venerdì 4 marzo 2016

Lettera al prefetto sui disagi per i ferry

Il presidente della Municipalità e il comitato Onlus Forti Murazzi hanno scritto ieri al prefetto Cuttaia per chiedere un intervento che garantisca il diritto alla mobilità dei pellestrinotti. «I continui disagi e ritardi sulla Linea 11, e le problematiche emerse anche martedì con l'avaria al ferry boat che fa la spola tra Santa Maria del Mare e Alberoni stanno esasperando gli abitanti», afferma Danny Carella, presidente del decentramento. «Al prefetto chiedo che venga garantito ai residenti di Pellestrina il diritto di spostarsi per andare al lavoro o a scuola. Una situazione aggravata anche da pensiline dell'autobus che tutto sono tranne che funzionali lungo l'isola, e ferry boat datati che non sembrano riuscire a garantire un servizio continuo per questa linea». Fino a non molto tempo fa in linea c'era addirittura il San Giorgio, vecchio mezzo da sbarco militare riadattato a motozattera, mentre sono rimasti il San Marco (varato nel 1968), il Pellestrina che spesso va in avaria e l'Ammiana che tutto è, fuorché moderno. «Logico che negli anni queste unità sono state quasi ricostruite durante le manutenzioni in cantiere, ma non sembrano essere più all'altezza delle necessità», aggiunge Carella. «Lo stesso Pellestrina è troppo piccolo per le esigenze dell'isola, e fa rabbia vedere che sono state spese decine di migliaia di euro per costruire due approdi di emergenza per i vaporetti in sostituzione del ferry, quando è in avaria, ma che non
vengono mai usati quando serve». Il presidente del comitato, Lorenza Vianello, nella lettera al prefetto rimarca il grande disagio che stanno subendo gli abitanti, e chiede verifiche sui lavori fatti al Pellestrina, andato in avaria subito dopo la manutenzione fatta in cantiere. (s.b.)