mercoledì 19 ottobre 2011

Si muove anche la Provincia per i cani lasciati in laguna

Forze dell’ordine e Provincia si sono mobilitate per verificare le condizioni dei cani che vivono sulle palafitte per la pesca di fronte a Pellestrina. Dopo la segnalazione della Nuova, sabato scorso, l’Associazione canili veneto onlus è stata contattata da carabinieri e vigili urbani, dopo che già si era attivato l’assessorato all’Ambiente del Comune per appurare le condizioni di vita di almeno una decina di cani esposti alle intemperie. «Finalmente qualcosa si muove per verificare le condizioni di quegli animali – commenta Claudia Ponara dall’Acv – Solo ora vengono ascoltati i nostri appelli. Se davvero quei cani sono costretti in condizioni estreme, qualcuno deve intervenire e punire i responsabili». «Accolgo la segnalazione – replica Francesca Zaccariotto, presidente della Provincia – Se tutto ciò corrispondesse al vero, mi chiedo come potremmo definire queste persone che sembrano non avere nessuna pietà e umanità. Chiedo che, una volta accertata la verità dei fatti, si proceda verso questi delinquenti con le pene previste dalla legge, senza alcuno sconto – conclude – Non possiamo assistere, in un territorio civile e solidale come il nostro, a simili barbarie che ricordano comportamenti incivili che vorremmo superati per sempre». (s.b.)