giovedì 24 marzo 2016

Pellestrina, la Regione vende l’ex ospedale

La struttura è stata valutata 3,1 milioni di euro. Il ricavato sarà utilizzato dall’Asl 12 

 La Regione vende l’ex ospedale di Pellestrina, ormai chiuso da circa venticinque anni e in stato di degrado sempre più avanzato con i suoi cinque fabbricati.
Una delibera di giunta a Palazzo Balbi ha dato di fatto il via libera all’asta pubblica per la vendita, dopo l’autorizzazione richiesta dal direttore generale dell’Asl 12 Giuseppe Dal Ben. Già redatta anche la perizia di stima per l’immobile, ipotizzando la destinazione residenziale come quella più probabile e meno rischiosa per un eventuale imprenditore interessato a investire e fissando quindi un valore per tutto il complesso di circa 3 milioni e 100 mila euro.
Il ricavato dalla vendita sarà utilizzato dall’azienda sanitaria veneziana per investimenti in edilizia, impiantistica e per l’acquisto di apparecchiature mediche.
L'ex ospedale di Pellestrina è situato nel centralissimo sestiere Scarpa dell’isola e attende da tempo un restauro. A chiedere un intervento al Comune era stato in passato il consigliere Alessandro Scarpa Marta puntando alla bonifica dell'area verde antistante e alla destinazione d'uso in favore di residenti e associazioni.
«Gran parte dello stabile è abbandonato e la vecchia area verde si è trasformata con il tempo quasi in una selva» scriveva a suo tempo il consigliere comunale «Solo una piccola porzione dell'edificio è utilizzata dal distretto sanitario e vi sono alcuni ambulatori».
Si puntava quindi piuttosto a realizzare negli spazi dismessi dell’ex ospedale nuovi luoghi di aggregazione che non abbondano nell’isola. Ma l’Asl - come sta facendo con buona parte del suo patrimonio immobiliare - punta in questo momento soprattutto a realizzare, per ricavare così nuove risorse per le sue attività. Il restauro dell’ex ospedale si presenta costoso,
anche per il suo stato di degrado e la necessità anche di bonifiche. Si punta perciò a trovare un investitore che, come avvenuto per altre isole della laguna, pensi evidentemente a un possibile riutilizzo residenziale a fini turistici degli spazi dell’ex nosocomio di Pellestrina.(e.t.)