giovedì 2 febbraio 2012

«Tutti abbiamo capito gli errori»

Una festa per dimenticare una rissa non si era ancora vista. Ora però, anche in seno allo Stra Riviera del Brenta, l'amarezza per i fattacci di metà novembre sta cedendo il passo al desiderio di rientrare nei giusti binari dello sport, soprattutto se giovanile. «Per settimane le due società sono rimaste lontane, divise e ferme sulle rispettive posizioni, entrambe convinte di avere ragione o semplicemente un po’ meno torto dell'altra - spiega Antonio Giacomello, presidente rivierasco - Invece tutti avevamo sbagliato e tutti abbiamo perso: una volta seduti attorno allo stesso tavolo non potevamo che accogliere positivamente l'idea del Giudice».
      Il sodalizio biancazzurro con le proprie formazioni copre (proprio come il Pellestrina) tutte le categorie dalla prima squadra alla Scuola Calcio. «Noi siamo qui per giocare a pallone e non per fare disordini. Tra tanti sacrifici cerchiamo e vogliamo che bambini e ragazzi si divertano e imparino a stare assieme, con i propri compagni come con gli avversari. Il che non è certo facile. La "Giornata dell'amicizia" credo avrà un forte potere educativo su giovani e adulti».
      Nell'occasione potranno giocare anche i piccoli della categoria Pulcini. «Col senno di poi dispiace aver rinunciato alla trasferta a Pellestrina, ma in quel momento l'accaduto era ancora troppo "caldo". Dispiace, perché i bambini dovrebbero poter pensare solo a giocare. Ad ogni modo i dirigenti di tutte e due le società hanno capito che bisognava rimediare al più presto. Siamo felici perché ne avremo la possibilità grazie a un'iniziativa nuova, interessante e molto più educativa di multe o squalifiche». (m.del.)