sabato 13 febbraio 2016

In bilico anche i gettoni di presenza devoluti al restauro di scuole e asili nido


Potrebbe avere le ore contate il progetto dei consiglieri municipali di Lido e Pellestrina di devolvere il proprio gettone di presenza a fini sociali, utilizzando i capitoli di spesa del decentramento. Di recente circa 4.500 euro dei primi sei mesi di consiliatura sono stati usati per restauri nelle scuole e nei nidi delle due isole, ma con la perdita delle deleghe potrebbe saltare il banco. Per il semplice fatto che la Municipalità rischia di non avere più un suo bilancio e quindi capitoli di spesa specifici cui destinare i gettoni di presenza.
In queste ore ne stanno discutendo Lega Nord, Partito democratico, Venezia 2020 e Associazione municipalità civica Lido di Venezia e Pellestrina. In tutto 14 consiglieri che hanno scelto la via dei capitoli di spesa, mentre i 4 colleghi di Lista Brugnaro, Forza Italia e Venezia Domani hanno sin dall’inizio preferito devolvere il proprio gettone a progetti benefici da loro individuati di volta in volta. Una situazione che viene vista come una possibile beffa, tanto che tra incontri e telefonate da alcuni giorni in Municipalità stanno cercando soluzioni alternative, con richieste di chiarimenti
a Ca’ Farsetti. Una ipotesi, qualora sparissero i capitoli di spesa, è che tutti e 18 i consiglieri finiscano per scegliere in altro modo la destinazione dei loro gettoni, perdendo però la possibilità di sostenere progetti legati ai Lavori pubblici come ad esempio la fattoria didattica. (s.b.)