giovedì 14 febbraio 2013

Il direttore dell’Asl ha incontrato i Comitati dell’isola

I comitati di Pellestrina sono stati ricevuti dal direttore generale dell’Asl 12 per fare il punto sui servizi disponibili per l’isola. Tema centrale è stata la richiesta dei residenti di collegare Pellestrina a Chioggia in caso di interventi di emergenza/urgenza. Troppo lunghi i tempi di trasporto in idroambulanza fino all’Ospedale Civile di Venezia, dovendo attraversare la laguna, mentre per raggiungere quello di Chioggia basterebbero quindici minuti. «Da parte del direttore generale Dal ben c’è stata una rinnovata apertura in questo senso, comprendendo le nostre esigenze e anche a fronte della raccolta di firme avviata per tempo», dice Lorenza Vianello dell’associazione Tra mare e laguna. «La situazione per gli abitanti di Pellestrina è particolarmente pesante sotto questo profilo, e chiediamo che non ci siano tagli ai servizi sanitari, trovandoci già in una posizione disagiata geograficamente, ed essendo molto complicato raggiungere il Civile». La maggior parte dei pellestrinotti già si reca a Chioggia per la nascita dei bambini e molti esami specialistici. Da qui la richiesta del collegamento in idroambulanza. All’incontro hanno partecipato anche Daniele Scarpa (Estuario Sud) e il consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta. Ma sul tavolo è finita anche la richiesta per una piazzola di elisoccorso. «Ci siamo resi conto che ogni volta che è stato necessario, era quasi impossibile trovare un punto in cui potesse atterrare l’elicottero», osserva il consigliere comunale. «E’ atterrato in situazioni precarie dietro il cimitero, una volta al campo sportivo, ma se quest’ultimo è chiuso bisogna cercare il custode con le chiavi per aprirlo. Va realizzata una piazzola in grado di servire l’isola nel modo migliore ed evitare inutili perdite di tempo in caso di emergenza». I comitati hanno ringraziato il direttore generale Giuseppe Dal Ben per la conferma garantita ai servizi di vaccinazione sull’isola, chiedendo la possibilità di avere un medico al distretto per poter così ampliare la gamma di interventi garantiti ai pazienti dell'isola.(s.b..)