venerdì 13 gennaio 2012

Al via i lavori per rendere sicure le fermate dei bus

Sono iniziati gli interventi per la messa in sicurezza delle fermate dell'autobus, in direzione Pellestrina-S.Pietro. Nelle due zone più pericolose, dinnanzi alla scuola elementare e alla scuola media, dove la salita e la discesa oltre che degli utenti, serve anche per le centinaia di studenti, si sta intervenendo sul terrapieno del murazzo, per creare una pensilina protetta. Attualmente infatti, entrambe le operazioni, avvengono sulla strada dove vi è la circolazione, senza alcun margine di sicurezza. Il consigliere comunale Alessandro Scarpa, ha prodotto un'interrogazione perchè venga risistemata anche la fermata dinnanzi all'ufficio postale di Pellestrina. Già da qualche settimana, questa è stata spostata di circa un metro, per coincidere con uno degli scatolari, cioè gli accessi al camminamento del murazzo e alla spiaggia, realizzati dal Consorzio Venezia Nuova, dotati di zona di sosta. Questo però, è più alto rispetto al livello del manto stradale. Scarpa chiede quindi di intervenire per eliminare quel gradino che può risultare pericoloso e, che in talune circostanze, come per la salita o discesa di un disabile o di una mamma con passeggino, diventa barriera archittettonica. Ma i pericoli e la scarsa sicurezza, nelle fermate dell'autobus, sono presenti in più zone dell'isola. Dinnanzi alle elementari, ad esempio, sul lato opposto è stato creato un marciapiede una decina di centimetri più alto del livello della strada. A fianco vi è un cordolo per lo scorrimento delle acque piovane, largo circa 15 cm. Quando la persona sale, ma soprattutto scende dall'autobus, deve fare un salto di 20 cm, perchè il bus sosta al di là del cordolo. E già qualcuno si è fatto male.
      Annalisa Busetto