martedì 14 aprile 2015

Si scontra con un Tir, muore a 31 anni

Davide Tiozzo, originario di Pellestrina, viveva nel Veronese con la moglie ed era direttore dell’autogrill di Desenzano 

Due schianti in rapida successione. Il camion impazzito che vola dal cavalcavia e finisce contro un’altra auto. Il bilancio è di un morto, due feriti, quattro veicoli danneggiati in modo serio. Un bilancio drammatico che poteva, però, essere ancora più grave, se solo l’incidente fosse accaduto pochi metri più avanti o pochi istanti dopo.
Il terribile schianto è accaduto ieri mattina intorno alle 8 sul tratto veronese di Regionale 22 che arriva da Cavalcaselle e porta ad Affi: pochi metri più avanti quella strada diventa la Statale 450 che porta dritto al casello di Affi dell’Autobrennero. L’incidente avviene in due fasi distinte, ma drammaticamente collegate tra loro.
Sul cavalcavia che attraversa la gigantesca rotonda che divide Castelnuovo da Lazise e Cavalcaselle viaggia la Renault Twingo bianca di Davide Tiozzo, 31 anni, originario di Pellestrina, ma residente con la compagna e i genitori a Pescantina, in via Madonna.
Tiozzo è il direttore dell’autogrill di Desenzano, sulla Serenissima. Sta andando al lavoro. In senso contrario arriva il tir dell’autotrasporti Annoni con un uomo al volante. Nel rimorchio ci sono isolante e contenitori in plastica di urea, un addittivo usato dai camion per abbattere le emissioni inquinanti. Improvvisamente, per cause in corso di accertamento, la vettura urta la parte anteriore del camion e ruota su se stessa: l’impatto è violentissimo. Il camion sbanda, centra con le ruote la fiancata di un’altra auto, un’Audi A4 grigia, che arriva da Affi in direzione di Cavalcaselle.
Un altro impatto che innesca la seconda fase dell’incidente. Ormai il camionista non riesce più a controllare il mezzo che sbanda verso sinistra proprio mentre arriva una terza vettura.
Il conducente, un giovane che stava andando a Milano per lavoro, riesce a sterzare deviando bruscamente sulla sua sinistra: una manovra efficace, l’unica da fare, che gli salva la vita.
Il camion impazzito abbatte il guardrail del cavalcavia come fosse di legno e piomba dopo un volo di un paio di metri sullo svincolo che immette dalla rotonda sulla regionale in direzione di Cavalcaselle e finisce la sua corsa disteso lungo il nastro d’asfalto. Per un caso in quel momento c’è solo una vettura in transito; normalmente, a quell’ora, il traffico è particolarmente intenso.
Al volante di una Volkswagen Polo grigia c’è un quarantaduenne di origini cinesi: il camion piomba verso la vettura muso contro muso. Il conducente della Polo frena, lo spigolo del rimorchio sfonda il parabrezza e la carrozzeria del lato del conducente. L’uomo al volante è ferito e sotto choc, ma riesce a cavarsela. È ferito anche il camionista: scatta l’allarme. Verona emergenza invia sul posto l’elicottero e le ambulanze.
Quando arrivano i medici, per Tiozzo non c’è già più nulla da fare. È morto praticamente sul colpo per le gravi ferite riportate. Il camionista e il conducente della Polo vengono portato in ospedale. Il cavalcavia, in entrambe le direzioni, viene chiuso al traffico così come, ovviamente, lo svincolo in cui è adagiato il camion.
Per tutta la mattina il traffico subisce dei rallentamenti soprattutto da Cavalcaselle in direzione di Peschiera e nel tratto di statale da Affi a Cavalcaselle. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale, con il dirigente Montereali: gli agenti hanno eseguito i rilievi del caso e ricostruito la dinamica dell’accaduto. Per l’occasione hanno sperimentato anche un drone di proprietà di un poliziotto per le riprese video e foto dall’alto. A dar man forte ai poliziotti per la viabilità sono intervenuti anche i vigili urbani di Castelnuovo e Lazise e i carabinieri del radiomobile di Peschiera.
Per l’intervento di recupero del camion sono intervenute due gigantesche gru della Lepanto che hanno issato prima la cabina sul cavalcavia dove c’era ad attenderla un camion, e poi il rimorchio. Per completare l’opera di pulizia sono intervenuti i dipendenti di Veneto strade.