giovedì 21 giugno 2012

Proteste contro i tagli del bus

Allarmati da possibili tagli al servizio della Linea 11 Actv, i pendolari di Pellestrina hanno scritto in queste ore all’assessore Ugo Bergamo chiedendo un incontro. La portavoce del comitato pendolari dell’isola ci vuole vedere chiaro. «Abbiamo chiesto un appuntamento all’assessore Bergamo per esporgli la situazione ormai critica della Linea 11», argomenta Antonietta Busetto. «Chiediamo gentilmente priorità a questa nostra richiesta perchè i residenti sono sufficientemente stufi dei continui disagi che si verificano». Sull’isola girano infatti voci che la frequenza delle corse dell’autobus che collega Pellestrina al Lido e viceversa possa salire a 40 minuti. Una cosa ritenuta inac-cettabile visto che già ora si verificano spesso disagi, non ultimi quelli di due settimane fa che hanno visto un solo mezzo inserito nella corsa delle 12.55 e moltissimi studenti costretti a non salire e ritardare il rientro a casa. Tanto che poi venne anche bloccato un mezzo per protesta e dovettero intervenire i carabinieri. «Ho già presentato una interpellanza sui fatti accaduti il 7 e 8 giugno scorso, e nei quali molti passeggeri sono stati lasciati a terra perché l’autobus era strapieno e non c’era una corsa aggiuntiva», dice il consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta. «In più la Linea 11 è soffocata dai turisti che arrivano da Chioggia, e quindi un autobus a volte non basta. Non si possono fare tagli dove le corse sono ridotte già all’osso. I residenti vanno tutelati». (s.b.)