mercoledì 8 febbraio 2012

La bora danneggia i locali dell’acquedotto

Il vento di bora ha provocato ancora danni a Pellestrina, stavolta all’edificio dell’acquedotto. Nella serata di lunedì, infatti, una finestra è rimasta danneggiata con i vetri che si sono infranti poco dopo sbattuti dal forte vento con raffiche anche a 50-60 chilometri orari. Il vento entrando poi nei locali, ha finito per provocare danni anche ai vetri di altre finestre. Questi sono caduti all’esterno dell’edificio, proprio di fronte gli accessi della scuola elementare Zendrini in sestiere Zennari. Il vento ha poi fatto staccare anche pezzi di cornicione e tegole dal tetto. Sul posto sono intervenuti i volontari del gruppo di Protezione civile dell’isola che hanno iniziato le prime operazioni di messa in sicurezza dello stabile, togliendo anche i vetri che sulla strada avrebbero poi potuto creare problemi ai bambini che ieri mattina dovevano recarsi a scuola accompagnati dai genitori. Ieri, invece, sono arrivato anche i vigili del fuoco. La sede dell’acquedotto è stata resa nuovamente agibile, ma ci sono stati comunque dei problemi per poter accedere al tetto a causa del vento. I pompieri si sono dovuti servire di una autoscala. Per farla passare nella strada di fronte alla palazzina dell’acquedotto è dovuta però intervenire anche Insula, rimuovendo i paletti di metallo che delimitano la zona rendendola pedonale e sicura, non essendo previsto il transito di autoveicoli vista la presenza degli accessi alla scuola elementare Zendrini. Stamattina si recherà sul posto anche il personale dell’Ufficio tecnico comunale per accertare i danni e la situazione legata alla palazzina danneggiata dal forte vento. Ad attivare i soccorsi sono stati la Municipalità e il consigliere comunale Alessandro Scarpa “Marta” che hanno subito preso contatto già lunedì sera con l’Amministrazione. 
Simone Bianchi