venerdì 9 settembre 2011

Actv, assemblea infuocata sulla linea 11

Dal 12 settembre, con i nuovi orari autunnali di Actv, previsti tagli alle corse degli autobus per il Lido e nuove fermate per la linea 11 che serve anche Pellestrina. A discuterne mercoledì pomeriggio all’ex cinema Perla di Pellestrina è stato l’assessore alla Mobilità Ugo Bergamo, intervenendo alla commissione Trasporti della Municipalità. Presenti molti residenti tutt’altro che soddisfatti, tanto che hanno già dato vita a una mobilitazione che potrebbe sfociare in nuove proteste nei prossimi giorni. «L’assessore Bergamo ha garantito che le corse nelle ore di punta, per studenti e lavoratori, non saranno toccate - commenta il presidente della commissione Trasporti municipale, Gianluca Sabbadini - Il taglio, del resto previsto anche su scala comunale e non solo, riguarderà alcune corse nelle cosiddette fasce morbide, cioè quelle in cui i mezzi sono meno usati dalla popolazione. Per la linea 11, che raggiunge Pellestrina servendosi anche del ferry boat, saranno introdotte 2-3 fermate nella zona tra l’Ospedale San Camillo e gli Alberoni, ma solo per chi deve scendere, in modo da offrire una alternativa in più. Il parere, a mio avviso, è positivo, perchè dei tagli purtroppo dovevano essere fatti, ma i mezzi per i pendolari saranno garantiti». Sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale Alessandro Scarpa «Marta» che da tempo segue la vicenda anche a Cà Farsetti. «Pellestrina è un territorio già disagiato - afferma - aggiungere altre fermate crea ulteriori problemi ai residenti, allungando in maniera esponenziale il tempo del tragitto per raggiungere il terminal lidense di Santa Maria Elisabetta. Se questa progetto andrà in porto, il capolinea del Gran Viale non dovrà essere modificato, e inoltre dovranno essere installati cartelli informativi con scritto “no discesa” in particolare per i turisti. In assoluto, non dovrà essere effettuata alcuna modifica al percorso attuale». I residenti di Pellestrina stanno pensando di organizzarsi per opporsi alle modifiche. (s.b.)