mercoledì 17 luglio 2013

Barca perde olio e affonda vicino alla riva

Protezione civile, carabinieri e Capitaneria di Porto di Venezia sono stati impegnati per oltre due ore, lunedì sera, per il recupero di una imbarcazione da pesca affondata davanti a Portosecco mentre era ormeggiata. La chiamata dei militari al gruppo di Protezione civile di Pellestrina è arrivata attorno alle 20. In un primo momento era stata segnalata sotto riva la presenza di una cospicua macchia oleosa, frutto probabilmente di una perdita di olio oppure di combustibile. I volontari, intervenuti in pochi minuti dalla loro sede di Pellestrina, hanno iniziato a seguire la scia oleosa in superficie e si sono diretti fino alla fonte, una imbarcazione da pesca lunga circa dodici metri che era completamente affondata sotto riva in laguna.
Grazie all’utilizzo delle pompe idrauliche e poi all’intervento della Capitaneria di Porto veneziana, è stato possibile asciugare e riportare in galleggiamento la barca, di proprietà di un gruppo di giovani dell’isola che la usavano per andare a pescare e per lasciarci le stesse attrezzature a bordo. L’intervento si è concluso verso le 22.30. Ieri mattina c’è stato un controllo da parte degli stessi volontari, per verificare le condizioni della barca, normalmente ormeggiata. Per affondare si era invece pensato che ci potesse essere una falla nello scafo, ma dopo dodici ore non si era ripetuto il sinistro, ragion per cui ora si cerca di capire come la barca sia potuta affondare da sola. (s.b.)