giovedì 4 ottobre 2012

Case all’asta e pesca, la crisi peggiora

Pellestrina Una dozzina di famiglie che si sono già viste finire all’asta la propria abitazione e una crisi della pesca che si fa sempre più sentire. Questi i temi finiti venerdì sul tavolo della IX commissione di Ca’ Farsetti, per discutere del futuro del settore e in particolare per gli addetti di Pellestrina e Burano. Nei giorni scorsi il grido d’allarme delle cooperative delle due isole era già stato portato all’attenzione della commissione Attività produttive del Comune, dal presidente della Piccola coop di Pellestrina, Domenico Gorin, e da Luigi Vidal in rappresentanza dei pescatori di Burano. Molte le problematiche e gli oneri che caratterizzano il settore. Si parla infatti di 400 euro all’anno da riconoscere al Gral per ciascun ettaro di laguna utilizzata dai pescatori, oltre ai costi aggiuntivi derivati dall’aumento del gasolio per il funzionamento delle imbarcazioni utilizzate, e non da meno sono le difficoltà emerse di recente con la moria di molluschi che ha colpito una parte della laguna. In una lettera inviata dal presidente del Consiglio comunale Roberto Turetta, al presidente della IX commissione Ennio Fortuna e all’assessore alle Attività produttive Antonio Paruzzolo, si chiede quindi di monitorare la situazione, a fronte delle grosse difficoltà che molti pescatori si trovano di fronte in questo momento, compreso il rischio di riduzione del reddito e anche perdita della casa per chi aveva acceso mutui con gli istituti di credito. Il tutto, anche nel tentativo di garantire posti di lavoro e la professionalità di un settore in cui la produzione eccelle, e da sempre è un punto di riferimento nella economia cittadina che ruota attorno al pescato tra le attività svolte in laguna e quelle in mare. Nella nuova riunione della commissione che si è svolta a Ca’ Farsetti, il consigliere Alessandro Scarpa “Marta” ha chiesto al presidente Ennio Fortuna la convocazione in tempi brevissimi di Regione, Provincia e Magistrato alle Acque per discutere della situazione e per trovare soluzioni in favore degli addetti del settore, evitando che possano ripetersi situazioni di grande disagio per numerosi addetti del mondo della pesca. (s.b.)