venerdì 30 gennaio 2015

Lumini spenti in cimitero «Pagheremo per riaccenderli»

La dozzina di famiglie che si erano viste “slacciare” l’energia elettrica dai lumini artificiali nei cimiteri dell’isola, pagheranno la nuova procedura per ripristinare la situazione. Una vicenda che era stata segnalata nei giorni scorsi dal consigliere municipale Danny Carella dopo le proteste di alcune famiglie. In pratica queste ultime dicevano di non aver ricevuto la fattura da Veritas (28,44 euro su base annuale), e che quindi non avevano potuto pagare la somma dovuta alla società che gestisce anche i cimiteri di Pellestrina e San Pietro in Volta.
Veritas aveva spiegato che i solleciti, da contratto stipulato non sono previsti, e che di conseguenza era stato staccato il collegamento a inizio anno. «Le famiglie hanno deciso di adeguarsi pur di tornare ad avere la luce», spiega il consigliere Carella. «Quindi pagheranno la somma dello scorso anno più i 32,50 euro per il nuovo allacciamento della corrette elettrica alle rispettive tombe dei propri defunti».
Entro breve la situazione tornerà alla normalità, con i lumini artificiali di nuovo accesi. (s.b.)