sabato 6 febbraio 2016

Monumento Avis ancora imbrattato

Terzo atto vandalico in pochi mesi contro il monumento al donatore di sangue che l’Avis ha inaugurato nel settembre scorso. Dopo le svastiche disegnate sul cippo e le martellate alla pietra d’Istria del basamento, ieri è stata la volta dell’olio esausto di motore versato sull’opera realizzata da Giuseppe Vio. Se nei primi due precedenti l’Avis dell’isola si era limitata a denunciare il fatto ai carabinieri, senza pubblicizzarlo troppo per evitare il rischio di emulazione, stavolta la misura è stata colma.
«È una autentica vergogna», afferma Italo Scarpa dall’Avis di Pellestrina. «Non si può andare avanti in questo modo. C’è rabbia, certo, ma anche fastidio. Non riusciamo a capire quale problema possa arrecare questo monumento dedicato ai donatori di sangue
e al prezioso ruolo che svolgono per la nostra società». Il presidente della Municipalità Danny Carella rincara: «È giusto denunciare i continui vandalismi che si stanno verificando. Spero che si possano individuare i colpevoli e che ci sia rispetto per l’Avis e i suoi donatori». (s.b.)