lunedì 20 febbraio 2012

Il presidente lagunare invita il team della Riviera a una gita per conoscere l’isola e fare festa assieme

La «Giornata dell'Amicizia» voluta dalla Commissione Disciplinare della Federazione e la stretta di mano tra i presidenti Teresino Vianello (Pellestrina) e Antonio Giacomelli (Stra Riviera del Brenta) rimarranno nella storia. Un provvedimento che i due presidenti hanno appoggiato per ricucire uno strappo e la dimostrazione che lo sport è lealtà e maestro di vita.
      «Questo incontro e questa stretta di mano vuol far capire che lo sport educa - sono le parole di Teresino Vianello del Pellestrina accompagnato dal ds Giovanni Vianello - La nostra società compie 100 anni di storia ed ha voluto dare il buon esempio. Non vogliamo giustificare quello che era successo ma mandare un grande messaggio, cioè che una partita di calcio non può essere motivo di guerra. Ringraziamo quindi la Federazione per aver adottato questa soluzione e ringrazio in particolar modo il presidente dello Stra Riviera del Brenta per la grande sensibilità. Spero che questi episodi non accadano mai più. Per cementare l'amicizia formulo l'invito allo Stra di una loro visita a Pellestrina per un momento di festa».
      Visibilmente soddisfatto ed emozionato anche il presidente dello Stra Riviera del Brenta, Antonio Giacomello, accompagnato dal dirigente Franco Marcato. «Di quello che è successo siamo colpevoli tutti. Probabilmente è stato l'effetto di una giornata negativa sotto tutti i punti di vista. Spero che ciò non accada più. Questa giornata - conclude Giacomello - sia un segnale per tutti, specialmente per i bambini che devono vedere lo sport come momento di aggregazione e non di divisione».
      Particolarmente soddisfatto Ferruccio Scarpa, delegato provinciale di Venezia della Lega Nazionale Dilettanti, presente all'iniziativa.
      «La sentenza emessa dalla Commissione Disciplinare si può considerare innovativa e non salomonica - ci dichiara Scarpa - Ringraziamo in particolar modo l'avvocato Diego Manente, Capo della Commissione Disciplinare per aver ideato questa soluzione. La situazione altrimenti avrebbe preso una brutta piega. Così invece abbiamo dato un segnale importante. Ringrazio inoltre le due Società che hanno aderito alla "Giornata dell'Amicizia" nonostante i campionati siano fermi e i ragazzi magari a far festa di Carnevale. Inoltre ringrazio la società della Clodiense per la sua completa ed attiva collaborazione ed ospitalità».(b.cap.)