lunedì 9 luglio 2012

La Protezione civile protesta sede inagibile da due anni

Il gruppo di Protezione civile di Pellestrina minaccia le dimissioni non potendo ancora disporre appieno della sede all’interno della ex scuola Goldoni, danneggiata il 23 luglio 2010 dalla tromba d’aria che colpì l’isola. Senza cancello, chiunque può entrarvi, con parte dei magazzini inutilizzabili e la copertura ancora da sistemare, il problema non è da poco per i numerosi volontari di Pellestrina che da anni si rendono protagonisti di numerosi interventi sia nel veneziano che in occasione di grandi emergenze nel resto del Paese. «Da quasi due anni attendiamo che ci venga sistemata la sede, e il non poter disporre degli spazi è un disagio notevole per noi», spiegano dal gruppo di Pellestrina. «Prima ci avevano detto che i lavori sarebbero stati fatti a maggio, poi a luglio e invece non è partito nulla e non si sono visti operai. A questo punto la sola cosa che ci sentiamo di dire è che la linea da seguire è la sospensione delle attività. Oltretutto, alla ex scuola Goldoni ci sono problemi anche per i gruppi anziani e le altre associazioni che sfruttano lo spazio». (s.b.)