giovedì 24 maggio 2012

Approvato il progetto villette a Ca’ Roman

Votato ieri in Municipalità, ma gli ambientalisti annunciano battaglia: volantini e referendum

La Municipalità di Lido e Pellestrina ha approvato il progetto che prevede la realizzazione delle villette private nell’area di Ca’ Roman a ridosso dell’oasi protetta della Lipu. Un progetto passato al vaglio del decentramento con voto a maggioranza e dopo una lunga discussione in aula con la partecipazione numerosa dei rappresentanti del coordinamento ambientalista locale, della Lipu e dell’associazione Tra mare e laguna di Pellestrina. Da tempo gli ambientalisti si battono per la modifica del progetto e hanno ribadito anche martedì sera in Municipalità le loro posizioni. Come prima reazione alla decisione della Municipalità, in attesa poi del passaggio in Consiglio comunale per l’eventuale approvazione definitiva, gli ambientalisti hanno confermato la volontà di andare alla consultazione popolare a Pellestrina per capire esattamente quale sia la volontà dei residenti. «L’associazione Tra mare e laguna di Pellestrina ha già raccolto 1.500 firme», commenta Salvatore Lihard dal Coordinamento ambientalista del Lido. «Si tratta di un terzo della popolazione, quindi una fetta più che rappresentativa già ora del quadro che potrebbe delinearsi con la consultazione che, ribadiamo, non è un referendum nella modalità specifica». Come prima cosa, quindi, gli ambientalisti partiranno con i volantinaggi al Lido, quindi all’approdo dei motoscafi di linea 31 che da Pellestrina raggiungono Chioggia.Si comincerà martedì prossimo al mercatino settimanale di Riva Corinto al Lido. «Riteniamo inoltre che le esposizioni fatte finora di questo progetto non siano state sufficienti», ribadisce Lihard. «la prima volta a Pellestrina c’era una sola persona tra il pubblico. La seconda la sala era gremita e la protesta si è fatta sentire. I passi successivi saranno nell’ordine del dare battaglia su tutto il fronte se la consultazione ci darà ragione e gli amministratori non ci ascolteranno, o meglio, non daranno seguito a quella che risulterà essere la volontà dei cittadini del loro territorio. Sono molti gli aspetti che non ci piacciono in questo progetto, e ci sono aree che verranno danneggiate in un habitat unico per l’area adriatica». La zona che sarà interessata dalla costruzione delle nuove villette, in parte al confine con l’oasi Lipu, è area già fortemente presa di mezzo dal progetto del Mose. Per gli ambientalisti sarebbe un ulteriore danno all’area, battaglia che sta portando avanti anche il consigliere comunale Alessandro Scarpa “Marta”.
Simone Bianchi