivi il presidente Vianello ha deciso di prendere carta e penna per scrivere ai vertici del Magistrato alle Acque. «Probabilmente ci sono state delle infiltrazioni di acqua di mare con le onde, e il murazzo ne ha risentito», aggiunge Vianello. «Ma questo non significa che si debba restare con le mani in mano. Una verifica della stabilità della difesa a mare va fatta, non fosse altro perché dall’altra parte della strada ci sono decine di case di residenti. L’effetto dell’erosione potrebbe quindi essere anche questo, segno che serve un intervento di ripascimento e quindi di ripristino della spiaggia». Terma, questo, che è stato al centro di molte discussioni anche tra novembre e dicembre, in occasione delle ultime due forti mareggiate che hanno spazzato l’arenile di Lido e Pellestrina, scaricandovi poi sopra centinaia di tonnellate di legname e rifiuti portati dal mare con le onde fino a riva. Proprio il ripascimento, richiesto anche dal consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta, sarà tema di confronto tra Comune e Regione, quindi con il Magistrato alle Acque per capire se ci sono fondi e come eventualmente intervenire per ripristinare le spiagge veneziane. 
Simone Bianchi