mercoledì 21 dicembre 2016

Bricola affiorante sfonda la prua della barca

Nel canale di San Pietro in Volta lo squarcio ha messo in pericolo il galleggiamento dell’imbarcazione 

 Barca di 12 metri rischia l'affondamento per lo schianto contro un “coccodrillo” nei pressi di Pellestrina. Lo sfondamento della chiglia causato da una bricola affiorante in laguna è avvenuto domenica mattina alle 8.30 a circa 30 metri dalla riva di fronte all'asilo comunale di San Pietro in Volta e poteva costare l'incolumità di due diportisti residenti a Pellestrina, che improvvisamente in piena navigazione hanno udito il botto provenire dalla prua dell'imbarcazione. Appena i due si sono accorti del danno importante che li poteva far affondare, hanno manovrato per rientrare in cantiere, dove hanno ricoverato la barca in attesa di riparazione. Una falla di grosse dimensioni aveva infatti danneggiato il lato destro della prua per un danno che ammonta a circa 500 euro. La bricola si è spaccata, dopo essere stata corrosa dai bivalvi, ed è parte di un gruppo di bricole poco distante dal luogo dell'accaduto. La bricola killer rappresenta ancora un pericolo nello stesso specchio di laguna nei pressi di Pellestrina. La segnalazione dell'incidente durante la navigazione è arrivata al gruppo “Diportisti Laguna Veneta”. «Le istituzioni responsabili delle manutenzioni della segnaletica in laguna», commenta il portavoce del gruppo Mirco Bodi, «visto che ad oggi non sappiamo se è il Provveditorato alle opere pubbliche o la Città Metropolitana, a suon di rimpalli fra chi deve stanziare i fondi, stanno assistendo impassibili ad una vera e propria roulette russa che fa rischiare la vita a chiunque percorra la laguna. Ringrazio per questa segnalazione il nostro iscritto che ci permette di sottolineare
quanto siano pericolose le bricole vaganti, in questo periodo soprattutto per la navigazione del servizio di trasporto pubblico. Segnaliamo fra le zone più pericolose per le bricole danneggiate il canale nord di Sant'Erasmo. Carente anche l'illuminazione in laguna».Francesco Macaluso