lunedì 7 agosto 2006

Vignotto e Rogliani «signori» di Pellestrina

REGATE Sempre in testa nelle rispettive gare dall’inizio alla fine. Tra i giovanissimi invece è stata battaglia fino all’ultimo colpo.

Tra i campioni ottimo secondo posto di Tagliapietra-Rossi, che riscattano la sfortuna del Redentore.

 

A Pellestrina , oltre alle barche a far da tradizionale velo nuziale alle regate, ci sono i residenti che in bicicletta accompagnano lungo la riva le remate dei vogatori, incitandoli. Un tocco di colore e di partecipazione che solo quest'isola sa donare. Ieri pomeriggio si è svolta l'ultima competizone remiera del calendario comunale, prima della prestigiosa "Storica". Grandi battaglie tattiche, ma il pronostico è stato confermato: i Vignotto (unicesima vittoria per i cugini di Sant'Erasmo) e Gloria Rogliani hanno dominato le rispettive categorie, sempre in testa dalla cavata. Nei Campioni ottimo secondo posto di Tagliapietra-Rossi, che hanno riscattato la sfortunata regata del Redentore, dove hanno subito la rottura del remo.Splendida battaglia fra i Giovanissimi: quasi in prossimità dell'arrivo il rosso di Schiavo-Pinton è riuscito a superare il rosa di Baldin-Massaro, primo fino a quel momento. A premiare i rematori, c'erano il Vicesindaco Michele Vianello, il presidente di municipalità Giovanni Gusso, raggiunti dal vicepresidente della Provincia, Andrea Ferrazzi.Queste le classifiche. Campioni su pupparini a 2 remi: 1. Rudi Vignotto e Igor Vignotto (marron); 2. Loris Tagliapietra e Maurizio Rossi (rosso); 3. Guglielmo Marzi e Tiberio Sabbadin (canarin); 4. Renzo Savoldello e Luca Ballarin (verde); 5. Andrea Bertoldini e Martino Vianello (celeste); 6. Franco Dei Rossi e Diego Seno (bianco); 7. Roberto Angelin e Gaetano Bregantin (rosa); 8. Pierfrancesco Marchesini e Marino Massaro (viola); 9. Gianni Busetto e Roberto Busetto (arancio). Assenti Giampaolo D'Este e Ivo Redolfi Tezzat per somma di richiami.Donne su mascarete a 2 remi: 1. Gloria Rogliani e Debora Scarpa (verde); 2. Valentina Tosi e Germana Zanella (canarin); 3. Elena Costantini e Mariangela Vio (viola); 4. Anna Campagnari e Erica Zane (celeste); 5. Maika Busato e Martina Vianello (marron); 6. Rossana Scarpa e Erica Lamparelli (rosa); 7. Maela Zancan e Vally Zanella (rosso); 8. Cristina Montin e Romina Catanzaro (arancio); 9. Nausicaa Cimarosto e Rossana Nardo (bianco). .

Giovanissimi su pupparini a 2 remi: 1. Simone Schiavo e Daniele Pinton (rosso); 2. Mattia Baldin e Dario Massaro (rosa); 3. Alessandro Iobbi e Matteo Enzo (celeste): 4. Samuele Busetto e Alessandro Pompeo (verde); 5. Alessandro Fongher e Alvise Scarpa (marron); 6. Andrea Maggiolo e Tobia Barina Silvestri (bianco); 7.Francesco Lazzarini e Alberto Berton (canarin); 8. Tobia Pagan e Marco Visconti (arancio); 9. Tobia Paties e Davide Bonapersona (viola).

Tullio Cardona

domenica 6 agosto 2006

Si chiude la festa dell'Apparizione

 

(A.V.) Si chiude oggi la festa della Madonna dell'Apparizione a Pellestrina . Se il concerto di David Gilmour in piazza S.Marco è saltato, quello di Alberto Radius e dei Formula Tre, in piazza Ognissanti la stessa sera, ha fatto il pienone. Per circa due ore è stata una grande festa di qualità.

Grande partecipazione, con visite guidate, ha avuto anche la mostra "L'incantevole Carità", ospitata nei locali della scuola elementare Zendrini, che si chiuderà stasera. Nelle sale è esposta documentazione fotografica della vita di Don Olinto Marella, il beato pellestrinotto che fondò la città dei ragazzi a Bologna. Molto apprezzata anche la parte dedicata ai 100 anni di calcio in isola, un excursus storico che va dalla prima squadra, fatta nascere da don Marella agli inizi del novecento, fino ai giorni nostri. Successo anche per il chiosco, gestito dai volontari del "Comitato Apparizione", che si sono accollati tutto il lavoro di questi giorni e quello precedente per l'organizzazione e preparazione, che ha sfornato migliaia di piatti della più antica tradizione isolana: cape saltae, sarde in saore, frittura mista e pasta con i peoci. Il programma di oggi: alle 11, liturgia solenne celebrata nella chiesa di Ognissanti. Alle 21 si balla e canta con il gruppo pellestrinotto "Nuova Origine", alle 23 estrazione della lotteria di beneficenza e alle 24 gran finale con lo spettacolo pirotecnico.

Oggi la regata, tra i campioni mancano D'Este-Redolfi Tezzat

PELLESTRINA I ruoli delle tre gare. Prima partenza alle 16.15 con i giovanissimi su pupparini a due remi. La coppia d’assi sarà assente per somma di richiami

 

Tutto pronto per la regata di Pellestrina , l'ultima competizione della stagione remiera comunale prima della Regata Storica. Questo pomeriggio, alle ore 16.30, partiranno i giovanissimi su pupparini a 2 remi.Questi i ruoli.Giovanissimi: Andrea Maggiolo e Tobia Barina Silvestri (bianco); Francesco Lazzarini e Alberto Berton (canarin); Tobia Paties e Davide Bonapersona (viola); Alessandro Iobbi e Matteo Enzo (celeste); Simone Schiavo e Daniele Pinton (rosso); Samuele Busetto e Alessandro Pompeo (verde); Tobia Pagan e Marco Visconti (arancio); Mattia Baldin e Dario Massaro (rosa); Alessandro Fongher e Alvise Scarpa (marron); Mattia Vianello e Nicola Vianello (riserva).Donne su mascarete a 2 remi(partenza alle 17.15): Nausicaa Cimarosto e Rossana Nardo (bianco); Valentina Tosi e Germana Zanella (canarin); Elena Costantini e Mariangela Vio (viola); Anna Campagnari e Erica Zane (celeste); Maela Zancan e Vally Zanella (rosso); Gloria Rogliani e Debora Scarpa (verde); Cristina Montin e Romina Catanzaro (arancio); Rossana Scarpa e Erica Lamparelli (rosa); Maika Busato e Martina Vianello (marron); Gabriella Lazzari e Elisabetta Martini (riserva).

Campioni su pupparini a 2 remi(alle 18): Franco Dei Rossi e Diego Seno (bianco); Guglielmo Marzi e Tiberio Sabbadin (canarin); Pierfrancesco Marchesini e Marino Massaro (viola); Andrea Bertoldini e Martino Vianello (celeste); Loris Tagliapietra e Maurizio Rossi (rosso); Renzo Savoldello e Luca Ballarin (verde); Gianni Busetto e Roberto Busetto (arancio); Roberto Angelin e Gaetano Bregantin (rosa); Rudi Vignotto e Igor Vignotto (marron); Fabio Zane e Sandro Tagliapietra (riserva). La gara vede l'assenza di Giampaolo D'Este e Ivo Redolfi Tezzat per somma di richiami.

Auto gratis sul ferry solo per la Finanza. La Municipalità deve pagare

TRASPORTI & AGEVOLAZIONI

 

Era stata proprio la municipalità, con una lettera inviata ad Actv, a perorarne la causa: concedere alla Brigata della Guardia di Finanza del Lido accesso gratuito sul ferry, se gli uomini delle fiamme gialle, ovviamente per motivi di servizio e con auto militari, si trovano a dover salire sul ferryboat di linea 11 per andare dal Lido a Pellestrina (e viceversa). L'azienda di trasporti veneziana, anche grazie a quella lettera e all'interessamento del parlamentino isolano, ha subito risposto con gentilezza e solerzia. Nessun problema: richiesta assecondata. L'imbarco sul ferry di linea 11, per motivi di servizio da parte dei finanzieri può avvenire gratuitamente senza dover pagare il ticket. L'istanza, infatti, era stata avanzata solo per motivi di praticità, non certo per sottrarsi al pagamento della corsa.Il curioso contrattempo si è però verificato qualche tempo dopo, quando la municipalità ha chiesto anche per se stessa, e per le auto dei tecnici che devono raggiungere l'altra parte del territorio, sempre sotto la giurisdizione della municipalità del litorale, il medesimo trattamento riservato alle fiamme gialle. Anche in questo caso solo per le auto di servizio, in dotazione del parlamentino, e solo per motivi di lavoro. Pareva una richiesta scontata. Macchè. Stavolta il consiglio d'amministrazione di Actv ha bocciato la proposta. Niente da fare: per le auto della municipalità l'imbarco in ferry avviene solo dopo aver pagato il regolare biglietto. Come per tutti i "comuni mortali", nonostante, per formulare la richiesta all'azienda di trasporti lagunare sia stata adottata la stessa procedura della prima volta, con lettera pressoché identica. Due risposte opposte per motivazioni, più o meno, analoghe. Il presidente Giovanni Gusso l'ha presa con il sorriso sulle labbra. «Pazienza - ha detto - ci riproveremo».

L.M.

 

VOGA E REGATE IN MOSTRA A PELLESTRINA

ARTE

 

VENEZIA - (A.V.) Dal 1 agosto, e fino al 16, l'"A.C.S. Murazzo" propone la mostra "Dalla regata storica al palio delle Repubbliche Marinare - una cultura raccontata attraverso i manifesti". Ogni anno, è consuetudine per l'associazione, partecipare in modo attivo, appunto con una mostra, a solennizzare la festa della Madonna dell'Apparizione. Quest'anno, per l'esposizione, ha scelto un tema molto caro all'isola, voga e regate, raccontato attraverso i manifesti di questi due grandi eventi. Il materiale esposto proviene dal ricco e copioso archivio privato del dott.h.c. Euro Boscolo, che, nel tempo, in circa cinquanta anni, ha catalogato venticinquemila manifesti della Regata Storica, sulla Biennale e sul Palio delle Repubbliche Marinare. Alcuni, di Ligabue, di Vedova, di De Luigi, di Mirò, Pratt e tanti altri, possono considerarsi vere e proprie opere d'arte. La mostra, ospitata nella sede dell'associazione, sita in sestier Scarpa 913, seguirà i seguenti orari d'apertura: festivi dalle 10.30 alle 12.30, e dalle 20.30 alle 23.00, feriali, dalle 20.00 alle 23.00.

venerdì 4 agosto 2006

Tra Radius e Gilmour è duello di chitarre

MUSICA & DINTORNI Sfida a distanza in laguna fra il leader della Formula 3 e il cantante dei Pink Floyd

Lo storico gruppo di Lucio Battisti proporrà stasera a Pellestrina i successi più famosi

 


La chitarra di Alberto Radius contro quella di David Gilmour. Per molti musicisti e appassionati di musica leggera, non solo italiana, il chitarrista della Formula 3, storico gruppo di Lucio Battisti che si esibirà questa sera alle ore 21 alla Festa della Madonna dell'Apparizione, a Pellestrina , è considerato tra i migliori in circolazione. E ascoltare brani incisi dal gruppo, come "Questo folle sentimento", "Eppur mi son scordato di te", o "Non è Francesca" (assicura lo stesso Radius, "con gli arrangiamenti originali con cui erano state concepite") è sicuramente di notevole richiamo. Abbiamo posto alcune domande ad Alberto Radius, che stasera sarà affiancato da Tony Cicco alla batteria e voce, sodale di sempre, e da Ciro Di Bitonto alle tastiere (che ha sostituito Gabriele Lorenzi).

Alberto Radius, una domanda su un ipotetico duello di chitarre con Gilmour, chitarrista e cantante dei Pink Floyd, che si esibisce oggi in Piazza San Marco.

È semplice, io sono per Carlos Santana che, oltretutto, dopo trent'anni è tornato in classifica: poche note ma suonate con il cuore, la tecnica va certo apprezzata ma il virtuosismo fine a sé stesso mi ha sempre lasciato perplesso. Credo di aver detto molto!

Cosa suonerete stasera a Pellestrina ?

Tutti i nostri successi e quelli di Lucio Battisti ai quali abbiamo partecipato anche noi, sia in sala di registrazione che negli unici concerti da lui tenuti tra il 1969 e il 1970. Saranno due ore di festa, solitamente il pubblico conosce la maggior parte dei brani, e canta ininterrottamente con noi.

Lei che è stato il chitarrista di Lucio Battisti, come legge oggi la sua lezione?

Non esito a dire che musicalmente non ha avuto confronti, e anche le sue ultime fasi sperimentali sono degne di rispetto. Riusciva a creare e tenere unito un gruppo di musicisti come un buon patriarca, assieme si cresceva nella ricerca, con disciplina e duro lavoro. Oggi troppi giovani sono gettati dalle case discografiche sul mercato senza avere esperienza, e rischiano di bruciarsi. Io ho sempre cercato di dare il massimo, lo conferma il mio ultimo album solista "Please My Guitar" e un progetto che sto ultimando. In fondo noi come Formula 3 ci siamo ancora perché sono gli altri che mancano. Stasera vedrete di cosa siamo capaci, nel nome di Lucio Battisti!

Riccardo Petito

Entra nel vivo la festa della Madonna dell'Apparizione

 

(A.V.) Entra nel vivo la festa della Madonna dell'Apparizione a Pellestrina . Oggi, nella festività che ricorda l'apparizione della Vergine Maria avvenuta nel 1746 al ragazzino Natalino Scarpa De Muti, si prevede il pienone. Va detto infatti che la popolazione è assai devota alla figura mariana, e che il 4 agosto, i pellestrinotti residenti altrove ritornano per festeggiare.

Priorità va data agli appuntamenti religiosi, con le messe celebrate per tutta la giornata a partire dalle 6 del mattino. Alle 11 la liturgia celebrata dal vescovo di Chioggia Angelo Daniel insieme ai numerosi sacerdoti nativi dell'isola o che qui hanno svolto parte del loro servizio pastorale. E si attende la partecipazione dei primi cittadini di Venezia e Chioggia, e del presidente della Municipalità dell'estuario. Nel pomeriggio regata su caorline e le finali del torneo di calcetto e ping pong. Alle 21, in piazza Ognissanti, concerto dei Formula Tre.

In paese troppe discariche a cielo aperto

PELLESTRINA È necessario intervenire per trovare una collocazione agli scarti delle lavorazioni edili

 

Grandi discariche a cielo aperto, dove vi è presente di tutto; vecchia mobilia, ramaglie, ma, e soprattutto scarti di lavorazioni edili. Due le zone più colpite da questo degrado; la zona verde situata dietro il cimitero di Pellestrina , e una parte di S.Maria del Mare, due angoli dell'isola, lontani dal centro abitato, incolti e con canneti, raggiungibili per strade sterrate e quindi non agevoli, di proprietà del demanio.

Da anni, periodicamente, e sempre sugli stessi luoghi, perché "lontani da occhi indiscreti", viene scaricato di tutto e di più. Fino a qualche mese fa, un'altra discarica era presente, visibile a tutti, in località La Mara, addossata al murazzo storico. Da quando Vesta ha tolto i cassonetti, nell'intenzione proprio per ovviare al deposito, questa è sparita, intensificando le altre. Ma, se è possibile intervenire su ingombranti e ramaglia con interventi periodici e mirati, ciò risulta più difficile per i calcinacci. Sicuramente, da parte delle ditte edili isolane vi è una marcata mancanza di rispetto, sia per l'ambiente che per i residenti, ma, fino a tre anni fa, quando era ancora aperto l'unico centro di stoccaggio e riciclaggio di materiali edili, la situazione era completamente diversa. Tutti conferivano li', anche se esistevano comunque le eccezioni e l'isola era molto più dignitosa. Ma perché il centro è stato chiuso? A raccontarlo è Cristiano Vianello, proprietario del centro e della storica ditta "Vianello Doretto", operativa dal 1863. «Avevamo aperto nel 90, esclusivamente per la raccolta dei materiali del Consorzio Venezia Nuova (che al tempo stava realizzando il banchinamento). Poi, la richiesta e le numerose sollecitazioni, intuendone la comune utilità, da parte delle associazioni degli artigiani. Nel 2003 un'ispezione della guardia di finanza, ne decise la chiusura perché il parere della Salvaguardia, secondo i loro controlli, era scaduto». Vianello continua a raccontare di quanto si sia sentito preso in giro in questi tre anni. «Nel febbraio del 2004 presentammo un nuovo progetto. Dopo quasi due anni in cui il Comune ha fatto inserire continui adeguamenti, alla fine ha dato parere favorevole. Il tutto è passato poi alla Salvaguardia che ci ha risposto che l'area del centro è zona SIC, richiedendoci uno studio sull'impatto ambientale. Inutile dire - conclude Vianello - che siamo allibiti. Il centro sorge nell'area limitrofa alla zona Sic, adiacente ad un impianto di stabulazione esistente. Tra l'altro, la Salvaguardia ha chiesto al Comune la conformità urbanistica dell'area, che, nella nuova Variante è indicata appunto come zona di stoccaggio». Oggi, seppur deluso e amareggiato da tutte queste contraddizioni, Vianello continua a lottare per riaprire il suo centro ed anche, per offrire alle ditte e alla cittadinanza questo servizio, oggi più che mai indispensabile.

Annalisa Vianello

martedì 1 agosto 2006

Accordo raggiunto per i pescatori di vongole di Pellestrina


Accordo raggiunto per i pescatori di vongole di Pellestrina dopo le roventi polemiche con la Provincia di Venezia. Ieri, nella sede della Prefettura veneziana, si è tenuto un incontro tra i vertici del ministero dell'Ambiente, del Magistrato alle Acque, del Gral (l'ente che deve gestire la pesca in allevamento), la Regione Veneto, il Comune e la Provincia di Venezia, gli esponenti delle associazioni di categoria dei pescatori Federcoopesca e Lega Cooperative, da cui è scaturito che i vongolari potranno pescare da lunedì prossimo, in attesa del passaggio all'allevamento, nell'area Marotta (un centinaio di ettari tra il Canale dei Petroli e Canale Fisolo), già classificata sanitariamente. L'area era stata richiesta dai pescatori ma negata dal ministero dell'Ambiente, in quanto esisteva il rischio di perdita di sedimenti. Rischio che sarà scongiurato grazie all'intervento della Provincia, che investirà circa 250mila euro per acquistare gli attrezzi di mitigazione. In attesa della disponibilità di queste attrezzature, i pescatori potranno esercitare la pesca emergenziale nell'area Marotta in regime di marea idonea a evitare la dispersione di sedimenti, "nelle forme e con le modalità che, proposte dal Gral, verranno autorizzate dal Magistrato alle Acque e dalla Provincia di Venezia". Si va, quindi, a larghi passi verso la pesca d'allevamento perchè, così come sottolineato nel documento sottoscritto ieri da tutte le parti in causa, oggi la laguna necessita di un programma di riconversione dalla pesca all'allevamento estensivo di vongole veraci nonchè di adeguate campagne di raccolta di semina.

L'area Marotta rientra, infatti, nel piano di pesca emergenziale, redatto dal Gral con scadenza nell'arco di 18 mesi, in attesa dell'assegnazione definitiva sotto forma di sub-concessione.

Manuela Lamberti

Da lunedì via libera alla pesca nell'area Marotta

LA CRISI DELLE VONGOLE Semaforo verde dopo un vertice tra istituzioni e operatori in Prefettura. Per i caparozzolanti ancora qualche giorno di attesa

La Provincia acquisterà le "panne Boston" per evitare la dispersione del sedime. Zoggia: «Proseguiamo sulla strada dell’allevamento»

 

Da lunedì prossimo i caparozzolanti di Pellestrina potranno andare a pescare nell'area Marotta, già classificata sanitariamente. Si è finalmente giunti a un accordo con una riunione, durata oltre due ore e mezza, che ieri ha raccolto attorno allo stesso tavolo, in Prefettura, i rappresentanti del ministero dell'Ambiente, del Magistrato alle acque, del Gral, la Regione Veneto, il Comune e la Provincia di Venezia, gli esponenti delle associazioni di categoria dei pescatori Federcoopesca e Lega Cooperative. Un accordo che chiede una responsabilità diffusa: da una parte il ministero cede l'area ma solo dopo che avrà sotto gli occhi il contratto d'acquisto delle famose "panne Boston", le quali dovranno essere usate per ricatturare il sedime messo in sospensione. Dall'altra, il presidente della Provincia Davide Zoggia ha annunciato che sarà l'ente da lui rappresentato a farsi carico dell'acquisto, o dell'affitto, di questi strumenti, per un investimento di circa 250mila euro. Dal canto loro, invece, i caparozzolanti aspetteranno altri sette giorni prima di andare a pescare le vongole in laguna.«Stiamo attendendo da tanto tempo di iniziare e anche un giorno in più, per chi ha pescato 36 giorni in due anni, è pesante - afferma la presidente del Consorzio La Cavana, Gina Tiozzo - ma questo è un importante passo avanti e positivo. Speriamo sia l'avvio di una programmazione effettiva e che abbia continuità».Soddisfatto anche Zoggia, che ha promesso di lavorare alacremente in questi giorni affinchè sia tutto pronto per lunedì 7 agosto, soprattutto per quanto riguarda l'ordine di acquisto delle "panne Boston". Tuttavia, in attesa della disponibilità di queste attrezzature di mitigazione, i pescatori potranno esercitare la pesca emergenziale nell'area Marotta in regime di marea idonea ad evitare la dispersione di sedimenti, "nelle forme e con le modalità che, proposte dal Gral, verranno autorizzate dal Magistrato alle acque e dalla Provincia di Venezia".

«Nel documento che abbiamo firmato tutti, sono ribadite le posizioni che la Provincia di Venezia ha sempre portato avanti - dichiara Zoggia - Andiamo verso l'allevamento, siamo convinti che non ci sia una strada alternativa». Nel documento, infatti, si sottolinea che è essenziale il programma di riconversione dalla pesca all'allevamento estensivo di vongole veraci e che è necessaria l'effettuazione di adeguate campagne di raccolta di semina, nonché l'attribuzione in sub concessione delle aree ai soggetti economici. Inoltre, si fa presente che per consentire tale programma il Gral ha redatto un piano che prevede adeguati periodi di pesca emergenziale nell'arco di 18 mesi, a decorrere dallo scorso 10 luglio.Nel frattempo, ieri il Gral ha inviato 900 lettere per l'assegnazione delle aree. Trascorsi 20 giorni per eventuali osservazioni o contestazioni, si passerà all'assegnazione diretta delle aree (dopo aver ottenuto la valutazione di incidenza ambientale richiesta dal ministero), che probabilmente saranno data in sub-concessione. Se tutto filerà liscio l'iter dovrebbe essere completato subito dopo l'estate.


Manuela Lamberti