giovedì 14 marzo 2013

«Gral, Ca’ Farsetti non c’entra»

A chiedere la chiusura del Gral nelle scorse settimane erano state in primis le stesse cooperative lagunari, poi è toccato al sindaco Orsoni criticare l’ente. Ieri la Provincia è scesa in campo e la presidente Zaccariotto ha replicato al primo cittadino veneziano senza tanti giri di parole. «A quale titolo si è espresso sul Gral il sindaco Orsoni? Mi chiedo, dov’era il Comune di Venezia quando si trattava di fare squadra per partecipare all’operazione di salvataggio e rilancio della pesca, uno dei settori di massimo rilievo nell’economia locale? Quelli che hanno avanzato proposte, e hanno presentato un programma assolutamente innovativo, con idee concrete per rispondere alle richieste dei pescatori siamo stati noi, con il supporto di Veneto Agricoltura, che aveva proposto anche il potenziamento dell’incubatrice per il seme a Pellestrina. Ma nessuno ci ha seguiti in questa progettualità. In fondo nessuno ci ha creduto davvero, e adesso troviamo nuovamente i pescatori che protestano per la carenza di seme». E ancora: «Dove sono le proposte del Sindaco per risolvere questa situazione? Quello che è certo è che il Comune di Venezia non c’entra più nulla con il Gral, da quando ha deciso di uscire dalla compartecipazione societaria. Chi ha risanato il Gral, tagliando già nel 2010 oltre 210 mila euro di costi di struttura, non sono certo stati i soggetti più direttamente interessati alla pesca in laguna, i Comuni di Venezia e Chioggia, è stata invece la Provincia di Venezia. E nel 2012 il bilancio della società Gral ha finalmente chiuso in utile, con un aumento di 40 mila euro dei ricavi derivanti dalle concessioni delle aree lagunari, pur a fronte di una complessiva diminuzione del valore della produzione, pari a 112 mila euro l’anno». «Prima di esprimere giudizi», conclude la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto, «occorre vedere come trovare ulteriori soluzioni percorribili per rispondere in modo costruttivo alle esigenze dei rappresentanti del settore della pesca». (s.b.)