venerdì 6 gennaio 2012

Pellestrina, in arrivo le nuove pensiline

Lunedì prossimo inizieranno i lavori per la realizzazione delle nuove pensiline dell’autobus di linea 11 a Pellestrina. Un intervento molto atteso, non fosse altro perchè riguardano due punti del territorio in corrispondenza delle scuole, e quindi le pensiline serviranno i bambini di elementari e medie che finora sono stati costretti ad attendere i mezzi pubblici sul ciglio o in mezzo alla strada. Succede infatti che le due fermate in questione, siano caratterizzate solo da un palo con l’indicazione per i mezzi Actv. Bambini e genitori devono restare in piedi con pochi centimetri a disposizione tra il montone del Murazzo e la strada, quindi a rischio concreto di investimento oppure di essere bagnati in caso di maltempo al transito degli automezzi. Mancando una pensilina, non sono nemmeno protetti da sole, vento e pioggia. Quindi un disagio non da poco. La Municipalità ha confermato in queste ultime ore che da lunedì partiranno i lavori grazie anche a quanto previsto con il Comune. Le ditte dovranno scavare il montone del murazzo per ricavare lo spazio per la pensilina, e quindi procedere al montaggio della struttura. Intanto, a breve dovrebbero anche partire i lavori per la ristrutturazione del palasport di Portosecco, danneggiato un anno e mezzo fa dalla tromba d’aria che colpì l’isola facendo mi-lioni di euro di danni tra edifici pubblici e privati. Il Comune è riuscito ad ottenere finalmente il denaro dalle assicurazioni, che ora verrà subito investito per fare i lavori di ristrutturazione e ripristino di un palasport quanto mai importante per l’isola e le sue associazioni sportive. L’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, ha seguito tutto l’iter che è stato sì lungo, ma non per colpa del Comune, dovendo attendere l’erogazione della somma da parte dell’assicurazione e tutti i passaggi burocratici del caso. Com’è noto, il 23 luglio del 2010 la tromba d’aria investì in pieno il palasport di Portosecco, causandone lo scoperchiamento parziale. Parti del tetto finirono a decine di metri di distanza, addirittura lungo Strada comunale dei Murazzi, che venne chiusa per alcune ore non essendo transitabile in quelle condizioni. I lavori dovranno però riguardare anche la pavimentazione del palasport, visto che danni cospicui si sono verificati a causa della pioggia che è caduta all’interno, quindi dovranno essere risistemati gli spogliatoi e gli impianti elettrici. Sull’isola si è anche costituito un comitato di cittadini e professionisti per verificare che i lavori si svolgano nel modo migliore. 
Simone Bianchi