venerdì 21 maggio 2010

Un camping e 5 spiagge

Il progetto del Consorzio Servizi per aprire al turismo
Previsto un agriturismo e un centro di allevamento dei "caparozzoli"

Cinque spiagge, un campeggio con 62 postazioni per tende e camper, tre
chioschi con punti di ristoro e piccola cucina, un agriturismo dotato di
80 coperti, sei
camere doppie per il pernottamento, infine un centro di
pescicoltura per l'allevamento del "caparozzolo" doc. Questo il piano
completo del Consorzio Servizi Pellestrina, che, in pochi anni, è
destinato, se il progetto decollerà, a rilanciare l'economia e ad aprire
allo sviluppo turistico, anche un'isola dalle potenzialità, fino ad
oggi, quasi inesplorate. Tutto è iniziato da un'idea di partenza del
consigliere provinciale, Gianni Sopradassi, di riconvertire le barche da
pesca per le escursioni dei turisti. Poi la palla è passata in mano ai
privati che hanno costituito un consorzio ad hoc che oggi conta sulla
presenza di venti aziende locali. Un investimento che, dicono gli stessi
promotori, arriverà a circa 1,2 milioni di euro, tutto finanziato con
risorse private, che ha trovato però le porte spalancate e l'adesione di
tutte le istituzioni competenti. Un progetto ampio, quindi, che non
comprende solo gli stabilimenti balneari che non potranno aprire a
giugno, ma tutta una serie di nuove opportunità da offrire agli ospiti.
«Si creeranno così 25 nuovi posti di lavoro - spiega il presidente
Angelo Bianchini, uomo di mare e
pluricampione europeo e mondiale di
off-shore - Ci stiamo lavorando alacremente da sette mesi. Siamo
pienamente soddisfatti, anche della collaborazione avuta dal Comune,
abbiamo già il benestare della Regione e della Provincia. Importante
anche il fatto che, quanto verrà realizzato, non sarà solo per la bella
stagione ma avrà un'apertura di 12 mesi, rivitalizzando l'isola nel suo
complesso».

      Quando potrà partire tutto questo? «Le prime
aperture entro un mese dall'inizio dei lavori - riprende Bianchini - per
l'agriturismo, invece, l'inaugurazione è prevista per il prossimo
autunno, siamo in un ambiente da favola, chi non è mai stato a
Pellestrina stenterà a credere che siamo in un'isola dell'estuario a due
passi dal Lido».

      Ecco i punti essenziali del progetto. Il
camping in località "Metà Mara" e, a Santa Maria del Mare, il luogo per
lo sviluppo del turismo ittico con il suo agriturismo dove si potrà
andare a pesca e poi cenare anche con il pesce appena pescato nei tre
laghi di Santa Maria del Mare, in collaborazione con la Provincia, che
ha già dato l'ok e Veneto agricoltura il centro di allevamento del
capparozzolo doc.

      «Su questo piano il Consorzio ha investito
quasi 1,2 milioni di euro, ma abbiamo già calcolato le ricadute che
tutto questo potrà avere», spiega il presidente.

      Il primo
problema sarà poi quello di potenziare i collegamenti. «La gente -
conclude Bianchini - quando abbiamo fatto promozione di questo progetto
nelle fiere, ci chiede come poter arrivare, in modo agevole, a
Pellestrina».