venerdì 31 maggio 2013

Guasto al ferryboat

«Da anni c’è chi sollecita che venga attuato un vero piano emergenze per i trasporti pubblici a Pellestrina, ma ancora oggi è lettera morta. L’ultimo episodio di mercoledì, che ha creato disagi a centinaia di pendolari, dimostra che è ora che qualcuno si muova». Così il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello, l’indomani del guasto che ha bloccato il ferry boat tra Alberoni e S. Maria del Mare. «Con poche migliaia di euro si sistema il pontile a S. Pietro in Volta, ma deve esserci fisso un vaporetto sull’isola pronto a entrare in servizio in poco tempo per sopperire ai guai del traghetto». Ancora più duro il consigliere comunale Alessandro Scarpa Marta. «È ora che qualcuno paghi per questa situazione, ed esigo che nella prossima commissione trasporti in Comune si facciano i nomi dei responsabili. La gente a Pellestrina è stufa, da dieci anni discutiamo di un piano di emergenza, e ora abbiamo sull’isola anche i cantieri di Actv, all’ex De Poli, luogo dove un vaporetto potrebbe sostare benissimo per intervenire in caso di emergenza. Sono state raccolte migliaia di firme, fatte interrogazioni e proteste, ma qui c’è qualcuno che non ascolta». (s.b.)