martedì 6 agosto 2013

La protesta va in scena in regata

Continua la protesta dei regatanti nei confronti del Comune, e anche nel corso della prova in programma domenica scorsa a Pellestrina, a margine della Festa della Madonna dell’Apparizione, i campioni della voga alla veneta hanno fatto sentire la propria voce e messo in atto una singolare protesta che fa seguito all’aver disertato la gara del Redentore. Ecco che al momento di tagliare il traguardo, uomini e donne hanno deciso di disporsi a ventaglio mantenendo le posizioni raggiunte fino a quel momento, mentre il denaro dei premi per i rimi classificati è stato consegnato nelle mani del presidente della Municipalità di Lido e Pellestrina, con una lettera in cui vengono manifestati ancora una volta i malumori della categoria. Rivolgendo con questa ai tifosi e agli appassionati della voga di Pellestrina, i regatanti hanno sottolineato che “con grande dispiacere il mese scorso abbiamo disertato le regate del redentore, togliendoci la soddisfazione di vogare e togliendo agli spettatori il piacere di vedere un grande spettacolo agonistico. Non potevamo però deludere anche Pellestrina e i suoi abitanti, e volevamo anche ricordare degnamente un campione che ha dedicato tanta parte della sua vita alla voga e alle regate: Antonio Dei Rossi, “Toni soriso”, di Burano, che ci ha lasciati appena quattro giorni fa. Abbiamo voluto però dare un segnale, in chiusura delle regate, del nostro malcontento, con la speranza che questo segnale possa essere di stimolo per chi dovrebbe fare e invece non fa. Mai come quest’anno abbiamo assistito alla totale incuria dei responsabili che, iniziando con il cancellare la Regata di Mestre dei campioni su caorline, hanno continuato a dare concreta dimostrazione di come si possa far lentamente morire il mondo delle regate. Le regate sono un patrimonio dell’intera città”. E ancora: «Allo stesso sindaco abbiamo segnalato episodi di spreco di risorse pubbliche e il mancato sfruttamento di sponsorizzazioni private che, soprattutto in occasione della Storica con la sua copertura televisiva, potrebbero garantire il rilancio delle regate senza nemmeno gravare sulle tasche dei cittadini». La Municipalità di Lido e Pellestrina ha deciso di devolvere i 280 euro “rifiutati” dai vincitori all’acquisto di nuovi computer per la scuola Loredan di Pellestrina, nella quale un aio di mesi fa i ladri sono entrati sottraendo tutti quelli che c’erano a disposizione degli studenti. Somma che verrà aggiunta al ricavato della lotteria della festa di Portosecco. 
Simone Bianchi