domenica 3 agosto 2014

«L’asilo continuerà a funzionare»

«L’asilo integrato Prime Impronte continuerà a funzionare e sarà un nido gestito direttamente dal personale del Comune di Venezia». A confermarlo è stato il direttore generale del Comune, Marco Agostini, replicando così ai timori del presidente della Municipalità di Lido e Pellestrina, Giorgio Vianello. La preoccupazione a San Pietro in Volta era molta, da parte dei genitori dei quindici bimbi che frequentano la struttura. Fino al 31 luglio l’asilo era stato gestito da una cooperativa mestrina grazie al contributo comunale, circa 200 mila euro, che però non sono più stati previsti in bilancio per il prossimo anno scolastico. La cosa ha costretto la cooperativa a fare marcia indietro, non avendo a quel punto più i fondi disponibili, ed è stata avviata la procedura di licenziamento per le nove addette del nido tra ausiliarie, educatrici e cuoca. Una vicenda per la quale la Cisl-Fp si era battuta, ma senza il contributo del Comune il progetto non poteva proseguire in quei termini, e questo nonostante il nido avesse una considerazione massima da parte della Regione, con un punteggio di 100 nelle graduatorie di accreditamento che è il massimo possibile. «Una eccellenza vera e propria per l’isola e per Venezia», aveva rimarcato Dario De Rossi proprio dalla Cisl-Fp. Con l’impegno annunciato dal direttore generale Marco Agostini, non si potrà purtroppo fare nulla per le nove addette di Pellestrina e Chioggia che erano impiegate nel nido, ma questo non chiuderà. Il Comune sta infatti cercando soluzioni per mettere a disposizione della struttura il personale necessario. «Una richiesta in merito è già stata avanzata ad Ames», ha aggiunto De Rossi, «ma il problema si porrà con l’assunzione delle necessarie educatrici». 
 Simone Bianchi