domenica 18 dicembre 2011

I cani abbandonati a Pellestrina arriva «Striscia»

La vicenda dei cani lasciati a fare la guardia al freddo sulle palafitte in laguna tra Pellestrina e Chioggia è finita anche su Striscia la Notizia. Gli inviati del Tg satirico di Canale 5 hanno accolto la richiesta dell’associazione Canili Veneto Onlus di Padova e si sono recati con i volontari in laguna per verificare la situazione. Nel corso delle ultime settimane erano stati presentati dall’associazione numerosi esposti alle forze dell’ordine e al Comune di Venezia. Il tutto volto a verificare le condizioni di salute di alcuni cani, L'assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin aveva fatto avviare dai suoi uffici delle verifiche, ma a tutt’oggi non sono state fatte denunce per maltrattamenti e non sono stati presi provvedimenti verso i pescatori che hanno in assegnazione quelle palafitte. «Di recente abbiamo fatto un’escursione in laguna per rilevare la condizione in cui si trovano questi animali _ spiegano le volontarie dell’associazione che ha sollevato la questione ancora tre mesi fa _ Abbiamo visto otto cani nelle varie baracche dei pescatori. In alcuni casi sono in coppia, in altri invece sono da soli. Sono tutti cani adulti, per la maggior parte anziani, uno di questi probabilmente cieco, e molto docili, oseremmo dire tutto tranne che cani da lavoro. In tutte le palafitte non sono state avvistate ciotole contenenti acqua o cibo. Quasi tutti i cani non hanno riparo, in particolare alcune palafitte sono fatiscenti e in una c’era un cane camminava a pelo d’acqua. Animali che si trovano quindi in una vera prigione marittima. Tranne che in un caso, non s’è vista traccia dei proprietari o di qualsiasi persona. Due di questi cani sono rinchiusi al buio in un box, infatti abbiamo potuto scorgerli solo dalla parte inferiore di questo». Da Pellestrina, nelle scorse settimane, alcuni conoscenti dei proprietari dei cani avevano parlato di animali comunque accuditi, che regolarmente ricevono cibo e acqua, e che vengono anche portati di tanto in tanto sull’isola. Ma gli animalisti insistono. «A oggi, vane sono state le testimonianze riportate alla Polizia municipale della sezione disagio sociale. Ci ribadiscono che il sopralluogo fatto dal veterinario incaricato dall’Asl non ha riscontrato condizioni di maltrattamento o detenzione inadeguata per essi. Siamo pronti a chiedere l’affido dei cani e non intendiamo fermarci”.