venerdì 31 ottobre 2014

Cercansi immagini d’epoca per l’ “Album di famiglia”

Terminata positivamente la prima fase della raccolta, con la consegna nelle sedi delegate di un numero di foto e testimonianze oltre le aspettative, la Municipalità di Lido e Pellestrina, in accordo con l’amministrazione comunale e con la collaborazione dell’Archivio della Comunicazione, parte con la seconda fase della raccolta di immagini d’epoca (dal 1900 al 2000) relative alla vita quotidiana delle due isole per il progetto “Album di famiglia”, destinato a diventare corpo di una ricca memoria storica.
Gli abitanti delle due isole hanno fatto prevenire un gran numero di fotografie, negativi e cartoline, che ora andranno ad alimentare un patrimonio di conoscenza che ricostruisca i cambiamenti avvenuti nel territorio, nel costume e nelle abitudini, ma anche nella tecnica fotografica a partire dal periodo dell’epoca d’oro del Lido.
Il materiale raccolto in quetsi mesi è stato intanto suddiviso, dove possibile, per aree tematiche: feste e cerimonie,(sia a carattere laico che religioso) e an cora scuola, sport, vacanza e tempo libero e miscellanea in attesa quindi di essere catalogato, scansionato e consultabile nel sito della Municipalità e del Comune di Venezia, nonché in un secondo momento valorizzato in esposizioni e in contesti dedicati al territorio della città e al fascino delle immagini che fissano lo scorrere del suo tempo.
Non si è trattato soltanto di contributi privati, ma importante - ad esempio - è stato rintracciare presso la Biblioteca Cagnaccio di Pellestrina un fondo corposo che ha donato oltre trecento fotografie d'epoca, ricche, per chi sa osservare, di dettagli che parlano dell'intervento dell'uomo sull'ambiente, della sua condizione e che aiutano, dove manca, a collocare l'immagine nel suo tempo. Nel frattempo, per chiunque voglia è possibile consegnare ancora il materiale fotografico alle Biblioteche Hugo Pratt del Lido e Cagnaccio di San Pietro a Pellestrina, nonché nelle sedi dei Nidi Sole e Delfino e delle Scuole dell’Infanzia Ca’Bianca, San Giovanni Bosco, G. Rodari e A. Gabelli e contribuire così a ricostruire l’album della memoria delle isolecon le proprie immagini.
Massimo Tonizzo