venerdì 1 agosto 2014

L’isola ha perso il suo asilo nido

San Pietro in Volta perde il suo asilo nido integrato e nove addette resteranno a casa. In Provincia si è discussa ieri la situazione, presenti anche la cooperativa che gestisce il servizio e la Cisl in rappresentanza dei nove lavoratori. Non si è presentato il Comune, che aveva tagliato i circa 200 mila euro per mantenere in ‘vita’ il nido che ospitava quindici bambini della frazione di Pellestrina. «Abbiamo preso atto di questa pesante assenza, ma non si è potuto fare altro che chiudere la procedura», commenta Dario De Rossi della Cisl Fp. «La cooperativa era con le spalle al muro, e senza i fondi non poteva tenere aperta la struttura. Con il taglio imposto da Ca’ Farsetti nel bilancio, e senza altri investitori per un simile servizio, il Piccole Impronte è destinato alla chiusura definitiva, e questo nonostante avesse una valutazione di 100 nelle graduatorie regionali. Vale a dire il massimo che potesse ricevere, segno di una eccellenza che era preziosa per questa isola». Educatrici, ausiliarie e la cuoca perdono così il loro lavoro. Oggi il nido chiuderà per il mese di agosto, così come fatto anche negli anni scorsi, ma salvo qualche soluzione clamorosa, di cui al momento nessuno ha idea a Pellestrina, il primo settembre non riaprirà, e inevitabilmente quindici famiglie si ritroveranno con il problema di dove poter portare i loro bambini piccoli, così come le nove addette (tutte di Pellestrina e Chioggia) si ritroveranno senza un lavoro. «Sono le prime vittime che sta mietendo il Comune con la linea dei tagli», conclude De Rossi. (s.b.)