giovedì 4 giugno 2015

De Stefano incorona Antonio De Martino

Il candidato di Venezia Popolare chiede il riconteggio delle schede per poter entrare in Municipalità 

  Venezia Popolare, ferma di pochissimo sotto la soglia del 3%, chiederà il riconteggio delle schede a Lido e Pellestrina. Le numerose schede nulle e contestate nelle due isole, oltre alla situazione di enorme difficoltà avuta in almeno due seggi, hanno portato Venezia Popolare (con il suo 2,90% di lista e 2,80% al presidente) che correva in solitaria e si è vista esclusa dallo sbarramento al 3% del voto, a chiedere il riconteggio.
Nel caso la lista riuscisse a spuntare il seggio il candidato presidente De Stefano è pronto, in un secondo momento, a cederlo ad Antonio De Martino, capolista forte di quasi 170 preferenze.
Ieri mattina, il candidato presidente della lista Teodoro De Stefano e il capolista Antonio De Martino, secondo più votato nelle due isole come numero di preferenze per il posto da consigliere, hanno confermato quello che si era intuito già in chiusura di seggi, e hanno approfittato per togliersi alcuni sassolini dalle scarpe. «Già domani (oggi per chi legge, ndr)», spiega De Stefano, «presenteremo richiesta di riconteggio dei voti. La situazione a Lido e Pellestrina è stata caotica in molte sezioni, e noi siamo sicuri di arrivare a quel 3% che ci consentirà di avere un nostro rappresentante nel parlamentino isolano».
Rappresentante che almeno per il primo periodo sarà lo stesso De Stefano, ma in seguito con tutta probabilità avverrà un cambio. «Ho promesso ad Antonio De Martino che avrebbe avuto un posto in Municipalità» spiega De Stefano «I voti che ha ottenuto e gli altrettanto numerosi attestati di stima nei suoi confronti mi portano a confermare questa scelta. Lui non ha però esperienze politiche attive, quindi, data anche l’inesperienza di molti altri membri del nuovo parlamentino, inizierò io per lasciare il tempo ad Antonio di farsi esperienza. Dopodiché potrò lasciare il posto a lui».
Oltre al ricorso, il post-elezioni per Venezia Popolare è l’occasione per togliersi alcuni sassolini dalle scarpe. «Abbiamo subito una aggressione mediatica senza confronti,
anche da parte di presunti alleati. Su Facebook sono stati solo continui insulti preventivi nei confronti della nostra lista e del nostro candidato, comprese parole dure sulle vicende personali di Antonio. Denunceremo quanto accaduto a tutte le autorità competenti».Massimo Tonizzo