giovedì 2 febbraio 2012

«Una decisione innovativa adatta ad educare i giovani»

1074.jpg Innanzi a comportamenti «sopra le righe» si è soliti invocare una sentenza esemplare. E tale è considerato il disposto della Commissione Disciplinare da parte di Ferruccio Scarpa, presidente della Delegazione Provinciale Figc-Lnd. «Accogliamo a braccia aperte una vera e propria innovazione nell'ambito dei provvedimenti della giustizia sportiva. La novità sta nel fatto che una rissa, episodio di per sè da censurare senza scuse, non è stata ulteriormente "drammatizzata" con pene severe ma forse non del tutto convincenti sul piano della loro utilità».
      Pochi giorni dopo la bagarre scoppiata a Stra il Giudice Sportivo, Diego Manente, si era trovato innanzi a posizioni inconciliabili. «Infatti la situazione era grave e delicata. Le due società si sentivano vittime l'una dell'altra, inoltre gli spiragli si sono chiusi del tutto quando lo Stra ha bloccato la trasferta dei suoi Pulcini a Pellestrina. Occorreva un'invenzione, che è stata certamente agevolata dall'atteggiamento del tutto collaborativo via via ritrovato dalle due dirigenze. Questo aspetto è stato fondamentale».
      Gli stessi protagonisti della rissa si ritroveranno quindi faccia a faccia per voltare pagina. «Far rigiocare la stessa partita senza i tre punti in palio e concludere con un momento di convivialità crediamo possa essere assai utile. Soprattutto perché parliamo di Juniores, una categoria di mezzo tra giovanili e prima squadra che rende ancor più delicato il lavoro educativo».
      Un appuntamento organizzato, dopo aver individuato la doppia data del 18-19 febbraio, in modo da avere la massima visibilità. «Il campionato Juniores abitualmente gioca di sabato, ma abbiamo dovuto scartare il 18 febbraio in quanto il Pellestrina riceverà a Coverciano il premio Top Trivengas per i suoi cent'anni di attività. Nel pomeriggio di domenica 19 approfitteremo però della sosta di tutte i tornei dall'Eccellenza alla Terza categoria. Ringraziamo la Clodiense per la disponibilità del campo dell'Isola dell'Unione a Chioggia, individuato perché a metà strada per entrambe le società. Anche se poi, data l'occasione, il nome dell'isola acquista un bel valore simbolico». (m.del.)