lunedì 7 dicembre 2015

Trovata una lumaca nel cibo della scuola

Denuncia dei genitori della "Loredan". Le mamme: "E il Comune ci ha pure aumentato i buoni pasto" 

Sarà piccola e innocua, ma trovarsi una lumaca nell’insalata può essere spiacevole. I Comitati Mense comunque tranquillizzano i genitori dicendo che le cucine lavorano in maniera molto seria. L’episodio è avvenuto qualche giorno fa durante il pranzo in mensa nella scuola Pietro Loredan a Pellestrina quando, una ragazza di seconda media, si è vista spuntare dall’insalata una lumachina. La ragazzina l’ha portata all’insegnante che le ha detto che non era nulla di grave e di buttarla via. I compagni hanno fotografato il piatto e raccontato a casa l’accaduto, tanto che alla fine la voce è arrivata ai Comitati Mense che hanno avvisato Ames.
«Ci hanno anche aumentato il buono mensa», ha detto un genitore della classe, «e pretendo di avere la sicurezza che il cibo sia lavato. Certo, non è uno scarafaggio, ma la professoressa lo doveva segnalare come prevede il modulo per le mense». Ames ha comunque risposto subito, dicendo che avrebbe fatto chiarezza, ma intanto interviene la referente genitori Comitato Mense della Municipalità. «Su richiesta dei genitori», spiega Lazzarini «è stato cambiato il tipo di insalata che viene servita nelle mense: prima c’era la scarola, amara e poco appetibile per i bambini, ma che garantiva maggiormente perché arrivava impacchettata. Ora viene
servita la lattuga, biologica, quindi senza pesticidi. Nei centri cottura l’insalata viene lavata più volte con microclor (simile a amuchina) e poi centrifugata. Ames cercherà di capire con la ditta che trasporta l’insalata cos’è successo, ma non è da attribuire all’incuria del personale».