mercoledì 15 febbraio 2012

Torre dell’acquedotto i rischi non sono finiti

Gli uffici comunali dei Lavori pubblici stanno ultimando il lavoro di relazione sui nuovi danni provocati dal vento al palasport di Portosecco. Per la quarta volta in cinque anni, infatti, l’impianto sportivo è stato scoperchiato, benché stavolta si tratti di una porzione di tetto che ancora non era stata sistemata dopo la tromba d’aria che colpì l’isola il 23 luglio 2010. Da allora, il palasport è chiuso e inutilizzato in attesa dei fondi delle assicurazioni per eseguire i lavori. Fondi che il Comune aveva ottenuto poche settimane fa e che si apprestava a usare per fare i lavori di messa in sicurezza della struttura. «Sappiamo al momento che la parte di tetto che si è staccata e adagiata sul lato delle tribune del campo da calcio, non era mai stata prima interessata da lavori _ commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni _ stiamo inoltre cercando di capire se questi nuovi danni si potranno far rientrare nel progetto che era pronto ad essere attuato per sistemare il tetto. Di sicuro, è ora che episodi simili non si verifichino più, e che questo tetto venga sistemato una volta per tutte. Anche per garantire la pratica sportiva a società ed atleti che sono stati finora molto penalizzati dall’accaduto». Intanto c’è un altro problema non da poco che incombe su Pellestrina, ed è quello legato alla torre dell’acquedotto dell’isola. La struttura di sestiere Zennari è alta quasi trenta metri, ma il tetto è in pessime condizioni. La bora a quasi ottanta chilometri orari dei giorni scorsi, oltre ad aver rotto vetri e infissi, ha rimosso tegole e danneggiato parte della copertura. La Protezione civile dell’isola prima, e i vigili del fuoco in seguito, sono intervenuti per mettere in sicurezza la torre, tanto che è stata recintata parte della calle sottostante che dà accesso alla scuola elementare Zendrini, per il timore che tegole o altri materiali possano cadere da un momento all’altro sulla testa dei passanti. Gli stessi pompieri hanno trovato non poche difficoltà a mettere in sicurezza il tetto, non riuscendo nei giorni scorsi col forte vento a utilizzare appieno l’autoscala. Ora la situazione pare sotto controllo, ma urgono di sicuro lavori anche in questo caso. «Siamo molto preoccupati _ sottolinea il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello _ Purtroppo la situazione è quella che è, ma non possiamo rischiare che ci siano incidenti, in particolare ai bambini che entrano o escono da scuola. E per il Palasport ci auguriamo un intervento rapido per evitare che la situazione possa peggiorare ancor di più». 
Simone Bianchi