sabato 24 marzo 2012

La Regione taglia i fondi le remiere restano a secco

«La voga alla veneta è a secco. Purtroppo i tagli al bilancio hanno bloccato i 110 mila euro di contributi che, ogni anno, la Regione elargisce alle associazioni per promuovere e far sopravvivere questo sport tradizionale. Auspico che adesso, alle battute conclusive della discussione del bilancio regionale, si faccia il possibile per rimediare e ridare ossigeno a questo mondo». Così Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, si fa portavoce delle compagini remiere di questa disciplina dopo il grido d’allarme delle remiere di Lido e Pellestrina di cui si è fatto portavoce nei giorni scorsi il presidente della Municipalità delle due isole. «Per rispondere alle richieste di queste realtà remiere e dal tessuto sociale che le accoglie, penso a Pellestrina, San Pietro in Volta, il litorale – aggiunge Marotta – ho presentato un emendamento al bilancio che stanzia 100 mila euro per il recupero e la valorizzazione delle imbarcazioni in legno tipiche». Un emendamento che potrebbe equivalere a una prima boccata d’ossigeno per il settore. (s.b.)