lunedì 12 settembre 2011

«Rete antincendio anche a Pellestrina»

La Municipalità chiederà a Insula di intervenire su Pellestrina per la realizzazione di una rete antincendio. Il presidente Giorgio Vianello ha, infatti, incontrato nei giorni scorsi i responsabili del Comando provinciale dei Vigili del fuoco per studiare una soluzione dopo il rogo che ha distrutto diecimila metri quadri di canneti in area demaniale tra San Pietro in Volta e Portosecco.
 «La cosa assurda», commenta Vianello, «è che non si sia prevista una rete antincendio in un isola che ne è sprovvista, al momento di eseguire i lavori per i nuovi sottoservizi. I pompieri hanno incontrato difficoltà per rifornirsi di acqua dolce durante l’incendio, e urge una soluzione per evitare il peggio qualora una cosa del genere dovesse verificarsi tra le case».
 Nell’occasione, è stato fatto il punto anche sul Lido. Qui vi sono diciassette prese d’acqua, due esterne con apposita colonnina e quindici sotto le strade e che sono raggiungibili rimuovendo un tombino. Molte di questo spesso sono però impossibili da utilizzare perché sopra vi posteggiano le auto. La Municipalità chiederà quindi che sia installata una apposita segnaletica che indichi le prese d’acqua o gli idranti.
 «Sarebbe importante poter prevedere l’obbligo di realizzare almeno uno o due idranti nelle zone soggette a nuove edificazioni», sottolinea il presidente della Municipalità di Lido e Pellestrina, «in questo modo si potrebbe ampliare la copertura. Ci sono molti luoghi di Lido e Pellestrina dove addirittura i mezzi dei vigili del fuoco non riescono a transitare in caso di emergenza, con strade troppo strette o impedimenti architettonici».